Buongiorno, in merito merito alla gestione della linea in oggetto, contesta formalmente la condotta commerciale di codesta società.
PREMESSO CHE
1. La sottoscritta ha inoltrato molteplici reclami e formale disdetta (tra agosto e dicembre 2025) a causa della mancata attivazione della linea. Il modem è rimasto sigillato e mai utilizzato.
2. In data 23 febbraio 2026, WINDTRE ha emesso nota di accredito, riconoscendo di fatto la cessazione del rapporto e l'infondatezza delle pretese precedenti.
3. Ciononostante, la scrivente continua a ricevere richieste di pagamento per abbonamenti (mesi di marzo, aprile, maggio 2026), penali e rate del modem, nonostante la cessazione del servizio al 23 dicembre 2025.
RILEVATO IN DIRITTO
Inesistenza del corrispettivo: Non essendovi stata erogazione del servizio, la richiesta di pagamento configura un indebito oggettivo (art. 2033 c.c.).
Risoluzione contratto modem: Il contratto di rateizzazione è accessorio a quello principale; la mancata attivazione della linea ne comporta la risoluzione per colpa esclusiva di WINDTRE.
Ostruzionismo: La scrivente ha richiesto ripetutamente le modalità di restituzione del modem senza riscontro. Si respinge pertanto ogni addebito per "omessa restituzione".
DIFFIDA
WINDTRE S.p.A., entro 7 giorni dal ricevimento della presente, a:
1. Stornare definitivamente ogni richiesta di pagamento per il periodo successivo alla cessazione (dicembre 2025).
2. Azzerare le rate residue del modem.
3. Fornire istruzioni scritte per la restituzione del bene (con spese a vostro carico).
AVVERTIMENTO
Decorso tale termine, la pratica sarà trasmessa al mio legale di fiducia per l'avvio della procedura di Conciliazione obbligatoria tramite ConciliaWeb (Co.Re.Com), con richiesta di indennizzi per omessa risposta e risarcimento danni, oltre a un esposto all'AGCM per pratica commerciale scorretta. Si diffida altresì dal cedere il credito a società terze o effettuare segnalazioni presso sistemi creditizi.
Distinti saluti,