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Contestazione richiesta di pagamento per presunta violazione contrattuale

Chiuso Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

L. B.

A: Parkdepot

07/10/2026

Spett.le ParkDepot, con la presente intendo contestare formalmente la richiesta di pagamento in oggetto, datata 21.09.2026, relativa a una presunta violazione delle condizioni di parcheggio che sarebbe avvenuta in data 06.09.2026 presso il parcheggio di Corso Milano 124, Verona. La richiesta di pagamento di € 54,00, conseguente a uno sforamento temporale di circa un'ora e un quarto rispetto al tempo massimo consentito, viene contestata per i seguenti motivi: • Irregolarità della modalità di notifica La Vostra comunicazione è pervenuta tramite posta ordinaria, mezzo di trasmissione non tracciato che non garantisce in alcun modo l'effettiva ricezione da parte del destinatario. Un simile invio cartaceo espone il documento al concreto rischio di smarrimento o ritardo da parte dell'operatore postale, senza alcuna certezza in merito all'avvenuta consegna. Una richiesta di pagamento di natura penale o risarcitoria, per poter essere considerata formalmente notificata e valida, avrebbe dovuto essere trasmessa attraverso strumenti sicuri e legalmente riconosciuti, quali Raccomandata A/R o Posta Elettronica Certificata (PEC). • Mancanza di sbarre o sistemi di controllo preventivi L'area di parcheggio in oggetto si presenta totalmente aperta e priva di sbarre, barriere fisiche o emettitori di ticket all'ingresso. Tale configurazione induce legittimamente l'utente a ritenere che si tratti di un normale parcheggio a servizio delle attività commerciali, privo di vincoli temporali stringenti gestiti da soggetti terzi. La totale assenza di dispositivi che segnalino materialmente l'ingresso in un'area soggetta a limitazioni temporali impedisce di fatto una chiara consapevolezza del vincolo contrattuale che si sta per assumere. • Segnaletica carente e scarsamente visibile La segnaletica che riporta le condizioni contrattuali e le relative sanzioni risulta posizionata in modo tale da non essere chiaramente visibile né agevolmente leggibile dagli automobilisti in fase di ingresso o durante le manovre di parcheggio. Per legge e in virtù dei doveri di buona fede contrattuale, i cartelli informativi devono essere posti in adeguata evidenza, circostanza che nel piazzale in questione non si verifica, rendendo di fatto nulle le clausole per difetto di conoscibilità. • Sproporzione della penale contrattuale L'importo richiesto di € 54,00 appare del tutto sproporzionato ed eccessivo rispetto al danno o al mancato guadagno asseritamente derivante da una permanenza superiore di circa un'ora e un quarto rispetto al limite previsto. Una simile tariffa non riveste una funzione di indennizzo, bensì assume i tratti di una sanzione punitiva illegittima, non applicabile da un soggetto privato in assenza di una chiara e preventiva accettazione dei relativi termini. Alla luce di quanto sopra esposto, Vi invito a procedere all'immediato annullamento della pratica in oggetto e della relativa richiesta di pagamento. In difetto, mi riservo di segnalare l'accaduto alle autorità competenti e alle associazioni dei consumatori, al fine di tutelare i miei diritti rispetto a eventuali pratiche commerciali scorrette o non trasparenti. In attesa di un Vostro riscontro scritto che confermi l'annullamento della richiesta, porgo distinti saluti. Riferimenti pratica: • Numero pratica: 004-270-003-391

Messaggi (1)

Parkdepot

A: L. B.

08/10/2026

Gentile Sig.Luca B, La ringraziamo per averci contattato. In riferimento alle contestazioni sollevate, desideriamo informarLa di quanto segue: I parcheggi in nostra gestione sono dotati di un sistema di telecamere che registra il numero di targa di chi entra ed esce dal parcheggio, in questo modo siamo in grado di determinare con precisione il tempo di sosta di ogni veicolo. Pertanto, non sono più necessari né l'esposizione di un disco orario, né l'assunzione di controllori. Stabilendo un tempo massimo di sosta consentito, il proprietario del parcheggio si assicura di offrire ad ogni cliente l'opportunità di trovare un posto auto gratuito nell'area di parcheggio in qualsiasi momento ed è nostro compito assicurarci che le condizioni del parcheggio vengano rispettate. L'area di parcheggio in questione è privata ad uso esclusivo privato ed il contratto si conclude per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio (pratica standard per tutti i parcheggi anche a pagamento quali silos). Per la legge, i comportamenti concludenti sono validi a tutti gli effetti, nel senso che hanno un’efficacia giuridica precisa, proprio come se fossero un contratto scritto. È possibile visualizzare le immagini del rilevamento tramite il seguente modulo di contatto (per accedere avrà bisogno del Suo numero di pratica e la targa): s:ticket.park-depot.it. Per quanto riguarda i cartelli presenti in loco, sono esposti in modo chiaro, facili da leggere, e il contenuto è sufficientemente comprensibile. Oltre all'avviso all'entrata, troverà anche altri cartelli nell'area di parcheggio che indicano il tempo massimo di sosta, la penale contrattuale per il superamento di questo tempo e l'informativa sui Termini e le Condizioni che devono essere rispettate. L’assenza di sbarre, cancelli o altri dispositivi fisici di delimitazione dell’area, o la loro eventuale apertura, non incide sulla validità del contratto e sull’applicabilità delle condizioni di sosta e della penale contrattuale, purché la cartellonistica sia chiara, ben visibile sia all’ingresso, sia all’interno del parcheggio e renda evidente che l’area è privata e regolamentata. All’utente è data possibilità di conoscere le condizioni di utilizzo prima di accedere all’area (con cartelli ben visibili all’ingresso) e in ogni caso, una volta all’interno (con altri cartelli ben visibili) viene messo nelle condizioni di conoscere le condizioni di utilizzo prima di entrare e di lasciare il veicolo in sosta, potendo decidere di non sostare e di uscire subito e liberamente senza ricevere alcuna penale. L’informativa è data mediante cartelli ben visibili all’ingresso che indicano la natura privata dell’area, le modalità di fruizione del parcheggio con limiti temporali ben definiti, il tempo di sosta gratuito, la penale contrattuale e le eventuali tolleranze. Desideriamo precisare che la determinazione della durata della sosta non è frutto di una stima discrezionale, ma si basa esclusivamente sulle condizioni stabilite nel regolamento del parcheggio chiaramente esposte all'ingresso e in vari punti dell'area. Entrando nell'area di sosta, difatti, ogni utente accetta implicitamente tali clausole, che definiscono i termini della sosta gratuita e la relativa durata massima consentita ed il calcolo della permanenza avviene tramite i log generati automaticamente dal sistema ANPR al momento del transito del veicolo in ingresso e in uscita. Tali registrazioni, ai sensi dell'art. 2712 c.c., costituiscono piene prove documentali dei fatti e degli orari rilevati, assicurando la massima precisione nel monitoraggio del rispetto delle regole. È importante sottolineare che questo sistema di rilevamento digitale non è progettato per fornire un riscontro immediato all'utente ma ha la funzione di garantire l'osservanza delle norme d'uso pertanto, l'onere di monitorare il tempo di permanenza spetta interamente all'utente. Sebbene il nostro sistema non richieda l'esposizione del disco orario, il conducente è libero di utilizzarlo per propria comodità e per tenere traccia dell'orario di arrivo. In conclusione, la mancanza di un biglietto cartaceo o di un supporto fisico non esonera l'utente dalla responsabilità di controllare il proprio tempo di sosta al fine di evitare l'applicazione delle penali contrattuali previste. Si conferma che l'entità della penale è stata stabilita e applicata in virtù del principio di proporzionalità, in conformità con le clausole del regolamento contrattuale che il fruitore del parcheggio accetta tacitamente al momento dell'utilizzo dello stesso. L'importo non è una mera sanzione, ma rappresenta la quantificazione del potenziale danno economico subito dall'esercizio commerciale a causa dell'inadempimento per aver disatteso il tempo massimo di sosta indicato nella segnaletica. A tal riguardo, l'occupazione di uno stallo di sosta per un periodo superiore a quello consentito, o in assenza di titolo, configura un potenziale danno diretto per l'attività e, tale danno, si concretizza nella potenziale perdita di clientela e di vendite, in quanto la disponibilità limitata dei parcheggi dissuade gli avventori e compromette il regolare flusso di accessi al punto vendita. Pertanto, è stata introdotta una modulazione della penale su due fasce, proprio per garantire che l'addebito sia strettamente correlato alla durata e alla gravità dell'inadempienza. Chi occupa lo stallo per un periodo prolungato arrecando un danno maggiore, sia in termini di tempo sottratto alla rotazione dei veicoli che di opportunità di vendita perse, è tenuto a un addebito superiore nel rispetto del principio di proporzionalità. In aggiunta a quanto sopra, l'importo richiesto copre anche i costi amministrativi e di gestione sostenuti per l'accertamento dell'illecito e la successiva gestione della pratica, come, a titolo di esempio non esaustivo, le spese per la produzione delle visure dei veicoli. Ci preme sottolineare che l'importo richiesto non costituisce in alcun modo una sanzione amministrativa, bensì una penale contrattuale applicata in conseguenza della violazione delle condizioni di utilizzo del parcheggio, regolarmente indicate in loco mediante apposita segnaletica e che, a differenza della Pubblica Amministrazione, che deve sottostare a rigidi protocolli di notifica previsti dal Codice della Strada, un soggetto privato può legittimamente inviare comunicazioni di sollecito tramite posta ordinaria o altri mezzi idonei a portare a conoscenza del debitore la pretesa creditoria. La validità del credito derivante dalla violazione contrattuale non è in alcun modo subordinata all'invio di una raccomandata A/R nella fase stragiudiziale. Alla luce di quanto sopra esposto, Le chiediamo gentilmente di ottemperare al pagamento dovuto e Le raccomandiamo di rispettare il tempo massimo di sosta consentito durante la Sua prossima permanenza nell'area di parcheggio. Per qualsiasi domanda, La preghiamo di non esitare a contattarci. Cordiali saluti, Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto

Richiesta di assistenza 08 ottobre 2026

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