il 27 aprile ho portato, al punto assistenza della filiale di Casamassima (BA) di Decathlon, la ELOPS 120E di mia suocera (acquistata anni fa dalla filiale di Bari) che da qualche settimana andava “a singhiozzo” nel senso che -come ha potuto riscontrare l’addetto che mi ha ricevuto dopo una prova di guida di 10”- il motore si attivava e si fermava continuamente in modo non riconducibile a particolari situazioni di guida o di posizione dei pedali o altro.
La mia diagnosi era, sin da allora, che ci fosse qualche problema al sensore di pedalata presente nel “gruppo centrale” anche perchè la relativa spia rossa si accendeva e spegneva con altrettanta aleatorietà.
L’addetto mi ha spiegato che per questo tipo di guasti l’unico centro di assistenza competente era quello di Caserta e che avrei potuto ottenere -nel giro di qualche settimana- una diagnosi e relativo preventivo se avessi accettato di lasciare loro la bici perchè provvedessero alla spedizione. Il tutto gratuitamente, anche nel caso che avessi poi deciso di non effettuare la riparazione.
Ovviamente ho aderito a questa proposta e mi sono posto in attesa.
In effetti l’8 maggio ho ricevuto via WA il preventivo allegato, a partire dal quale si è sviluppato il seguente scambio di messaggi:
[16:09, 08/05/2026] +39 342 740 7113:
La informiamo che a seguito del diagnostico di un nostro tecnico sulla sua bicicletta abbiamo predisposto il preventivo di spesa di euro 327,95 che può visionare in allegato.
In assenza di un suo gradito riscontro entro le prossime 48 ore rispediremo il prodotto presso il punto vendita in cui è stata depositata senza lavorazioni o costi aggiuntivi.
La ringraziamo per la fiducia.
[16:48, 08/05/2026] +39 340 808 2792:
Gentilissimi,
grazie per il riscontro.
Posso avere una descrizione più dettagliata degli interventi previsti?
Perché ad esempio si rende necessaria la sostituzione della ruota posteriore?
Sempre che abbia interpretato correttamente la stringata descrizione della voce di preventivo in questione.
Quanto alle altre sono del tutto criptiche e vorrei che fossero meglio esplicite.
Ringrazio e attendo il vostro riscontro che sarà tanto più gradito quanto più celere.
[09:15, 09/05/2026] +39 342 740 7113:
Buongiorno, come accennato telefonicamete, le voci indicate all'interno del preventivo fanno riferimento alla sostituzione della ruota posteriore con il motore e della centralina, necessarie per il ripristino della funzionalità elettrica della bici
[14:40 09/05/2026] +39 340 808 2792:
Quindi mi pare di capire che occorre sostituire sia il motore che la centralina. Strano che si siano guastare entrambe contemporaneamente.
E non si può ripararli invece che sostituirli?
E soprattutto perché buttar via anche la ruota e non sostituire solo il motore?
[11:37, 11/05/2026] +39 342 740 7113:
Buongiorno, non è disponiblie soltanto il motore, è incluso all'interno della ruota
Non effettuiamo riparazioni sui componenti elettrici, faremo il possibile per recuperare il motore in seguito al ripristino della centralina, ma se non dovesse risultare funzionante siamo costretti a cambiarlo
Ci faccia sapere come intende procedere, grazie
[21:16, 11/05/2026] +39 340 808 2792:
Innanzitutto grazie per la pazienza.
Sono però un po' meravigliato del fatto che, se ben capisco, non siete in grado di testare il motore prima di sostituire la centralina.
Ma avete almeno certezza che questa sia da sostituire?
Lo chiedo perché il comportamento della bici mi porta a considerare che il malfunzionamento dipenda da un anomalia al solo sensore posto all'interno dei pedali, quello cioè che da il comando di avvio al motore appena questi cominciano a girare.
Capirete che l'importo preventivato è significativo e quindi è giustificato ogni mio tentativo di ridurlo, grazie una adeguata "problem detection".
[16:20, 12/05/2026] +39 342 740 7113:
Buon pomeriggio, purtroppo su questo modello non è possibile effettuare il diagnostico come da lei richiesto.
Pertanto attendiamo sue sul come procedere
[20:45, 12/05/2026] +39 340 808 2792:
Stando così le cose preferisco cercare un'officina sul mio territorio che possa fare una diagnosi (semmai a pagamento) più accurata.
[09:09, 13/05/2026] +39 342 740 7113:
Buongiorno, nessun problema, rispediamo la bici in negozio senza lavorazioni. Il diagnostico è gratuito.
Ed in effetti un paio di giorni dopo sono ritornato in possesso della ebike.
Da quanto sopra io deduco che:
1) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento non è in grado di verificare se un sensore funziona o meno.
(Ho la presunzione di ritenere che sarebbe sufficiente, avendo a disposizione lo schema elettrico, un semplice tester per effettuare una simile verifica)
2) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento è in grado di verificare se un motore funziona o meno solo dopo aver sostituito la centralina che ne comanda il funzionamento.
(Mi pare evidente che per una verifica di questo tipo sarebbe sufficiente connettere una centralina sicuramente funzionante, ancor prima della sostituzione, per testare il motore)
3) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento, incapace di qualsiasi seria verifica, ha deciso che comunque almeno la centralina fosse da sostituire.
(No comment)
4) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento non ha neppure preso in considerazione l’ipotesi che l’unico pezzo da sostituire fosse il sensore di pedalata.
(Mentre tutto lasciava immaginare che quella fosse la causa del funzionamento intermittente del motore)
Tutto ciò premesso:
a) Ad essere buoni devo supporre che semplicemente non si sia voluto fare alcuna diagnosi e che si sia scelto di preventivare una spesa di oltre 300€ per sostituire tutto il sostituibile “per stare sicuri”.
b) Ad essere meno buoni devo supporre che "l'unico centro nazionale di assistenza” non abbia alcuna competenza sulla materia di che trattasi.
c) Ad essere cattivi devo supporre che a Decahtlon fregi nulla di fornire un servizio di assistenza decente ai suoi clienti e che lo scopo della manfrina di mandare a Caserta la bici per una “diagnosi gratuita” fosse una semplice strategia commerciale per spillare oltre 300€ a fronte di un intervento di poche decine di euro.
Purtroppo devo ritenere che delle 3 ipotesi la terza sia la più probabile se è vero come è vero che la bici è stata poi riparata sostituendo il solo sensore per un importo complessivo (mano d’opera compresa) di 45€ da un meno blasonato centro di assistenza per bici di Bari!
Infine la più amara mia constatazione è che la presunta attenzione alla sostenibilità di Decahtlon è puro Greenwashing se è vero, come è vero, che questa azienda considera normale che per sostituire un motore si debba buttare via anche la ruota (cerchione, raggi, copertone, camera d’aria, freno a tamburo, mozzo, ecc…) sul quale il motore è installato.
Grazie per l’attenzione.
Ing. Aniello DE PADOVA