Buongiorno, avevo già aperto un reclamo per il fatto che, partiti l'8 luglio da Palermo, siamo arrivati a Venezia con 5 ORE (!) di ritardo per colpa di una coincidenza saltata a Roma.
Il reclamo era stato presentato già all'aeroporto nella lunga attesa a Roma, poi ripresentato con ogni formalità tramite i canali previsti, poi sollecitata per email e per telefono, senza nessunissimo risultato. Per questo vi avevo scritto 3 settimane fa mandandovi tutti i documenti del caso, ma proprio in quei giorni ITA Airways si faceva finalmente sentire chiedendoci una liberatoria in cambio del rimborso (che per il ritardo accumulato è dovuto per legge). Ho pensato con questo che la questione fosse prossima a sistemazione, e ve l'ho comunicato (è possibile che per questo motivo abbiate chiuso la pratica); ma sono passati altri 15 giorni e non c'è nessuna novità. Così nel frattempo sono trascorsi due mesi e mezzo dal giorno del volo. Ho pertanto mandato ad ITA una pec chiedendo il rimborso ENTRO 7 GIORNI, scaduti i quali vi propongo di aprire un'azione legale con addebito di tutti i costi della procedura. Se così bisogna essere trattati.... Sta bene anche a voi fare così?