In data 23 luglio 2026 ho acquistato su Amazon.it un DREAME L10s Ultra Gen 3 (Ordine n. 403-3569047-0912368). Ho successivamente esercitato il diritto di recesso avvalendomi della procedura ufficiale di Amazon, che mi ha fornito un'etichetta di reso prepagata tramite Poste Italiane (Vettura n. JG99998920432).
Il pacco è stato regolarmente ritirato dal corriere in data 31 luglio a Catania. Come si evince dal tracking ufficiale, la spedizione ha subito un'anomalia logistica: il 4 agosto si è fermata presso lo snodo "BO HUB NORD IT" (Bologna), dove è stata contrassegnata come "Consegnata" al centro di smistamento, senza mai giungere a destinazione presso il magazzino resi di Amazon.
Avendo io consegnato il bene integro al vettore incaricato dal venditore, ho adempiuto pienamente ai miei obblighi. Ai sensi del Codice del Consumo, il rischio di perimento o smarrimento del bene durante il trasporto di reso (quando organizzato dal venditore) ricade su quest'ultimo.
Ciononostante, Amazon ha:
Rifiutato di emettere il rimborso, sostenendo che il centro resi non ha mai ricevuto fisicamente l'articolo, ignorando del tutto la prova di smarrimento/fermo logistico a Bologna.
Bloccato e limitato il mio account per presunte "molteplici violazioni della politica resi", confondendo inizialmente questa pratica con un altro ordine estraneo.
Interrotto ogni comunicazione: gli "Specialisti dell'Account" hanno smesso di rispondere ai moduli di contestazione in cui allegavo la prova del tracking.
Chiedo l'intervento della vostra associazione per ottenere da Amazon la revisione manuale della pratica, il ripristino immediato delle funzionalità del mio account (ingiustamente penalizzato per un errore logistico del loro partner) e l'accredito del rimborso totale spettante.
Cordiali saluti,
Antonio Guglielmino