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Mancato cambio del telefono
Buongiorno , ho acquistato in fase di pre lancio uno Xiaomi F9 Ultra 16/512 GB direttamente da sito Xiaomi. premesso che ci han messo circa due settimane per consegnare il telefono , lo stesso è arrivato anche con display scheggiato . Dopo oltre 20 mail scambiate con evidenze di foto, imei, foto scatola , foto imballo al momento della consegna e tanto altro, Xiaomi propone la SOSTITUZIONE del telefono e lo conferma in tre delle loro mail scritte dal servizio clienti (operatori diversi) inviando foglio di reso. Come da richiesta , spedisco con imballo super il telefono per evitare ulteriori danneggiamenti e. per una settimana non ricevo nessun feedback. Dopo una settimana sono ancora io a ricontattare il servizio clienti per spiegare che dall' ordine al reso hanno avuto loro soldi e telefono per oltre un mese. Dopo due giorni Xiaomi cambia autonomamenre idea , senZa neanche una chiamata, ne una mail o un preavviso e mi rimborsa il telefono senza inviarmi la sostituzione. sorpresa finale : li richiamo e mi dicono la pratica è chiusa il telefono non lo può più avere, deve accontentarsi del rimborso ( forse perché ora il telefono è a prezzo pieno). premesso che ci sono mail più che chiare sulla chiara volontà e la necessità di procedere alla sostituzione, premesso che il telefono L' ho scelto e mi serviva per lavoro, ho subito un danno importante con un mese senZa cellulare e ad oggi mi sento anche oggetto di raggiro (per non dire altro) avendomi chiesto il reso in cambio di un telefono nuovo per poi ritrovarmi con il rimborso e ancora oggi senZa telefono... e senza parole!
Mancata riparazione del prodotto in garanzia mancata restituzione del prodotto per prezzo di spropor
A seguito di contatto con il servizio assistenza venivo indirizzato a spedire il prodotto in garanzia per la riparazione dello schermo. A seguito di invio venivo informato senza nessuna relazione o altra documentazione che il prodotto non sarebbe stato riparato in garanzia anche se lo stesso non presenta segni esterni. A messo email e PEC chiedevo la restituzione del prodotto a mie spese ed esercitavo il diritto di recesso come previsto dal codice di consumo per i contratti a distanza. Tape facoltà mi veniva negata senza formale spiegazione. Di fatto attualmente detengono il mio smartphone impropriamente e mi negano la restituzione se non pagando un costo di restituzione sproporzionato. Tale detenzione viola i miei diritti personali e mette a rischio la mia privacy in quanto con operazione informatiche potrebbero accedere ai miei dati anche se formalmente resettato il mio smartphone. Chiedo intervento per risoluzione problematica con spesa anche a mio carico ma in costi contenuti con le normali spedizioni per un peso inferiore a 500 g.
Telefono non riparato in garanzia
Destinatari: Video Pacini S.r.l. e Xiaomi Technology Netherlands B.V. Oggetto: Reclamo – Rifiuto garanzia legale di conformità – POCO F7 Pro – Preventivo n. 9004451/2026 Spett.le Video Pacini S.r.l., Spett.le Xiaomi Technology Netherlands B.V., sono Alessandro La Ragione e contesto il rifiuto della garanzia legale di conformità sul mio smartphone Xiaomi POCO F7 Pro (IMEI terminante in 4228). 1. Il contratto di acquisto Ho acquistato il dispositivo (versione europea) il 30/03/2025 sul sito italiano di Xiaomi (xiaomi.com/it). La fattura è stata emessa da Xiaomi Technology Netherlands B.V., che è quindi il mio venditore e il responsabile della garanzia legale di conformità di 24 mesi (artt. 128 ss. Codice del Consumo, D.Lgs. 206/2005, come modificato dal D.Lgs. 170/2021, in attuazione della Direttiva UE 2019/771). Il 04/04/2025 ho inoltre acquistato sul sito ufficiale Xiaomi la copertura convenzionale "Danno Accidentale + Furto", tuttora valida: si tratta di una tutela aggiuntiva che non sostituisce la garanzia legale (art. 135-quinquies Cod. Cons.). 2. Il difetto Il 01/06/2026 si è manifestato sul display OLED un difetto di burn-in (ritenzione permanente dell'immagine). Il difetto era già presente prima della sostituzione della batteria di cui sotto, e posso confermarlo con dichiarazioni scritte di testimoni. Un difetto analogo si era già verificato sul mio precedente POCO F4 GT. 3. La sostituzione della batteria in Cina Mi trovavo in Cina, dove i pagamenti quotidiani, anche solo per mangiare, avvengono quasi esclusivamente tramite smartphone (Alipay/WeChat Pay) e dove senza telefono funzionante non è possibile nemmeno prenotare un alloggio. Poiché la batteria non funzionava più regolarmente, mi sono rivolto a un punto di assistenza post-vendita presso un negozio locale. Il mio modello è la versione europea, non commercializzata in Cina, e non era disponibile una batteria di ricambio originale per questo specifico modello. L'intervento è stato quindi eseguito con una batteria non originale, per necessità. Dispongo della ricevuta di pagamento Alipay, ma non della scheda tecnica di intervento. La batteria non ha alcuna relazione elettrica o fisica con il pannello display: sono due sottosistemi indipendenti. 4. Il rifiuto della garanzia Ho inviato il dispositivo a Video Pacini S.r.l. (Peschiera Borromeo, MI). Con preventivo n. 9004451/2026 del 21/09/2026 la riparazione è stata esclusa dalla garanzia per "riscontrata manomissione, componenti danneggiati/non originali", con richiesta di pagamento e addebito di € 24,40 in caso di mancata accettazione del preventivo. Ho contestato formalmente il preventivo, chiedendo la riparazione in garanzia senza costi o, in alternativa, una relazione tecnica scritta, firmata e corredata di foto, che indicasse i componenti ritenuti "manomessi" e il nesso causale tra la sostituzione della batteria e il burn-in del display. Ad oggi non mi è stata fornita alcuna dimostrazione di tale nesso, e mi è stata chiesta ulteriore documentazione sulla batteria. Ho risposto che ne contesto la rilevanza e che l'onere di provare il fatto che giustificherebbe l'esclusione spetta a chi lo eccepisce (art. 2697 c.c.). Dal punto di vista tecnico, il burn-in è un degrado elettrico cumulativo dei sub-pixel organici, legato a tempo di accensione e luminosità: non può essere causato da una sostituzione di batteria, da urti o da un'apertura del dispositivo. Per eliminare ogni contestazione mi sono detto disponibile a sostenere € 20,00 per il ripristino di una batteria originale, separatamente dal difetto del display. Prima dell'invio ho fotografato lo stato esterno del telefono: qualsiasi danno diverso da quanto da me documentato, emerso durante la Vostra manipolazione, sarebbe di Vostra responsabilità. Ho infine chiesto che nessun costo di giacenza mi venga addebitato mentre la contestazione è pendente. 5. Richiesta di valutazione attenta della pratica Mi permetto di segnalare che l'esclusione dalla garanzia mi è stata comunicata sulla base di una generica "manomissione, componenti non originali", senza indicare quale componente sarebbe coinvolto né in che modo avrebbe causato il difetto. Poiché il burn-in non può dipendere dalla sostituzione della batteria, temo che l'esclusione sia stata applicata in modo automatico e non in base a una verifica tecnica del caso specifico. Chiedo pertanto che la mia pratica venga riesaminata con attenzione, e che per ogni eventuale esclusione mi venga fornita una motivazione tecnica scritta. 6. Richieste 1) Riparazione del dispositivo in garanzia legale, senza costi a mio carico. 2) In subordine, entro 7 giorni, una relazione tecnica scritta e firmata, a Vostre spese e corredata di foto, che indichi i componenti ritenuti manomessi e il nesso causale contestato. 3) Nessun addebito dei € 24,40 né di costi di giacenza (la garanzia legale deve essere prestata senza spese, art. 135-ter Cod. Cons.). 4) Nessun intervento sul dispositivo né restituzione non riparato fino alla definizione della presente contestazione. 5) In via del tutto subordinata, e senza rinunciare alla garanzia legale, attivazione della copertura "Danno Accidentale + Furto" già acquistata, senza pregiudizio per i miei diritti. Cordiali saluti, Alessandro La Ragione
Mancato ripristino conformità, difetto persistente ed errore E3 Xiaomi Vacuum Cleaner G20 Max EU (Fa
Spettabile Ufficio Reclami Xiaomi,La sottoscritta Roberta Musumeci invia la presente per contestare formalmente il mancato ripristino della conformità del prodotto in oggetto, acquistato in data 18/05/2025 per un importo di 239,90 €.Il dispositivo presenta un grave difetto di conformità: oltre a un'autonomia limitata della batteria a soli 2-3 minuti, l'aspirapolvere si blocca sistematicamente mostrando sul display il codice di errore "E3" con l'icona di allerta triangolare rossa.Si specifica che il prodotto è già stato preso in carico ed inviato in assistenza per ben due interventi di riparazione consecutivi. Uno di questi è attestato dalla documentazione del centro autorizzato Video Pacini S.r.l. in data 06/08/2025 (Scheda n. 9003158/2025 - Ddt n. VP-9035533), che riporta l'intervento di "sostituzione blocco motore e controlli". Nonostante entrambi i tentativi di riparazione, il problema persiste identico e l'apparecchio è del tutto inutilizzabile. Ad oggi mi trovo ancora sprovvista del bene ordinato.Si fa presente che sono già stati inviati due solleciti formali a mezzo PEC in data 21 agosto e 26 agosto, rimasti totalmente privi di riscontro.Ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), essendo falliti i tentativi di riparazione ed essendo ampiamente decorsi i termini per un intervento in tempi congrui, rifiuto l'ipotesi di ulteriori riparazioni. Richiedo formalmente la sostituzione immediata del prodotto con un modello di fascia pari o superiore o, in subordine, la risoluzione del contratto con il rimborso integrale della somma corrisposta (239,90 €).In mancanza di riscontro entro i termini di gestione della presente piattaforma, la pratica verrà trasferita ai legali di Altroconsumo con contestuale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).Distinti saluti,Roberta Musumeci
7 dispositivi Xiaomi difettosi e pericolosi: garanzia negata su istruzione scritta della Casa Madre.
Spett.le Altroconsumo, sono un consumatore italiano, studente con DSA certificata (L. 170/2010) e rappresentante di fatto di mio fratello, persona con disabilità grave (art. 3 c. 3, L. 104/92). Segnalo una pratica commerciale scorretta COLLETTIVA e sistematica di Xiaomi (Xiaomi Technology Netherlands B.V., mandante dei CAA italiani Video Pacini Srl e ESD Rom): immissione sul mercato di prodotti pericolosi/non conformi e rifiuto sistematico della garanzia legale su istruzione scritta della Casa Madre. DISPOSITIVI (7) E DIFETTI DOCUMENTATI DA PERIZIE FORENSI SU LOG UFFICIALI (stringhe verificabili nei bugreport/dumpstate allegati): 1) Xiaomi Mi 10 EEA (IMEI 860124040182658): SCOSSE ELETTRICHE da telaio e Type-C DOPO la riparazione presso ESD Rom (rischio folgorazione, Reg. UE 2023/988); crash ciclici com.miui.securitycore.remote (parte_56.txt); batteria mai sostituita nonostante intervento dichiarato (650+ cicli). 2) Xiaomi Mi 11 Lite 5G: 45,6°C dai sensori interni con stato "CRITICO" (parte_38.txt, parte_31.txt); thermal throttling Qualcomm fallito; venduto con SCHEDA TECNICA FALSA (procedimento ANPC Romania contro il venditore Vodafone); abbandonato a MIUI 14 (obsolescenza programmata). 3) POCO F2 Pro: obsolescenza programmata software (stesso SoC Snapdragon 865 del Mi 10 aggiornato a HyperOS, ma supporto negato e blocco ripristino backup cloud, violazione artt. 7-8 Direttiva UE 2019/771); 4 bug critici: loop MiuiMemoryService, wake lock anomali, 417 push ping, associazione forzata processi. 4) Xiaomi Watch S4 Rainbow (matr. 58895/DPAK6H4ZH03042): sverniciatura strutturale della cassa a 14 mesi, incompatibile con certificazione 5 ATM; inviato 3 VOLTE in garanzia (stato "Garanzia: S"), MAI riparato; ticket 9003245 chiuso con "Nessun difetto riscontrato, COME DA RICHIESTA XIAOMI": PROVA SCRITTA che Xiaomi istruisce i CAA a non riparare (falso ideologico art. 483 c.p.; condotta fraudolenta con artifizi e raggiri ex art. 640 c.p..; pratica aggressiva artt. 24-26 Cod. Consumo). È ausilio di persona disabile grave. 5) Xiaomi 15 Ultra: scocca 42,2°C a riposo, Fuel Gauge a 0, errore kernel gunyah, spegnimenti improvvisi; acquistato come ausilio L. 104/92; IVA agevolata 4% mai applicata nonostante PEC del 02/03/2025 (€ 184,82 trattenuti). 6) Xiaomi 15 Global: riavvii da fallimenti sospensione hardware (error -11) ed errori HAL; venditore Temu/importatore Eubridge offrono solo rimborsi parziali. 7) Redmi Note 13 Pro 5G: 43,2°C, bug driver Wi-Fi 7/SELinux/GPU; strumento compensativo DSA reso inutilizzabile. AZIONI GIÀ INTRAPRESE (tutte documentate): - Diffida/messa in mora notificata via PEC il 24/08/2026 a Xiaomi Technology Netherlands B.V. (p.c. Xiaomi Italia, Video Pacini, ESD Rom): NESSUN RISCONTRO; - 5 segnalazioni Safety Gate/Commissione Europea depositate: CSG_2026_00152 (Mi 10), 00153 (Mi 11 Lite), 00154 (POCO F2 Pro), 00155 (15 Ultra), 00156 (15 Global); - Reclami formali a Vodafone Romania (venditore), GSM.ro (distributore/importatore), Temu/CHAMERGOOD/Eubridge: inevasi; - Chat supporto Xiaomi Italia 27/08/2026: l'operatrice ammette "Il RMA viene aperto solamente sotto la decisione della Casa Madre". CHIEDO AD ALTROCONSUMO: 1) intervento verso Xiaomi per sostituzione dei 7 dispositivi con prodotti nuovi e conformi ovvero rimborso del valore complessivo di € 4.917,00; rimborso IVA agevolata € 184,82; risarcimento danno morale/esistenziale € 5.000,00 e spese € 600,00; 2) segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta collettiva (istruzioni ai CAA di negare la garanzia; obsolescenza programmata; schede tecniche false); 3) valutazione di un'azione collettiva per i consumatori con Watch S4 sverniciato e dispositivi con surriscaldamento/bug HyperOS; 4) tutela dei diritti del disabile (L. 104/92) e dello studente DSA (L. 170/2010): i dispositivi sono ausili e strumenti compensativi essenziali, la loro inefficienza lede diritto allo studio e alla salute. Allego: ticket 9002659/9002911/9003245; perizia forense Watch S4; conferme Safety Gate; diffida firmata con ricevute PEC; perizie Mi 10 e Mi 11 Lite; trascrizioni chat. Chiedo la pubblicazione in bacheca per raccogliere adesioni di altri consumatori colpiti dagli stessi difetti. Distinti saluti, Luca Ciccorelli
Telefono Xiaomi pagato ma mai ricevuto – richiesta di rimborso di €679,41
Ho effettuato un acquisto sul sito ufficiale Xiaomi per un telefono Xiaomi 15T Pro 512 GB, del valore di €679,41. Il pagamento è stato regolarmente effettuato tramite PostePay. Al momento della consegna, però, ho ricevuto soltanto il caricatore e non il telefono acquistato. Ho contattato più volte l'assistenza Xiaomi e ho fornito tutta la documentazione richiesta, comprese le informazioni relative alla spedizione e le fotografie del pacco ricevuto. Nonostante ciò, a oggi non ho ricevuto il telefono e non mi è stata garantita la restituzione dell'importo pagato. Considerato che il prodotto principale acquistato non è mai stato consegnato, chiedo l'intervento dell'associazione per ottenere da Xiaomi il rimborso integrale di €679,41, relativo al telefono mai ricevuto. Sono in possesso della documentazione dell'ordine e del pagamento, delle fotografie del pacco ricevuto, nonché di tutte le comunicazioni intercorse con Xiaomi e sono disponibile a fornire tali documenti come prova.
Mancata assistenza e sostituzione Dispositivo
Buongiorno, forse non avete compreso : 1)Dopo 18 giorni dall’Acquisto “Readmi14Note5G” mi avete causato il bocco il 3Giu 2026 con il vostro Aggiornamento. Ho rilevato tante recensioni Negative sul dispositivo simili al mio problema. bloccati dopo aggiornamenti Xiaomi. 2)Dopo 51 giorni di telefonate e tentativi, mi dite di inviare il dispositivo quando sto per partire, senza dispositivo. L’avrei inviato il 13 Lug mi è stato negato al telefono dall’Assistenza Sig. Luca. La Vostra Assistenza è inadeguata o completamente assente sul territorio. Quindi come prevede la “Normativa italiana in mancanza di una risoluzione veloce del Problema” esigo che mi inviate subito un nuovo dispositivo prima di partire. Ho pagato e acquistato il dispositivo il 15 Maggio scorso proprio perché ho l’estrema necessità di uno smartphone affidabile (aereo pagamenti ecc.).. Se persiste il diniego della sostituzione sarò costretto a procedere per vie legali, intanto ci legge per conoscenza Altroconsumo come socio N. pratica 5376455. In attesa vostra disponibilità grazie saluti. Vincenzo Iozzia.
Richiesta risoluzione contratto e rimborso integrale
In data 16/07/2024 ho acquistato tramite il sito ufficiale Xiaomi uno smartwatch Xiaomi Mi Watch S3 (ordine n. 5240717439540107) al prezzo di 111,99 €, dispositivo regolarmente coperto da garanzia legale. Primo intervento in garanzia: A causa di un grave malfunzionamento del display e dei sensori, in data 28/08/2025 ho inviato il dispositivo in assistenza presso il centro autorizzato "Elettronica Cicala S.R.L." di Catania. Non potendo riparare il prodotto, Xiaomi ha provveduto a sostituirlo con il modello successivo, lo Xiaomi Mi Watch S4, da me ricevuto in data 12/09/2025 (ordine di sostituzione n. 2257482011043607). Insorgenza del nuovo difetto: A luglio 2026, anche lo smartwatch sostitutivo (Mi Watch S4) ha manifestato un grave difetto di conformità legato all'autonomia: la batteria, in condizioni di totale riposo e con Always-On disattivato, subisce un crollo verticale (dal 100% al 20% in meno di 20 ore), rendendo il dispositivo di fatto inutilizzabile. Tentativi di risoluzione autonoma: Ho eseguito personalmente tutti i test tecnici suggeriti dalle linee guida (ripristino ai dati di fabbrica, disinstallazione e reinstallazione dell'app Mi Fitness, associazione a un diverso smartphone), senza riscontrare alcun miglioramento. Contatto con l'assistenza e prove fornite: Ho contattato l'assistenza Xiaomi chiedendo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale ai sensi del Codice del Consumo. L'operatrice mi ha richiesto delle prove fotografiche del drop della batteria (al 100% e al 20%). Ho inviato una cronologia fotografica dettagliata che attesta il crollo della carica dal 100% (ore 23:14 del 01/07/2026) al 20% (ore 19:44 del 02/07/2026) in totale standby. Rifiuto di Xiaomi e violazione del Codice del Consumo: A seguito dell'invio delle prove, l'assistenza Xiaomi ha rifiutato formalmente il rimborso asserendo per iscritto che "la sostituzione con un modello differente azzera il conteggio dei tentativi di ripristino" e che, trattandosi di un modello diverso, il vizio attuale deve essere considerato come un "nuovo problema su un nuovo prodotto". Mi è stata quindi imposta una seconda riparazione, prospettando inoltre l'addebito di circa 50 € per le spese di diagnostica qualora decidessi di rifiutare un loro eventuale preventivo fuori garanzia. Ragioni del reclamo La condotta di Xiaomi vìola palesemente l'art. 135-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). La legge stabilisce che il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto (rimborso) qualora il difetto di conformità si manifesti nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del bene. La precedente sostituzione con il modello S4 rappresenta a tutti gli effetti un tentativo (fallito) di ripristinare la conformità dell'acquisto originario del 2024. Non sono tenuto a sottostare a infiniti cicli di riparazione o a rischiare addebiti impropri. Richiesta formale del consumatore Richiedo la risoluzione del contratto di acquisto originale con conseguente rimborso integrale della somma corrisposta pari a 111,99 €, previa restituzione del dispositivo difettoso con spedizione a carico di Xiaomi.
Richiesta di assistenza per mancata gestione della pratica di garanzia – Xiaomi Redmi Note 13
Buongiorno, chiedo il vostro supporto per una controversia relativa alla garanzia di uno smartphone Xiaomi Redmi Note 13 acquistato su Temu il 12/07/2024. Prima della scadenza della garanzia ho contattato l'assistenza Xiaomi Italia, che ha aperto la pratica **n. 0025007114**. Il dispositivo presenta diversi difetti: riavvii casuali, porta USB-C con gioco anomalo e ricarica intermittente anche utilizzando cavi differenti, evidente annerimento attorno al connettore USB-C, audio ovattato e batteria con autonomia notevolmente ridotta. L'assistenza mi ha inizialmente richiesto di eseguire un ripristino del dispositivo, operazione già effettuata senza alcun miglioramento. Successivamente mi sono state richieste ulteriori informazioni e fotografie, che ho inviato. Il **2 luglio 2026** ho inviato una comunicazione formale richiamando anche la normativa sulla garanzia, ribadendo la richiesta di riparazione in garanzia e allegando tutta la documentazione richiesta. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro, nonostante la pratica sia stata aperta prima della scadenza della garanzia e abbia fornito tutto quanto richiesto. Chiedo il vostro intervento affinché venga tutelato il mio diritto a ottenere una risposta e la corretta gestione della pratica di assistenza. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione, comprese le email, le fotografie del dispositivo e la prova d'acquisto. Cordiali saluti.
Prodotto in garanzia
Spett. Xiaomi, In data 12/07/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un Vacuum Xiaomi Truclean W10 Pro, pagando contestualmente l’importo di € 399. A distanza di 21 MESI dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, utilizzandolo normalmente la plastica vicino alla spazzola, si è crepata, causandone la rottura. Il prodotto è sempre stato trattato con molta cura, tanto vero che presenta ancora la pellicola sul display. Ad oggi il prodotto si trova presso di voi, spedito tramite il vostro centro assistenza Teknovideo srl. di Torino: Corso Orbassano 224/18. Qualche giorno fa mi è arrivato il preventivo per la riparazione, poiché l'assistenza non lo ha considerato in garanzia, a mio avviso non veritiera. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
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