Con la presente si contesta formalmente la fattura ricevuta da Arval relativa all'addebito di penali per presunto superamento della soglia chilometrica contrattuale, pari a un limite di 100.000 km.
L'addebito deriva da un palese errore materiale di trascrizione commesso dall'operatore in sede di redazione del verbale. Sul documento è stato infatti erroneamente indicato un chilometraggio pari a 889.900 km, a fronte di un chilometraggio reale ed effettivo del veicolo di soli 88.990 km (ampiamente sotto la soglia contrattuale).
Si precisa che in data 18/05/2026 è stato formalizzato il reclamo sui canali Arval ufficiali (Reclamo N° C/ITA/12369774) mentre in data 21/05/2026 e successivamente in data 05/06/2026, a seguito del primo sollecito di pagamento, sono state inoltrate formali contestazioni tramite PEC (di cui si allegano copia dei testi e ricevute), alle quali l'azienda non ha fornito riscontro risolutivo. Nonostante la pendenza della contestazione, Arval non ha né rettificato l'errata fatturazione né sospeso il processo amministrativo inviando in data 03/05/2026 un primo sollecito di pagamento.
Per i motivi sopra esposti, si richiede:
- lo storno totale della fattura contestata,
- l'emissione di una nota di credito a totale copertura
dell'importo indebitamente richiesto,
- la rettifica dell'estratto conto contrattuale, con
l'azzeramento di tale pendenza,
- una conferma scritta che dichiari che nulla è dovuto in
merito alla richiesta illegittima di pagamento per penali
inesistenti.
Si allegano alla presente:
- Copia dei testi delle PEC di contestazione inviate e
relative ricevute di consegna,
- Screenshot comprovanti il reale chilometraggio del
veicolo e l'infondatezza della penale,
- Fattura dell'ultimo tagliando, antecedente di 8 giorni la
riconsegna del veicolo, attestante un chilometraggio
congruo con quello effettivo alla riconsegna
- Screeshot dell'email ricevuta da Arval in data 19/05/2026
nella quale la società ammette il proprio errore,
- Fattura Arval n.ro FU0013910381 oggetto di
contestazione
In mancanza di un riscontro positivo entro i termini di legge, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, anche tramite le autorità competenti.
Distinti Saluti
Massimiliano Bordati