Intendo sporgere formale reclamo in merito all'ordine 156194515 del 23/09/2026, recapitato in data 25/09/2026 presso il mio domicilio.
Al momento dell'apertura della spesa ho riscontrato la mancanza di circa la metà dei prodotti acquistati e regolarmente pagati, per un valore di 27,60 euro di merce non consegnata.
A seguito di tale mancanza ho provveduto tempestivamente a chiamare il Servizio Clienti al numero dedicato.
Dopo aver perso inutilmente tempo con l'assistente virtuale ho potuto parlare con un'operatrice che mi ha detto di non poter far nulla e che l'unica cosa possibile era quella di presentare la segnalazione in autonomia, cosa che ho fatto.
Ho quindi contattato il supermercato di riferimento, quello di Verona in Corso Milano, immaginando fosse possibile rintracciare il corriere che forse, per errore, aveva ancora parte della mia spesa sul camioncino, e rimediare nel modo più semplice per tutti.
Due diversi impiegati hanno sostenuto l'impossibilità di rintracciare il corriere, lasciandomi di fatto priva dei prodotti di cui avevo bisogno.
Per giustificare la risposta negativa hanno addotto motivazioni che, se veritiere, mi lasciano interdetta.
Hanno detto che il punto vendita Esselunga non ha niente a che fare con la consegna delle spese a domicilio, non hanno saputo o voluto darmi nessun numero di riferimento se non quello del Servizio Clienti che avevo già contattato.
In seguito l'Azienda ha provveduto ad emettere un buono parziale di soli 20,33 euro, trattenendo di fatto circa 7 euro per prodotti che non mi sono stati consegnati.
Ricorro alla consegna a domicilio perchè ho difficoltà a fare la spesa in negozio.
Mi trovo quindi oggi senza una parte dei prodotti di cui avevo bisogno.
Trovo inoltre grave che in un caso come questo venga emesso un buono, calcolato male oltretutto, e non vengano accreditati i soldi dovuti sulla carta usata per il pagamento.
Ho tenuto tutto ciò che può provare quanto ho scritto, spero di avere presto un riscontro.
Maria Luisa Cappellari