Con la presente si contesta la decisione di Amazon di trattenere il rimborso di € 265 relativo al reso regolarmente spedito in data 3.10.2026 come dimostrato dalla ricevuta del vettore poste Italiane indicato da Amazon e qui in allegato.
Trattasi di reso per consegna di articolo errato: acquisto di cellulare al cui posto è stato consegnato un libro. A tale riguardo, sono state caricate direttamente nel link trasmesso da Amazon le foto del pacco e dell'articolo errato consegnato.
Si rileva l'illegittimità della condotta di Amazon volta a condizionare l'adempimento di un obbligo contrattuale (restituzione del corrispettivo a fronte del recesso) alla trasmissione di documenti d'identità personali ad una società terza rispetto ad Amazon (una certa "Persona Identities, Inc.") , procedura non prevista dal Codice del Consumo per l'esercizio del diritto di reso.
Avendo il sottoscritto adempiuto a ogni obbligo, si intima e diffida Amazon a provvedere allo sblocco immediato del rimborso sul metodo di pagamento originario entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente.
In difetto di riscontro, la pratica verrà proseguita per vie legali con il supporto di Altroconsumo e segnalata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta.
Un cordiale saluto