Bacheca dei reclami

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R. C.
12/08/2026

Telefono Xiaomi pagato ma mai ricevuto – richiesta di rimborso di €679,41

Ho effettuato un acquisto sul sito ufficiale Xiaomi per un telefono Xiaomi 15T Pro 512 GB, del valore di €679,41. Il pagamento è stato regolarmente effettuato tramite PostePay. Al momento della consegna, però, ho ricevuto soltanto il caricatore e non il telefono acquistato. Ho contattato più volte l'assistenza Xiaomi e ho fornito tutta la documentazione richiesta, comprese le informazioni relative alla spedizione e le fotografie del pacco ricevuto. Nonostante ciò, a oggi non ho ricevuto il telefono e non mi è stata garantita la restituzione dell'importo pagato. Considerato che il prodotto principale acquistato non è mai stato consegnato, chiedo l'intervento dell'associazione per ottenere da Xiaomi il rimborso integrale di €679,41, relativo al telefono mai ricevuto. Sono in possesso della documentazione dell'ordine e del pagamento, delle fotografie del pacco ricevuto, nonché di tutte le comunicazioni intercorse con Xiaomi e sono disponibile a fornire tali documenti come prova.

In lavorazione
C. B.
24/07/2026

Mancata assistenza e sostituzione Dispositivo

Buongiorno, forse non avete compreso : 1)Dopo 18 giorni dall’Acquisto “Readmi14Note5G” mi avete causato il bocco il 3Giu 2026 con il vostro Aggiornamento. Ho rilevato tante recensioni Negative sul dispositivo simili al mio problema. bloccati dopo aggiornamenti Xiaomi. 2)Dopo 51 giorni di telefonate e tentativi, mi dite di inviare il dispositivo quando sto per partire, senza dispositivo. L’avrei inviato il 13 Lug mi è stato negato al telefono dall’Assistenza Sig. Luca. La Vostra Assistenza è inadeguata o completamente assente sul territorio. Quindi come prevede la “Normativa italiana in mancanza di una risoluzione veloce del Problema” esigo che mi inviate subito un nuovo dispositivo prima di partire. Ho pagato e acquistato il dispositivo il 15 Maggio scorso proprio perché ho l’estrema necessità di uno smartphone affidabile (aereo pagamenti ecc.).. Se persiste il diniego della sostituzione sarò costretto a procedere per vie legali, intanto ci legge per conoscenza Altroconsumo come socio N. pratica 5376455. In attesa vostra disponibilità grazie saluti. Vincenzo Iozzia.

In lavorazione
L. B.
14/07/2026

Richiesta risoluzione contratto e rimborso integrale

In data 16/07/2024 ho acquistato tramite il sito ufficiale Xiaomi uno smartwatch Xiaomi Mi Watch S3 (ordine n. 5240717439540107) al prezzo di 111,99 €, dispositivo regolarmente coperto da garanzia legale. Primo intervento in garanzia: A causa di un grave malfunzionamento del display e dei sensori, in data 28/08/2025 ho inviato il dispositivo in assistenza presso il centro autorizzato "Elettronica Cicala S.R.L." di Catania. Non potendo riparare il prodotto, Xiaomi ha provveduto a sostituirlo con il modello successivo, lo Xiaomi Mi Watch S4, da me ricevuto in data 12/09/2025 (ordine di sostituzione n. 2257482011043607). Insorgenza del nuovo difetto: A luglio 2026, anche lo smartwatch sostitutivo (Mi Watch S4) ha manifestato un grave difetto di conformità legato all'autonomia: la batteria, in condizioni di totale riposo e con Always-On disattivato, subisce un crollo verticale (dal 100% al 20% in meno di 20 ore), rendendo il dispositivo di fatto inutilizzabile. Tentativi di risoluzione autonoma: Ho eseguito personalmente tutti i test tecnici suggeriti dalle linee guida (ripristino ai dati di fabbrica, disinstallazione e reinstallazione dell'app Mi Fitness, associazione a un diverso smartphone), senza riscontrare alcun miglioramento. Contatto con l'assistenza e prove fornite: Ho contattato l'assistenza Xiaomi chiedendo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale ai sensi del Codice del Consumo. L'operatrice mi ha richiesto delle prove fotografiche del drop della batteria (al 100% e al 20%). Ho inviato una cronologia fotografica dettagliata che attesta il crollo della carica dal 100% (ore 23:14 del 01/07/2026) al 20% (ore 19:44 del 02/07/2026) in totale standby. Rifiuto di Xiaomi e violazione del Codice del Consumo: A seguito dell'invio delle prove, l'assistenza Xiaomi ha rifiutato formalmente il rimborso asserendo per iscritto che "la sostituzione con un modello differente azzera il conteggio dei tentativi di ripristino" e che, trattandosi di un modello diverso, il vizio attuale deve essere considerato come un "nuovo problema su un nuovo prodotto". Mi è stata quindi imposta una seconda riparazione, prospettando inoltre l'addebito di circa 50 € per le spese di diagnostica qualora decidessi di rifiutare un loro eventuale preventivo fuori garanzia. Ragioni del reclamo La condotta di Xiaomi vìola palesemente l'art. 135-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). La legge stabilisce che il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto (rimborso) qualora il difetto di conformità si manifesti nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del bene. La precedente sostituzione con il modello S4 rappresenta a tutti gli effetti un tentativo (fallito) di ripristinare la conformità dell'acquisto originario del 2024. Non sono tenuto a sottostare a infiniti cicli di riparazione o a rischiare addebiti impropri. Richiesta formale del consumatore Richiedo la risoluzione del contratto di acquisto originale con conseguente rimborso integrale della somma corrisposta pari a 111,99 €, previa restituzione del dispositivo difettoso con spedizione a carico di Xiaomi.

In lavorazione
B. P.
08/07/2026

Richiesta di assistenza per mancata gestione della pratica di garanzia – Xiaomi Redmi Note 13

Buongiorno, chiedo il vostro supporto per una controversia relativa alla garanzia di uno smartphone Xiaomi Redmi Note 13 acquistato su Temu il 12/07/2024. Prima della scadenza della garanzia ho contattato l'assistenza Xiaomi Italia, che ha aperto la pratica **n. 0025007114**. Il dispositivo presenta diversi difetti: riavvii casuali, porta USB-C con gioco anomalo e ricarica intermittente anche utilizzando cavi differenti, evidente annerimento attorno al connettore USB-C, audio ovattato e batteria con autonomia notevolmente ridotta. L'assistenza mi ha inizialmente richiesto di eseguire un ripristino del dispositivo, operazione già effettuata senza alcun miglioramento. Successivamente mi sono state richieste ulteriori informazioni e fotografie, che ho inviato. Il **2 luglio 2026** ho inviato una comunicazione formale richiamando anche la normativa sulla garanzia, ribadendo la richiesta di riparazione in garanzia e allegando tutta la documentazione richiesta. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro, nonostante la pratica sia stata aperta prima della scadenza della garanzia e abbia fornito tutto quanto richiesto. Chiedo il vostro intervento affinché venga tutelato il mio diritto a ottenere una risposta e la corretta gestione della pratica di assistenza. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione, comprese le email, le fotografie del dispositivo e la prova d'acquisto. Cordiali saluti.

In lavorazione
S. M.
18/05/2026

Prodotto in garanzia

Spett. Xiaomi, In data 12/07/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un Vacuum Xiaomi Truclean W10 Pro, pagando contestualmente l’importo di € 399. A distanza di 21 MESI dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, utilizzandolo normalmente la plastica vicino alla spazzola, si è crepata, causandone la rottura. Il prodotto è sempre stato trattato con molta cura, tanto vero che presenta ancora la pellicola sul display. Ad oggi il prodotto si trova presso di voi, spedito tramite il vostro centro assistenza Teknovideo srl. di Torino: Corso Orbassano 224/18. Qualche giorno fa mi è arrivato il preventivo per la riparazione, poiché l'assistenza non lo ha considerato in garanzia, a mio avviso non veritiera. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
F. N.
18/05/2026

Mancato Pagamento Bonus Promesso in Occasione di Acquisto

Il tutto è partito dal 28 novembre 2025, data di acquisto (con permuta) dello smartphone sul sito ufficiale Xiaomi che prevedeva non solo il pagamento del valore di permuta del mio vecchio dispositivo, ma anche un bonus supplementare di 100 € da parte di Xiaomi come documentato su: https://www.mi.com/it/support/terms/poco-f8-series-launch/ Questo bonus di 100 € era chiaramente un diritto contrattuale distinto (che "avrebbe dovuto" testimoniare l'impegno di Xiaomi per la sostenibilità) e aggiuntivo rispetto al compenso di 63 € per lo smartphone ritirato. Dopo aver spedito il vecchio dispositivo, ho ricevuto il rimborso da parte di Recommerce (l'affiliata di Xiaomi per il recupero di vecchi smartphone), pari a 63 €, in data 28 gennaio 2026 (dopo ben due mesi!). Nonostante l'accredito dei 63 €, l'erogazione del bonus di 100 € da parte di Xiaomi è venuta meno. A questo punto, il mio diritto contrattuale all'incentivo di 100 € è rimasto sospeso. L'intera vicenda è stata un continuo processo di solleciti e risposte evasive. - 3 Febbraio 2026: Ho evidenziato i primi ritardi nel pagamento del bonus. - 20 Febbraio 2026: Ho inviato il primo sollecito formale, richiedendo l'adempimento del bonus di 100 €, confermando al contempo il ricevimento del primo pagamento da Recommerce. - 3 Marzo 2026: Ho continuato a richiedere un aggiornamento sullo stato dei fondi, osservando che il ritardo e l'attesa si allungavano. In tutti i solleciti, Xiaomi ha adottato una tattica sistematica: ha sempre riversato la responsabilità del ritardo su Recommerce. Le risposte aziendali sostenevano che il bonus di 100 € non poteva essere erogato da Xiaomi finché Recommerce non avesse convalidato il pagamento dei 63 €. Questo argomento è stato smentito dalla documentazione che ho in mio possesso: in quanto detengo ricevute di bonifico bancario dei 63 €. L'azienda continua a ignorare la prova documentale a favore di un pretesto burocratico. Il18 Aprile 2026, ho inoltrato un sollecito formale e perentorio, contestando esplicitamente queste "comunicazioni evasive". In tale comunicazione, ho avvertito che, se non venisse ricevuta una conferma definitiva di pagamento entro 15 giorni lavorativi, sarei costretto a inoltrare un reclamo tramite Altroconsumo. Nonostante una apparente iniziale attenzione, l'assistenza aziendale è rimasta bloccata nella sua narrativa interna (come dimostrato anche l'ultima risposta evasiva in data 12 Maggio 2026), ignorando sia la mia documentazione che la natura contrattuale del bonus promesso. Ormai sono passati 6 mesi dell'acquisto del mio smartphone In sintesi, l'azienda ha creato un sistema di pagamento a cascata che, per questioni burocratiche e di inerzia, ha permesso di sospendere un diritto contrattuale chiaramente pattuito.

Risolto
A. G.
12/05/2026

Garanzia Legale non applicata

Buongiorno Vorrei denunciare una pratica commerciale scorretta. In data 15/04/2024, acquistavo un Xiaomi Robot Vacuum X10+ (composto da una base a muro fissa + robot mobile che lava a terra) (Fattura n. NLIT2C00000000380263 allegata). Al 23° mese di vita, il prodotto presentava un difetto di conformità: fuoriuscita anomala di acqua dalla base a muro ogni tanto, non sempre. Per tale ragione, spedivo il prodotto in assistenza legale. Il centro assistenza, tuttavia, rifiutava la riparazione in garanzia dichiarando una presunta "infiltrazione di acqua" nel corpo macchina (robot mobile) con conseguente ossidazione della scheda madre, emettendo un preventivo di € 187,00 (pari a quasi l'intero valore del bene). Contesto tale decisione per i seguenti motivi: Assenza di nesso causale: Il prodotto è ancora perfettamente funzionante; il difetto lamentato riguarda solo la perdita d'acqua. La diagnosi di "scheda madre ossidata" appare pretestuosa e non correlata al malfunzionamento denunciato. Errata interpretazione delle prove: Le fotografie fornite dal centro assistenza (allegate) mostrano solo lievi tracce di umidità, compatibili con la natura stessa di un dispositivo lavapavimenti e potenzialmente derivanti da una perdita interna dei condotti (difetto di fabbrica), e non da un uso improprio del consumatore. Mancata prova dell'uso improprio: Il professionista non ha dimostrato tecnicamente come l'acqua sarebbe entrata per colpa del sottoscritto, limitandosi a una constatazione visiva di umidità interna per negare la garanzia. Omissione sulla base a muro: Nonostante il difetto principale risiedesse nella base, il centro assistenza ha omesso verifiche specifiche su quest'ultima, presumo, concentrandosi solo su componenti interne al robot per escludere la garanzia. 3. COSTI DI RESTITUZIONE ILLEGITTIMI A seguito del mio rifiuto del preventivo, l'azienda richiede il pagamento di € 42,00 per la sola restituzione del prodotto non riparato. Tale richiesta configura una violazione del Codice del Consumo (Art. 135-ter), che prevede che la riparazione o la restituzione del bene difettoso avvenga senza spese per il consumatore. Tale pratica agisce come indebito condizionamento per forzare il pagamento di riparazioni fuori garanzia. Chiedo semplicemente la riparazione del bene in garanzia.

Chiuso
T. P.
08/04/2026

Telefono Xiaomi difettoso

Buongiorno ho acquistato un telefono Xiaomi poco X7 nell'aprile 2025 da allora ho mandato in assistenza Xiaomi il telefono per il difetto che non carica e non funziona la torcia in tutte e due le volte mi è stato restituito come riparato. Ma il problema si è ripresentato per la terza volta e ora l'assistenza Xiaomi mi dice che la garanzia è scaduta e non vuole ripararlo o sostituirlo. Cosa devo fare ??

Chiuso
A. G.
30/03/2026

Mancata prestazione garanzia legale e rifiuto alternativa sicura

Spett.le Xiaomi Italia, con la presente formalizzo il mio reclamo in merito alla gestione inaccettabile della garanzia legale relativa al mio robot aspirapolvere. Il dispositivo presenta un difetto funzionale ed è in piena garanzia. Xiaomi impone come unica e insindacabile opzione l'invio del bene presso il centro "Video Pacini". Come dimostrato dalla documentazione che allego (recensioni pubbliche), tale centro presenta criticità sistematiche: danni estetici causati durante la giacenza, preventivi impropri per difetti in garanzia e restituzione di apparecchi non riparati. Ai sensi dell'Art. 135-bis del Codice del Consumo, il consumatore ha diritto al ripristino della conformità "senza notevoli inconvenienti". Imporre l'invio presso una struttura con tali precedenti rappresenta un rischio documentato di danneggiamento del mio bene, che non sono tenuto ad accettare. A fronte delle mie legittime richieste di un'alternativa sicura, l'assistenza clienti ha risposto che "non hanno altro da offrire", ammettendo la propria rigidità logistica. Inoltre, il supporto ha dimostrato grave disattenzione alla pratica, confondendo ripetutamente il mio robot aspirapolvere con un "telefono" (vedi allegato). Poiché Xiaomi si dichiara incapace di fornire alternative logistiche sicure per l'esercizio della garanzia, richiedo formalmente la SOSTITUZIONE INTEGRALE del prodotto o il RIMBORSO TOTALE del prezzo d'acquisto. In assenza di una risoluzione, mi riservo di tutelare i miei diritti di consumatore in ogni sede competente.

Chiuso
M. R.
25/03/2026

MANCATO RIMBORSO PER PACCHI VUOTI

Spett.le Xiaomi, la presente, a tutti gli effetti di legge, costituisce formale diffida ad adempiere ai sensi e per gli effetti degli artt. 1219 e 1454 c.c., nonché contestazione per grave inadempimento contrattuale ai sensi degli artt. 1176, 1218 e 1375 c.c. In data 3 marzo ho ricevuto due spedizioni relative ai miei ordini, risultate entrambe prive dei beni acquistati e contenenti esclusivamente materiale inerte (pietre) chiaramente inserito al fine di simulare il peso originario del pacco e mascherare la sottrazione del contenuto. Sin dal primo momento ho provveduto a: - segnalare tempestivamente l’accaduto; - fornire esaustiva documentazione fotografica; - trasmettere ogni ulteriore prova richiesta; - produrre denuncia di furto presso le Autorità competenti, su vostra espressa richiesta. Nonostante la mia piena collaborazione e il rispetto di ogni vostra procedura interna, mi è stato appena comunicato un diniego di rimborso fondato unicamente sulla presunta corrispondenza del peso della spedizione, circostanza giuridicamente irrilevante e inidonea ad escludere la vostra responsabilità, alla luce della evidente manomissione del contenuto. Si evidenzia che: - ai sensi dell’art. 63 del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), il rischio della perdita o del danneggiamento dei beni si trasferisce al consumatore solo al momento della consegna effettiva del bene integro; - la consegna di un bene diverso (o privo di contenuto) integra ipotesi di inadempimento contrattuale; - grava sul venditore l’onere di garantire la corretta esecuzione della prestazione, indipendentemente da eventuali responsabilità del vettore. Il vostro comportamento, caratterizzato da richieste reiterate di documentazione e da un ingiustificato protrarsi dei tempi di gestione, appare altresì contrario ai principi di correttezza e buona fede contrattuale ex art. 1375 c.c., configurando un evidente pregiudizio nei miei confronti. Tutto ciò premesso, VI INTIMO E DIFFIDO FORMALMENTE a provvedere entro e non oltre 2 (due) giorni dal ricevimento della presente al rimborso integrale delle somme corrisposte per i suddetti ordini. In difetto, mi vedrò costretta, senza ulteriore avviso, ad adire le competenti Autorità, procedendo: - con azione giudiziaria per inadempimento contrattuale e risarcimento danni; - con denuncia/querela per truffa ex art. 640 c.p.; - con attivazione di procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; - con apertura di controversia tramite PayPal; - con segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette. Mi riservo inoltre di richiedere il risarcimento di ogni danno subito, patrimoniale e non patrimoniale, oltre a spese legali. La presente vale altresì quale messa in mora formale.

Chiuso

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