Ultimi reclami

S. D.
27/08/2026

Segnalazione per pratica commerciale restrittiva nei riguardi del Bonus "Carta del Docente"

Spettabile Associazione Altroconsumo, Vi contatto in qualità di consumatore e docente per segnalare una condotta del circuito “The Space Cinema” che ritengo fortemente penalizzante per la categoria e priva di fondamento logico-giuridico. La Carta del Docente, elargita dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), permette l’acquisto di ingressi al cinema. La caratteristica principale di questo bonus è l’essere strettamente personale e nominale. Il circuito The Space Cinema offre un prodotto chiamato “The Space Open Card”, una tessera prepagata valida per 12 mesi, anch’essa strettamente nominale, legata ai dati identificativi e al codice fiscale del titolare e non cedibile. Nonostante la perfetta convergenza tra i requisiti di nominalità del bonus ministeriale e quelli della Open Card annuale, The Space Cinema nega la possibilità di acquistare quest’ultima tramite la Carta del Docente. L’esercente costringe i docenti a ripiegare su biglietti singoli o carnet tradizionali con scadenze ridotte (spesso, non oltre i 6 mesi), determinando un evidente aggravio di costi a parità di fruizione cinematografica e una chiara limitazione della libertà di scelta del consumatore. A mio avviso, eventuali asimmetrie tecniche o di rendicontazione tra i sistemi informatici del cinema e quelli del Ministero non possono giustificare la compressione del diritto all’acquisto di un bene culturale annuale pienamente compatibile con le finalità della legge. Tale condotta configura una pratica restrittiva e una discriminazione nell’accesso alle offerte commerciali per gli utenti che pagano tramite sistemi governativi. Vi invito a valutare gli estremi per: 1. una richiesta di chiarimenti formale (diffida) nei confronti di The Space Cinema; 2. una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per verificare la correttezza del comportamento commerciale dell’azienda; 3. l’apertura di un tavolo di confronto con il Ministero dell’Istruzione per risolvere il vuoto tecnico che penalizza i cittadini. Resto a disposizione per fornire ulteriori dettagli. Cordiali saluti, S. De Simone

In lavorazione
A. C.
10/08/2026

Problema con l'ingresso al cinema

Subject: Diffida e messa in mora - Richiesta rimborso biglietti The Space Cinema Rozzano del 05/08/2026 Spett. The Space Cinema Rozzano (Vue International Italia) In data 05/08/2026 ho sottoscritto il contratto per l'acquisto di 4 biglietti per una proiezione presso il Vostro cinema di Rozzano (MI), concordando un corrispettivo pari a 51,96 €. Pochi minuti prima dell'inizio dello spettacolo, io e le altre persone presenti in sala siamo stati allontanati con urgenza dalla Polizia Locale e dalla Polizia Stradale di Rozzano, intervenute per un allarme relativo a un possibile attentato. Non è stato pertanto possibile assistere alla proiezione per causa di forza maggiore, del tutto estranea alla mia volontà e non a me imputabile. Ho prontamente richiesto il rimborso dei biglietti al Vostro Servizio Clienti, che però ha rigettato la richiesta sostenendo che il servizio sarebbe stato "regolarmente erogato", non ravvisando alcuna responsabilità da parte Vostra. Tale posizione non tiene conto del fatto che l'impossibilità di fruire dello spettacolo è stata determinata da un provvedimento delle forze dell'ordine per motivi di sicurezza pubblica, situazione ben diversa da una rinuncia volontaria o da un mancato utilizzo per scelta del consumatore. Con la presente, pertanto, Vi diffido e Vi costituisco in mora affinché procediate al rimborso integrale dell'importo di 51,96 € corrispondente ai 4 biglietti acquistati per la proiezione del 05/08/2026, non fruita per causa di forza maggiore a Voi non imputabile né imputabile al sottoscritto. In mancanza di un riscontro positivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
C. M.
10/07/2026

Discriminazione disabili e possessori di abbonamenti speciali

Con il presente reclamo intendo segnalare una condotta gravemente discriminatoria e penalizzante da parte del circuito The Space Cinema in merito alla gestione delle tessere abbonamento speciali (comprese quelle dedicate alle categorie protette/disabili e quelle legate a iniziative statali come il Bonus Cultura). Sempre più utenti segnalano l'impossibilità di gestire, prenotare anticipatamente o fruire appieno dei propri titoli digitali a causa di blocchi informatici arbitrari, interfacce applicative non inclusive e scadenze orarie (es. tessere disattivate a metà giornata) non menzionate nei contratti. Nel mio caso specifico, un abbonamento Bonus Cultura con validità fino al 28 giugno è stato bloccato improvvisamente a metà giornata impedendomi l'accesso serale, specchio di una totale mancanza di flessibilità e trasparenza del sistema verso chi usufruisce di tariffe agevolate o tessere speciali. Tale gestione crea una palese disparità di trattamento rispetto ai clienti a tariffa intera ordinaria, violando i principi di accessibilità, trasparenza e buona fede contrattuale.

In lavorazione
C. M.
10/07/2026

Problema con data di scadenza errata dell'abbonamento

Spett. The Space cinema con la presente desidero sporgere un reclamo formale per un disservizio verificatosi in data 28 giugno presso il cinema The Space di Livorno. Ho acquistato un abbonamento di 6 mesi tramite l’offerta speciale legata al Bonus Cultura. Le condizioni dell'offerta specificavano chiaramente che la validità del titolo sarebbe terminata il giorno 28 giugno. Tuttavia, recandomi al cinema la sera del 28 giugno per assistere a uno spettacolo, il personale e i sistemi di cassa mi hanno impedito l'accesso comunicandomi che l'abbonamento risultava già scaduto. In quel momento, mi è stato mostrato dal personale che sul mio profilo non era ancora stata raggiunta la soglia dei 10 film visualizzati. Ritenendo che la dicitura "fino al 28 giugno" includa legalmente l'intera giornata indicata e non la sua anticipata cessazione allo scoccare della mezzanotte precedente o di qualsiasi altro orario della giornata, vi richiedo una soluzione compensativa (es. Voucher sostitutivi o proroga tecnica della tessera) per permettermi di recuperare i film non fruiti a causa del blocco anticipato dei vostri sistemi e per ripagare. Inoltre vi chiedo il risarcimento per il tempo perso, il disagio subito e le spese di trasporto per essermi recato al cinema a vuoto la sera del 28/6/2026. I miei dati: Nome: Cosimo Meschi Email: cosimomeschi@gmail.com Codice voucher: MK100105883 In allegato lascio lo scontrino con l'abbonamento. Ho inviato un email all'assistenza clienti The Space con queste informazioni e la loro risposta è stata la seguente: Gentile Cliente, La ringraziamo per averci contattato. La informiamo che la dicitura "valido fino al" indica che il voucher in suo possesso va utilizzato prima della data riportata. Cordiali Saluti, Staff Customer Care Questa risposta è errata sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello della tutela del consumatore. La dicitura "valido fino al 28 giugno" implica che il diritto di utilizzo si estenda per tutta la giornata del 28 giugno, fino alla chiusura delle attività commerciali (ultimo spettacolo). Non esiste alcuna clausola contrattuale nei regolamenti di The Space che specifichi la scadenza a metà giornata. Dato che i contratti non specificano l'orario si applica la legge nazionale: l'articolo 1187 del Codice Civile italiano. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
I. L.
03/07/2026

Discriminazione disabili

Oggetto: Reclamo per impossibilità di prenotare i posti riservati a persone con disabilità – The Space Cinema Rozzano In data odierna ci siamo recati presso il The Space Cinema di Rozzano con l'intenzione di prenotare tre biglietti per la proiezione del film Odissea del 16 luglio 2026: due posti riservati a persone in sedia a rotelle (io e mia moglie) e un posto per un nostro amico con il quale desideriamo assistere al film. Sapevamo già che i posti riservati alle persone con disabilità non sono prenotabili online e, proprio per questo motivo, ci siamo recati personalmente al cinema con largo anticipo. Con nostro stupore ci è stato però comunicato che tali posti non possono essere prenotati nemmeno presso la biglietteria e che l'unica possibilità è presentarsi il giorno della proiezione e sperare che siano ancora disponibili. Al momento della nostra visita la sala risultava già quasi completamente occupata. Questo significa che, mentre tutti gli altri spettatori hanno la possibilità di scegliere e prenotare il proprio posto con anticipo, noi, solo perché utilizziamo una sedia a rotelle, siamo costretti ad affidarci alla casualità, con il concreto rischio di non poter assistere alla proiezione. La soluzione che ci è stata prospettata è stata quella di sederci separati, uno da un lato della sala e l'altro dall'altro, con il nostro amico costretto a scegliere con chi stare, sempre ammesso che il giorno stesso vi siano ancora posti disponibili. Riteniamo che una simile proposta sia inaccettabile e non rispetti il diritto di vivere un momento di svago insieme come qualsiasi altro cliente. Abbiamo chiesto di parlare con il responsabile nella speranza di trovare una soluzione. Anche lui si è limitato a ribadire che "la regola è questa arrangiatevi" e, con un atteggiamento che abbiamo percepito come privo di attenzione verso le nostre esigenze, ci ha sostanzialmente invitati ad arrangiarci, senza proporre alcuna alternativa concreta. Vorremmo inoltre evidenziare un ulteriore aspetto. La proiezione è prevista in un giorno lavorativo: sia io che mia moglie lavoriamo, così come il nostro amico. Ci chiediamo quindi come dovremmo organizzarci. Chi dovrebbe lasciare il lavoro per recarsi con largo anticipo al cinema nella speranza di trovare ancora disponibili i posti riservati? E, anche facendo questo sacrificio, quale garanzia avremmo di poter assistere tutti insieme alla proiezione? Riteniamo che questa procedura determini una evidente disparità di trattamento nei confronti delle persone con disabilità. A tutti gli altri clienti viene garantita la possibilità di prenotare il proprio posto e organizzare la propria serata; a noi, invece, viene negata questa possibilità esclusivamente perché utilizziamo una sedia a rotelle. Chiediamo pertanto che questa procedura venga rivista e che anche i posti riservati alle persone con disabilità possano essere prenotati anticipatamente, online o presso la biglietteria, garantendo così pari opportunità di accesso al servizio e il diritto di assistere agli spettacoli insieme ai propri familiari e amici, senza dover dipendere dalla fortuna o affrontare ostacoli che gli altri clienti non sono costretti a subire. Confidiamo in un vostro riscontro e in un intervento concreto affinché situazioni come questa non abbiano a ripetersi.

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