Buongiorno,
il giorno 21 novembre 2025, ho ricevuto dall’azienda Biorelax S.r.l. con sede a San Donà
di Piave (VE), un materasso che ordinai dopo la visita di un rappresentante dell’azienda
stessa.
Nella nota di consegna mi è stato proposto di acquistare anche un coprimaterasso
e una stuoia bioceramica. Preciso che non sono stata messa al corrente del prezzo della
stuoia che, in un secondo momento, leggendo l’ordine di consegna, ho compreso costare
una cifra assolutamente esagerata.
Alla fine di marzo ho contattato il rappresentante per informarlo che il materasso era
troppo rigido e che, fin dall’inizio del suo utilizzo, mi provocava un gran mal di schiena che,
col tempo, era addirittura peggiorato. Il rappresentante, nel corso della telefonata, mi ha
assicurato che l’azienda, essendo seria ed affidabile, mi avrebbe sostituito il materasso.
Avrei dovuto solamente attendere che il responsabile mi chiamasse. Dopo 15 giorni, non
avendo sentito nessuno, ho ricontattato il rappresentante per chiedere spiegazioni. Si
disse dispiaciuto e nuovamente mi assicurò che mi avrebbero chiamata. Ma ancora
niente. Così ho dovuto ritelefonare io scoprendo che, nel frattempo, i numeri dell’azienda
erano cambiati. L’impiegata che mi ha risposto, mi ha detto che il titolare non era in sede e
che comunque vedeva difficile il cambio del materasso. Ha inoltre aggiunto di mandare
ugualmente delle foto dello stesso per capire se fosse possibile fare qualcosa.
Il mio reclamo si riferisce al fatto che adesso mi ritrovo con un finanziamento di
5.500 euro più gli interessi, con un materasso che mi provoca forti dolori alla schiena e che, a quanto
pare, non posso cambiare. Per di più ho una stuoia che arriverà a costarmi quasi 2000 euro.
Ovviamente non sono stata informata del suo costo e nemmeno del finanziamento che,
inizialmente, credevo fosse a tasso zero.
Allego le foto del materasso e attendo informazioni a riguardo. La mia richiesta è
che venga recesso il contratto, chiuso il finanziamento e restituiti i soldi che ho versato.
TUTTO QUANTO SOPRA PRECISATO, CON LA PRESENTE VI CONTESTO LA
TOTALE MANCANZA DI TRASPARENZA E BUONA FEDE NELLE TRATTATIVE
CONTRATTUALI E PERTANTO VI INVITO A PRENDERE CONTATTI CON LA
MEDESIMA O CON ALTROCONSUMO PER LA DEFINIZIONE IN VIA TRANSATIVA
DELL’INSORTA VERTENZA.