Spettabile Servizio Clienti Fastweb S.p.A. (subentrata nei rapporti giuridici di Vodafone Italia S.p.A.),
con la presente presento formale reclamo per contestare l'illegittimo addebito di una penale/corrispettivo per recesso anticipato sulla mia ex linea fissa Vodafone, associata al Codice Cliente visibile in calce alle mie fatture.
Desidero segnalare un grave disservizio e una palese mancata sincronizzazione tra i vostri sistemi di gestione e contabilità: come regolarmente registrato, tracciabile e formalmente memorizzato sulla vostra stessa applicazione ufficiale, i pagamenti ordinari relativi ai consumi dei mesi di marzo e aprile risultano interamente saldati e regolarizzati. La mia posizione contabile per i mesi di servizio effettivo è pari a zero e non sussiste alcuna morosità.
Ciononostante, il vostro sistema di fatturazione automatica ha registrato un errore di calcolo all'atto della cessazione, emettendo un codice di addebito per una "penale" forfettaria del tutto ingiustificata. L'assistenza clienti automatica ha prima richiesto la verifica dei dati e, successivamente, ha ignorato le evidenze dei pagamenti già andati a buon fine, lasciando la penale attiva e contrassegnandola illegittimamente come insoluto.
Si ricorda che, ai sensi della Legge Bersani (L. 40/2007) e delle delibere AGCOM, l'applicazione di penali punitive o costi fissi arbitrari a titolo di recesso è severamente vietata. L'operatore può richiedere esclusivamente i meri costi vivi di disattivazione previsti dalla Carta dei Servizi, i quali non possono essere trasformati in sanzioni forfettarie su bollette già saldate.
Diffido formamente la società dal procedere con qualsiasi azione di recupero crediti tramite agenzie terze e richiedo l'immediato storno manuale della penale in oggetto, con il conseguente azzeramento definitivo di ogni pretesa economica.
Distinti saluti,
Antoni