Spett.le Ufficio Reclami di Samsung Electronics Italia S.p.A.,
tramite la presente piattaforma assistita di Altroconsumo, il sottoscritto Giampiero La Rosa formalizza un reclamo e contesta fermamente la risposta fornita dal vostro Supporto Shop (firma: Fabrizio) in merito alla pratica di Trade-In n. 11994I (collegata al Reclamo interno n. 3102186746).
L’accettazione della valutazione ridotta a 163,00 € (rispetto ai 440,00 € pattuiti) è avvenuta unicamente per stato di necessità, per evitare la scadenza dei termini del portale causata dal vostro ritardo nel rispondere, a fronte dell'addebito già subito di 277,00 €.
Con riferimento alla documentazione fotografica trasmessa dal vostro supporto, si evidenzia l'assoluta infondatezza della decisione di addossare il danno al consumatore. La foto mostra due pixel bruciati sullo schermo del dispositivo (IMEI: 350466671785250, Serial: RFCY115WMLM).
Tale evidenza costituisce la prova di un palese vizio di conformità della vostra rete di assistenza, per i seguenti motivi cronologici:
In data 03/01/2026 (Scheda n. 408/26): ho pagato di tasca mia 175,00 € per la sostituzione del modulo OLED presso il centro autorizzato Global Service S.r.l. di Roma.
In data 12/02/2026 (Scheda n. 11383/26): a distanza di sole poche settimane, lo stesso modulo è stato nuovamente sostituito in garanzia ufficiale con approvazione "SAW APPROVED" a causa di gravi difetti del componente.
I pixel bruciati su un pannello OLED costituiscono un noto difetto intrinseco di fabbricazione dell'hardware e non possono in alcun modo essere imputati a usura o danno accidentale da parte dell'utente, a maggior ragione su uno schermo ufficiale Samsung installato come nuovo da un vostro centro autorizzato da meno di tre mesi.
Se il ricambio fornito e montato a febbraio dalla vostra assistenza presentava pixel bruciati, l'azienda è venuta meno all'obbligo di consegnare un bene conforme e di eseguire la riparazione a regola d'arte (Art. 130 Codice del Consumo). Risulta inaccettabile che Samsung svaluti del 60% un telefono a causa di un difetto strutturale di un pezzo di ricambio originale da lei stessa fornito e installato in garanzia pochissimo tempo prima.
TUTTO CIÒ PREMESSO, CHIEDO:
Il rimborso immediato della somma di 277,00 € trattenuta, in ragione della non imputabilità al consumatore del difetto hardware riscontrato sul ricambio ufficiale;
In subordine, il rimborso dei 175,00 € corrisposti in data 03/01/2026, essendo evidente che la rete assistenziale Samsung non ha ripristinato in modo definitivo la conformità e il valore commerciale del bene.
Si allegano le schede di riparazione n. 408/26 e n. 11383/26, la chat di supporto del 07/05/2026 e la foto inviata dal vostro operatore Fabrizio. In assenza di accoglimento, la controversia verrà inoltrata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Cordiali saluti,