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Cedimento catastrofico motore Honda Civic 1.0 VTEC

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

G. R.

A: HONDA

29/06/2026

OGGETTO DEL RECLAMO: Cedimento catastrofico del motore per difetto di conformità (cinghia di distribuzione a bagno d'olio) su Honda Civic 1.0 VTEC (Targa: GG966XY) e grave disservizio della rete di assistenza. Il sottoscritto Ing. Giuseppe Ridolfi, socio Altroconsumo (N. 2278649-22), espone quanto segue in merito al grave e precoce guasto meccanico che ha colpito la propria vettura Honda Civic 1000 cc VTEC, immatricolata a gennaio 2022, con all'attivo soli 63.000 km (circa) e regolarmente sottoposta a manutenzione ordinaria. In allegato invio il testo integrale delle PEC (in sequenza una sotto l’altra) e delle email inviate dal sottoscritto a Honda e le email ricevute dall’accettatore di Honda Bologna. a) Comunicazione PEC del 12/06/2026: L'insorgere del guasto e il disservizio logistico In data 3 giugno 2026, a seguito dell'accensione in sequenza di tutte le spie di allarme e, infine, della spia arancione di avaria motore, il sottoscritto si recava, previo appuntamento, presso l'officina autorizzata Honda di Ravenna. Il personale dell'officina comunicava una diagnosi preoccupante ("motore fuori fase") e la necessità di trasferire l'auto presso la sede di Bologna per il preventivo e la riparazione, dichiarando che la sede di Ravenna non disponeva delle attrezzature e del personale specializzato per tali interventi. A causa della totale mancanza di risposte concrete sulle tempistiche di trasferimento da parte di Honda e dell'assenza di vetture sostitutive, dopo 9 giorni di fermo totale e improduttivo, in data 12 giugno il sottoscritto si vedeva costretto a provvedere autonomamente e a proprie spese al trasferimento dell'auto tramite carro attrezzi privato presso l'officina Honda Automotive Group di Bologna (Via Zanardi). Viene contestata a Honda Italia l'inadeguatezza della gestione logistica e il rifiuto di farsi carico del trasferimento del veicolo tra officine della propria rete. b) Comunicazione PEC del 15/06/2026: Invio documentazione spese Facendo seguito alla prima missiva, il sottoscritto provvedeva a inviare a Honda Italia copia della fattura del servizio di carro attrezzi privato, regolarmente saldata, richiedendone il rimborso integrale in quanto spesa causata esclusivamente dalle carenze tecniche e logistiche della prima officina di Ravenna. c) Comunicazione PEC del 28/06/2026: Esito della diagnosi e difetto seriale In data 26 giugno 2026 (dopo 2 settimane di fermo a Ravenna e ulteriori 2 settimane a Bologna), l'officina di Bologna ha emesso il preventivo ufficiale n. PR80 di complessivi € 4.694,18. Il documento evidenzia la necessità di sostituire l'intero kit distribuzione e il gruppo turbocompressore a causa del rilevamento di residui e filamenti della cinghia di distribuzione (in gomma a bagno d'olio) all'interno del circuito di lubrificazione e nel filtro VTC. Contestualmente, i tecnici hanno rilevato una grave perdita di compressione in tutti i cilindri, ipotizzando verbalmente un danno terminale al motore (rifacimento di testata e/o basamento) per ulteriori costi stimati in oltre 20.000 € di ricambi, oltre a ingente manodopera, prefigurando di fatto la demolizione di un veicolo seminuovo di soli 4 anni e 63000 km. L'officina ha prospettato la volontà della casa madre di escludere qualsiasi problematica dal regime di garanzia (effettivamente scaduta dopo 3 anni) o correntezza commerciale. Si ribadisce che il tutto è partito dallo sfaldamento della cinghia (difetto strutturale arcinoto e seriale di questa motorizzazione) che ha contaminato l'olio, distruggendo la turbina e compromettendo la tenuta termica dei cilindri. d) Comunicazione del 26/06/2026. In risposta al preventivo PR80 precedente richiedevo esplicitamente il contributo della casa madre (che mi aveva “promesso” verbalmente l’accettatore di Bologna). e) Risposta di Honda Bologna del 29/06/2026. In risposta alla mia precedente, l’accettatore nega la possibilità di contributi della casa madre e consiglia l’acquisto di altro veicolo. Richiesta ad Altroconsumo: Si richiede il supporto dell'Associazione affinché Honda Italia rompa il silenzio e intervenga formalmente deliberando il ripristino totale del veicolo (compreso il ripristino della compressione o la sostituzione del propulsore) in regime di totale correntezza commerciale a carico del costruttore, trattandosi di un palese e gravissimo vizio occulto e difetto di conformità del prodotto. Cordiali saluti Ing. Giuseppe Ridolfi


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