**Oggetto: Segnalazione e formale diffida per inadempimento contrattuale, pratica scorretta e richiesta di annullamento ordine senza penalità – Utente "seleniaz2"**
Spett.le Associazione Altroconsumo,
e p.c. VINTED
Con la presente, la sottoscritta intende sporgere formale reclamo e contestuale diffida in merito a una transazione commerciale viziata da palese inadempimento, mendacio e condotta contraria ai più elementari principi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto (ex artt. 1175 e 1375 c.c.).
**I Fatti**
In data 11/06/2026 sono stata contattata sul social network Facebook dall'utente denominata "seleniaz2", la quale mi ha inoltrato un link per procedere all'acquisto di un bene su piattaforma di terzi. Confidando nella lealtà della controparte, ho formalizzato l'accettazione e provveduto al pagamento immediato dell'intera somma pattuita.
A fronte del mio tempestivo adempimento, la venditrice garantiva formalmente l'evasione dell'ordine e la relativa spedizione entro la giornata stessa, o al massimo il giorno successivo. Immediatamente dopo aver incassato la somma, l'utente "seleniaz2" si è resa del tutto irreperibile alle mie comunicazioni.
Soltanto allo scadere dell'ultimo giorno utile per la spedizione, e unicamente a seguito dei miei reiterati e insistenti solleciti, la venditrice è riapparsa dichiarando inammissibilmente di voler richiedere una proroga dei termini di consegna, ammettendo la propria assoluta incapacità (o mancata volontà) di spedire la merce nei tempi pattuiti.
In alternativa, e con un comportamento del tutto pretestuoso e scorretto, l'utente "seleniaz2" intimava alla sottoscritta di procedere in autonomia alla cancellazione dell'ordine.
**Le Violazioni e i Profili di Diritto**
Tale condotta integra un grave e conclamato inadempimento contrattuale ai sensi e per gli effetti dell'art. 1218 del Codice Civile, nonché una palese violazione degli obblighi di consegna stabiliti, a tutela dell'acquirente, dalle normative vigenti in materia di compravendita a distanza.
L'intimazione a cancellare l'ordine a mio nome rappresenta un mero espediente volto a far ricadere sulla sottoscritta le conseguenze esclusive dell'inadempimento della venditrice. È noto, infatti, che l'annullamento unilaterale da parte dell'acquirente in questa fase comporterebbe l'irrogazione automatica di un *feedback* negativo. Tale penalità risulta del tutto ingiustificata, illegittima e gravemente lesiva della mia reputazione di utente corretta e puntuale, la quale ha onorato la propria obbligazione pecuniaria nei primissimi istanti della transazione.
**Richiesta e Diffida**
Tutto ciò premesso, stante la gravità dei fatti esposti, **DIFFIDO E INTIMO**
che si provveda all'immediata risoluzione del contratto per fatto e colpa esclusiva della venditrice "seleniaz2" (ex art. 1453 c.c.), con conseguente e integrale rimborso di quanto da me versato.
**PRETENDO INOLTRE**
che mi venga immediatamente garantita la facoltà di cancellare l'ordine **senza l'attribuzione di alcun feedback negativo** o malus sul mio profilo, o che, in alternativa, tale cancellazione venga operata d'ufficio a carico della venditrice inadempiente. Non tollererò in alcun modo che le negligenze altrui si traducano in un danno d'immagine alla mia persona.
In difetto di un tempestivo e positivo riscontro che assecondi le suddette richieste entro e non oltre 3 (tre) giorni dal ricevimento della presente, informo che mi vedrò costretta ad adire le competenti sedi legali per il ristoro di tutti i danni patiti e patiendi, procedendo altresì a denunciare il profilo dell'utente alle Autorità competenti per le opportune valutazioni in merito a profili di frode e pratiche commerciali scorrette, con aggravio di tutte le relative spese legali.
Con ogni più ampia salvezza di diritti, ragioni e azioni.
Distinti saluti.