Dopo avermi catturato telefonicamente con un cambio contratto che doveva essere una riduzione di costo ricevo la prima fattura con un costo superiore al precedente contratto di 10 euro.
Telefono al 187 per chiarimenti con l'amministrazione e dopo 20 minuti di attesa metto giù. Apro una segnalazione su app per chiedere un contatto diretto con un essere umano spiegando il problema è questa risulta lavorata ed evasa senza che sappia nulla di cosa significhi nel concreto. Provo ad aprire un'altra segnalazione da app, e questa mi blocca l'invio. Sospendo alcuni giorni. Oggi vado in un negozio TIM per assistenza e il signore mi dice che l'assistenza per ciò che si fa telefonicamente o online deve essere risolto tramite gli stessi canali. Mi fa capire che sono caduta nella trappola delle vendite telefoniche.
Se recedo dal contratto ora pago tutte le penalità per il vincolo dei 24 mesi. Sono molto incavolata! E sto cercando di capire come agire tramite associazione dei consumatori. È assurdo che non si possa avere udienza telefonica con un soggetto "umano" della TIM! Non riconosco più quest'azienda!
Siamo utenti dal 1986 senza benefici per essere rimasti clienti da allora. La telefonia la usiamo meno di 10 volte al mese. Usiamo Internet.
Ora ci troviamo costretti a migrare dalla concorrenza a meno che TIM non ci incentiva a restare.