Ultimi reclami

P. R.
17/06/2026

fattura non dovuta

Salve, arval mi ha trasmesso una fattura di 252 euro (ovvero la franchigia) per un incidente che io segnalai ad ottobre del 2025 come passivo (mi trovai un piccolo graffio sul posteriore dell' auto andando a riprendere la macchina parcheggiata), decisi però di non riparare l'auto in quanto danno irrisorio, a seguire nel tempo ho fatto altri 2 incidenti, un tamponamento subito ed un urto con motorino parcheggiato, dove è stata coinvolta la medesima parte dell' auto sul quale c' era il graffio che mi trovai e subito da ignoti ma che decisi di non riparare, arval però mi vuole fare pagare comunque la franchigia dell' incidente (un anno dopo) perchè dice nelle riparazioni che sono state fatte dopo, per altri incidenti, tale danno è da cumulare agli altri e quindi anche la sua riparazione, anche se il carrozziere sostiene di aver fatto una sola riparazione per gli incidenti postumi in quanto il graffio era irrisorio e ben minore dei seguenti danni arrecati dagli altri incidenti

In lavorazione
M. B.
07/06/2026

Contestazione fattura per penali da eccesso chilometrico ingiustificato

Con la presente si contesta formalmente la fattura ricevuta da Arval relativa all'addebito di penali per presunto superamento della soglia chilometrica contrattuale, pari a un limite di 100.000 km. L'addebito deriva da un palese errore materiale di trascrizione commesso dall'operatore in sede di redazione del verbale. Sul documento è stato infatti erroneamente indicato un chilometraggio pari a 889.900 km, a fronte di un chilometraggio reale ed effettivo del veicolo di soli 88.990 km (ampiamente sotto la soglia contrattuale). Si precisa che in data 18/05/2026 è stato formalizzato il reclamo sui canali Arval ufficiali (Reclamo N° C/ITA/12369774) mentre in data 21/05/2026 e successivamente in data 05/06/2026, a seguito del primo sollecito di pagamento, sono state inoltrate formali contestazioni tramite PEC (di cui si allegano copia dei testi e ricevute), alle quali l'azienda non ha fornito riscontro risolutivo. Nonostante la pendenza della contestazione, Arval non ha né rettificato l'errata fatturazione né sospeso il processo amministrativo inviando in data 03/05/2026 un primo sollecito di pagamento. Per i motivi sopra esposti, si richiede: - lo storno totale della fattura contestata, - l'emissione di una nota di credito a totale copertura dell'importo indebitamente richiesto, - la rettifica dell'estratto conto contrattuale, con l'azzeramento di tale pendenza, - una conferma scritta che dichiari che nulla è dovuto in merito alla richiesta illegittima di pagamento per penali inesistenti. Si allegano alla presente: - Copia dei testi delle PEC di contestazione inviate e relative ricevute di consegna, - Screenshot comprovanti il reale chilometraggio del veicolo e l'infondatezza della penale, - Fattura dell'ultimo tagliando, antecedente di 8 giorni la riconsegna del veicolo, attestante un chilometraggio congruo con quello effettivo alla riconsegna - Screeshot dell'email ricevuta da Arval in data 19/05/2026 nella quale la società ammette il proprio errore, - Fattura Arval n.ro FU0013910381 oggetto di contestazione In mancanza di un riscontro positivo entro i termini di legge, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, anche tramite le autorità competenti. Distinti Saluti Massimiliano Bordati

In lavorazione
R. S.
06/06/2026

Auto in officina per riparazione per oltre un mese

Reclamo formale per interruzione di servizio e richiesta immediata di vettura sostitutiva in via equitativa / storno canone – Targa HB268MD ]Spettabile Arval Service Lease Italia S.p.A.,con la presente formulo formale reclamo in merito alla gestione del fermo tecnico del veicolo targato HB268 attualmente ricoverato presso l'officina ufficiale FORD AUTOSTAR ROMA, via salaria dal giorno 22 maggio 2026 (come da documento di ingresso allegato).L’officina ha comunicato che, a causa della mancanza di ricambi, la riparazione non verrà completata prima del 26 giugno 2026. Si configura pertanto un fermo tecnico eccezionale di oltre 30 giorni consecutivi.Sebbene il mio contratto base non includa la clausola della vettura sostitutiva per fermi standard, un blocco della mobilità di oltre un mese non può essere considerato un normale evento manutentivo, bensì una totale interruzione del servizio di mobilità da voi dovuto. Rimango privato del mezzo di trasporto pur continuando a pagare regolarmente il canone mensile.Per tali ragioni, vi invito e diffido a:Assegnarmi con massima urgenza e in via equitativa una vettura sostitutiva/di cortesia per l'intera durata del fermo, al fine di limitare i gravissimi danni personali e professionali che sto subendo.In subordine, provvedere sin d'ora allo storno e al rimborso della quota parte del canone mensile di noleggio per tutto il periodo compreso tra il 22 maggio e l'effettiva riconsegna dell'auto.In mancanza di un vostro tempestivo riscontro entro 48 ore, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti in sede legale e tramite le associazioni dei consumatori, provvedendo al contempo a segnalare il caso sulle piattaforme di risoluzione pubblica delle controversie.Cordiali saluti. Sciarra Roberta

In lavorazione
M. P.
01/05/2026

MANCATO RITIRO A FINE NOLEGGIO

Buongiorno, cliente Arval da tanti anni mi trovo in una situazione di grande disagio e disservizi tali da farmi cambiare società di noleggio. Allo scadere del mio contratto prolungato fino al 13 aprile c.a. non ho avuto un appuntamento per il ritiro dell'auto e i miei reclami anche sul portale MYARVAL sono stati ignorati. Ho , come da procedura, comunicato sul portale la conferma della fine del contratto come da mail allegate sin dal 2 marzo. Ne ho fatto un altra anche a ridosso della scadenza sempre senza avere nessun contatto da parte loro. Non è assolutamente regolare che nessuno venga a ritirare l'auto e non ho intenzione di pagare oltre la data di scadenza dato che ho fatto tutto correttamente. Essendo un lavoratore autonomo non ho certezza del reddito e questo modo di operare della società mi crea una situazione di ansia e preoccupazione in quanto non riesco a coprire una doppia rata dato che nel frattempo ho un altra auto con un altra compagnia, in quanto affronto già diverse spese. Sono disperato da questo incredibile " muro di gomma". Augurandomi un esito positivo grazie a questo reclamo saluto cordialmente.

In lavorazione
P. C.
22/04/2026

Contestazione formale fattura n. FM0013588926 del 11/03/2026 Veicolo targa GY667HV

Spett.le Arval Service Lease Italia S.p.A., Il sottoscritto P.C. (Codice Cliente K71075), in riferimento al contratto di noleggio del veicolo Toyota C-HR targa GY667HV, inoltra la presente per contestare formalmente l’addebito di € 2.007,50 riportato nella fattura in oggetto (e allegata). A seguito del diniego ricevuto via web form in data 22/04/2026 (di cui si allega risposta), si ribadisce l'illegittimità di tale addebito per le seguenti violazioni contrattuali: 1.Violazione dell’Articolo 9.1 Condizioni Generali (Soccorso Stradale e Traino): Le Condizioni Generali stabiliscono esplicitamente che Arval organizza il traino del veicolo al “più vicino punto di assistenza” non solo in caso di guasto, ma anche in seguito a “furto o incendio parziale”. Il trasferimento del veicolo da Pontinia (luogo del ritrovamento) a Roma (Via Tiberina), ignorando punti di assistenza autorizzati Toyota o centri Arval notevolmente più vicini, costituisce una palese violazione di questo obbligo. Il sottoscritto non è tenuto a rimborsare costi eccedenti derivanti da una scelta logistica di Arval contraria al principio della "maggiore prossimità", a meno che non è dimostrabile la completa saturazione di posti più vicini. 2.Violazione dell’Articolo 18.16 Condizioni Generali (Massima Collaborazione): Il contratto obbliga Arval a fornire al cliente la “massima collaborazione per risolvere gli inconvenienti da quest’ultimo lamentati. Il rifiuto categorico di fornire il dettaglio analitico della spesa impedisce al sottoscritto di verificare se i costi addebitati siano effettivamente "sostenuti per il recupero" (ex Art. 18.18) o se siano stati gonfiati da una gestione inefficiente dei tempi di giacenza e trasporto. 3.Violazione dell’Impegno Etico: Arval dichiara di conformare la propria condotta ai principi di trasparenza, affidabilità e responsabilità. Un addebito di oltre 2.000 € "non sottoscritto da contratto" e privo di giustificativi analitici rappresenta una violazione di tale impegno verso il cliente consumatore. Riserva di Ripetizione Si comunica che, al fine esclusivo di evitare la risoluzione unilaterale del contratto ex art. 15.1 per mancato pagamento, il sottoscritto non bloccherà l'addebito SDD previsto per il 01/05/2026 . Tuttavia, tale pagamento viene effettuato con espressa riserva di ripetizione dell'indebito : si intima ad Arval di provvedere entro 7 giorni allo storno parziale o alla restituzione della somma eccedente la tariffa di trasporto verso il punto di assistenza più vicino a Pontinia. In mancanza di riscontro analitico e di una proposta di conciliazione, la pratica verrà inoltrata alle autorità competenti e alle associazioni dei consumatori. Distinti saluti, P.C.

Risolto

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