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contestazione affidamento a recupero crediti

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

A. R.

A: COMPASS

26/06/2026

Con la presente esprimo il mio più fermo dissenso per il comportamento tenuto dalla Società Compass nella gestione della pratica di finanziamento n. 33801276. Dal giorno successivo alla sottoscrizione del contratto ho esercitato formalmente il diritto di recesso mediante PEC, contestando l'operazione effettuata dalla filiale, in quanto difforme dalla mia richiesta di una semplice integrazione di euro 3.000,00. Ho inoltre provveduto, con la massima tempestività e buona fede, a restituire integralmente la somma di euro 6.956,00 e successivamente ad effettuare un ulteriore bonifico di euro 6.800,00, entrambi con causale "Rimborso per recesso", al solo fine di evitare ulteriori aggravi economici. Nonostante le numerose PEC inviate, i ripetuti solleciti telefonici e la mia richiesta di essere contattata da un responsabile, non ho mai ricevuto alcuna risposta nel merito delle questioni sollevate. Con estremo stupore, in data odierna ho invece ricevuto una comunicazione con la quale mi viene richiesto il pagamento di euro 547,75 ed è indicato che la pratica è stata affidata alla società MBCredit Solutions S.p.A. per il recupero del credito. Tale comportamento è, a mio avviso, del tutto ingiustificato, in quanto sono state ignorate tutte le mie comunicazioni, è stato omesso di fornire chiarimenti sui pagamenti da me eseguiti ed è stata avviata un'attività di recupero senza aver prima riscontrato le mie contestazioni. Con la presente diffido Compass pertanto a: sospendere immediatamente ogni attività di recupero crediti; comunicarmi, esclusivamente tramite PEC, il dettaglio analitico dell'importo di euro 547,75, specificando l'origine di ciascuna voce; confermare l'avvenuta contabilizzazione dei bonifici da euro 6.956,00 e da euro 6.800,00; trasmettermi il conteggio definitivo della mia posizione; farmi contattare telefonicamente da un responsabile con potere decisionale sulla pratica. Ribadisco che continuo a contestare integralmente l'operazione eseguita dalla filiale e che ritengo di non dover sopportare costi, interessi, spese di recupero o altri oneri derivanti da un'operazione da me contestata immediatamente e per la quale ho esercitato tempestivamente il diritto di recesso. In allegato screenshot del messaggio ricevuto dal recupero crediti e le ricevute dei due bonifici a saldo del debito. Di seguito il testo della PEC inviato tempestivamente il 15 maggio a Compass. Spett.le Compass Banca S.p.A., con la presente ribadisco la totale contestazione dell’operazione effettuata presso la Vostra filiale relativa al finanziamento originariamente stipulato nell’ottobre 2025 a condizioni agevolate riservate ai nuovi clienti. La mia richiesta era esclusivamente finalizzata ad ottenere un’integrazione di euro 3.000,00. Diversamente, mi è stato fatto sottoscrivere un nuovo rifinanziamento di importo pari a circa euro 6.956,00, con contestuale estinzione del precedente finanziamento residuo di circa euro 6.790,00, determinando: la perdita del tasso agevolato originario; l’applicazione di condizioni economiche notevolmente peggiorative; un costo complessivo enormemente superiore; un’esposizione complessiva prossima ai 14.000 euro. Non appena accortami dell’errore, già il giorno successivo: esercitavo formalmente il recesso tramite PEC; contattavo il servizio clienti; mi recavo personalmente presso la filiale; provvedevo immediatamente alla restituzione della somma erogata, pari a 6.956,00 euro. Nonostante i ripetuti solleciti, ad oggi non ho ricevuto alcuna soluzione concreta né alcun riscontro da parte di un responsabile. Al solo fine di evitare ulteriori interessi, aggravi economici e conseguenze pregiudizievoli, ho inoltre effettuato bonifico di euro 6.800,00, inviandone ricevuta tramite questa PEC. Tale pagamento: NON costituisce accettazione del nuovo contratto; NON rappresenta riconoscimento del rifinanziamento; viene effettuato esclusivamente per limitare il danno economico derivante dalla Vostra inerzia. Vi diffido pertanto: a chiudere immediatamente la pratica senza ulteriori addebiti; a sospendere qualsiasi maturazione di interessi; a formalizzare l’estinzione totale del rapporto senza ulteriori pretese economiche; a non effettuare alcuna segnalazione pregiudizievole presso SIC o centrali rischi. In difetto di immediato riscontro, procederò senza ulteriore preavviso con: reclamo formale; ricorso presso l’Arbitro Bancario Finanziario; segnalazione a Banca d’Italia; tutela dei miei diritti nelle sedi competenti.


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