Email del Sig. Cigalotti:
Non ho attivato da voi l’abbonamento perchè non lo volevo, perchè non l’ho mai utilizzato e perchè avete agito in modo non chiaro. Attendo fino a domani una vostra risposta per la restituzione di quanto non dovuto dopodiché mi rivolgerò ad altroconsumo e a striscia la notizia , ho acquistato una semplice pratica a pochi euro e mi abbonate a 49,50e al mese , vergognatevi se avete un etica.
Nostra risposta :
Sig. Cigalotti,
riscontriamo la Sua comunicazione, il cui contenuto prendiamo atto essere stato formulato non come una richiesta di assistenza, non come una domanda di chiarimento e nemmeno come una cortese richiesta di valutazione di rimborso, bensì come primo e unico contatto contenente accuse infondate, minacce di segnalazioni a soggetti terzi e considerazioni gravemente lesive nei confronti della nostra società.
È opportuno chiarire immediatamente un punto: qualora Lei si fosse limitato a scriverci rappresentando serenamente la Sua situazione, riconoscendo il Suo errore e chiedendo se vi fosse da parte nostra disponibilità a valutare un rimborso, la pratica sarebbe stata gestita con la consueta disponibilità che ci contraddistingue.
Non abbiamo infatti alcun bisogno, né tantomeno interesse, di lucrare sull’errore o sulla disattenzione di un cliente incompetente o negligente.
Anche quando il cliente non avrebbe più diritto al rimborso, come nel Suo caso, essendo ampiamente decorso il termine di recesso ed essendo l’abbonamento regolarmente attivato, chiaramente presentato, contrattualmente disciplinato e da Lei accettato in fase di registrazione, la nostra società è solita valutare soluzioni conciliative, purché la richiesta venga formulata con educazione, correttezza e buona fede.
Molto diverso è il caso di chi, pur trovandosi in errore, pur non avendo alcun diritto automatico alla restituzione di quanto regolarmente corrisposto, decide di rivolgersi alla società con toni accusatori, minacciando il ricorso ad Altroconsumo, a trasmissioni televisive o ad altri soggetti terzi, e insinuando condotte scorrette o prive di trasparenza.
Tali modalità non producono alcuna pressione utile nei nostri confronti. Producono, al contrario, l’effetto opposto.
La società non si considera in alcun modo intimorita dalle Sue minacce, poiché la posizione contrattuale è chiara, regolare e documentabile in ogni suo passaggio.
Il servizio, la prova, il successivo rinnovo dell’abbonamento, il relativo importo e le condizioni applicabili sono stati indicati prima, durante e dopo il pagamento, oltre che nei Termini e Condizioni da Lei espressamente accettati.
Pertanto, allo stato, nessun rimborso verrà disposto.
La informiamo inoltre che ogni eventuale azione da Lei intrapresa presso autorità, associazioni, organi di stampa, piattaforme pubbliche o soggetti terzi è naturalmente rimessa alla Sua libera valutazione.
Tuttavia, qualora tali iniziative dovessero contenere accuse false, diffamatorie, calunniose o comunque lesive del buon nome della società, procederemo senza ulteriore preavviso alla tutela dei nostri diritti in ogni sede competente.
A tale riguardo, Le ricordiamo che Lei non è un soggetto anonimo.
La registrazione al servizio è avvenuta mediante comunicazione di dati anagrafici e identificativi:
Nome: Christian
Cognome: Cigalotti
Codice fiscale: CGLCRS69H05H612V
Data di nascita: 05/06/1969
Indirizzo: Via Segantini 87
Località: Arco
Provincia: TN - Trento
CAP: 38062
Recapito telefonico: 3284218717
Tali dati sono già stati trasmessi ai nostri legali per la preparazione di ogni opportuna iniziativa a tutela della società, inclusa ogni azione relativa a condotte diffamatorie, calunniose o estorsive.
Proceda quindi pure come ritiene. Se intende proseguire sulla strada delle accuse, delle minacce e delle insinuazioni, se ne assumerà integralmente la responsabilità.
Diversamente, qualora intendesse ricondurre la vicenda su un piano civile e collaborativo, dovrà innanzitutto prendere atto dell’errore commesso, cessare immediatamente ogni accusa infondata, ritirare ogni minaccia formulata e porgere formali scuse per i toni utilizzati.
Solo in tale ipotesi, e senza alcun riconoscimento di responsabilità da parte nostra, potremo valutare la Sua prima comunicazione come lo sfogo impulsivo, non intenzionalmente diffamatorio, e considerare una soluzione conciliativa parziale, a titolo esclusivamente commerciale e non dovuto.
Fino ad allora, la posizione della società resta invariata: nessun rimborso verrà effettuato e ogni ulteriore condotta lesiva sarà gestita nelle sedi competenti.
Cordiali saluti.
Il giorno mar 16 giu 2026 alle ore 11:15
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