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Addebito esorbitante sfruttando urgenza e vulnerabilita' cliente

Chiuso Pubblico

Boscone SRLS

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Tipologia di problema:

Problemi nell'esecuzione del lavoro

Reclamo

F. A.

A: Boscone SRLS

18/06/2026

Oggetto: Contestazione formale intervento del [Inserire Data Intervento] – Richiesta emissione fattura elettronica e diffida per ripetizione dell’indebito (Art. 2033 c.c.) Con la presente, la sottoscritta Bauccio Antonina, residente in via Via Mascagni 21/a Torino, codice fiscale BCCNNN44E41B428G PREMESSO CHE • In data 17 Giugno 2026, a causa di un guasto improvviso, si richiedeva un vostro pronto intervento elettrico urgente presso l'abitazione sita in via Mascagni 21a Torino • L'intervento è stato eseguito da un vostro tecnico, ha avuto una durata complessiva inferiore a un’ora e ha comportato esclusivamente la sostituzione di un interruttore salvavita (dal valore commerciale medio di circa 50/60 €); • Prima dell’inizio dei lavori non è stato esibito né fatto firmare alcun preventivo scritto o tariffario, violando i doveri di trasparenza, buona fede e informazione precontrattuale previsti dal Codice del Consumo; • A fine lavori, sfruttando lo stato di forte ansia e vulnerabilità della proprietaria (persona anziana), è stata pretesa l'esorbitante cifra di 732,00 € (di cui 600,00 € per prestazione e 132,00 € dichiarati a titolo di IVA al 22%); • Tale importo è stato regolarmente saldato in pari data tramite carta di credito Nexi intestata alla figlia Maria Giuseppina Spinasanta come da ricevuta POS in nostro possesso; • Contestualmente al pagamento e’ stata richiesta la fattura fiscale, che nonostante vari solleciti al n.011-19743305 del servizio di pronto intervento fino ad ora non e’ stata prodotta CONSIDERATO CHE • La tariffa applicata (pari a oltre 650,00 € per meno di un'ora di manodopera) risulta totalmente sproporzionata, fuori mercato e priva di qualsiasi giustificazione tecnica, ponendosi in palese contrasto con i prezzi medi rilevati dalla Camera di Commercio per le medesime prestazioni d'urgenza; • Il trattenimento di somme a titolo di IVA senza l'emissione della relativa fattura elettronica configura una grave violazione della normativa fiscale vigente; Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta DIFFIDA la Vostra società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile, a provvedere entro e non oltre 2 (due) giorni dal ricevimento della presente all'emissione e all'invio della regolare fattura elettronica. Con riferimento alla sproporzione del prezzo richiesto, si richiede che l’Azienda provveda al rimborso parziale della somma eccedente le tariffe medie di mercato per prestazioni analoghe RICHIEDE E INTIMA pertanto la restituzione della somma pagata in eccedenza, da accreditare entro 7 (sette) giorni tramite bonifico bancario al conto corrente intestato Bauccio Antonina - Spinasanta Maria Giuseppina e Spinasanta Massimo presso Unicredit IBAN ; IT 08 N 02008 01124 000002447945 Con l'espresso avvertimento che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, l'intera vicenda verrà segnalata senza ulteriore preavviso al Comando della Guardia di Finanza (117) e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per le pratiche commerciali scorrette, procedendo contestualmente per vie legali per la tutela dei diritti dei consumatori e per il recupero delle somme indebitamente percepite. Distinti saluti.

Richiesta di assistenza 19 giugno 2026

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