Spett.le Sky Italia S.r.l.,
con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una serie di problematiche che caratterizzano il mio rapporto contrattuale con Sky da molti anni e che, ad oggi, non risultano ancora risolte in modo definitivo.
Premetto che io e mia moglie siamo clienti della televisione a pagamento fin dai tempi di TELE+, quindi da un periodo antecedente alla nascita di Sky Italia. Nonostante questa lunga e consolidata fedeltà, abbiamo purtroppo constatato nel corso degli anni una gestione del cliente spesso inefficiente e caratterizzata da notevoli difficoltà nel risolvere problematiche segnalate più volte ai Vostri uffici.
Per ottenere risposte o soluzioni a richieste legittime siamo stati costretti, nel tempo, ad effettuare decine, se non centinaia, di telefonate, inviare numerosi messaggi e solleciti, senza riuscire ad ottenere tempestivamente riscontri adeguati.
In particolare, da oltre un decennio siamo costretti a confrontarci con la problematica da Voi definita “Terzo Pagatore”, una situazione che continua a produrre effetti negativi sul nostro contratto nonostante le ripetute segnalazioni e le assicurazioni ricevute nel tempo da diversi operatori Sky.
La presenza di tale anomalia ci ha infatti impedito per anni di utilizzare pienamente gli strumenti di autogestione messi a disposizione da Sky, limitando la possibilità di modificare autonomamente il contratto, attivare servizi, aderire a promozioni e beneficiare dei vantaggi riservati ai clienti con elevata anzianità contrattuale.
Ancora oggi, nonostante la nostra effettiva anzianità, non veniamo riconosciuti come clienti Sky da oltre dieci anni e, ad esempio, quando tentiamo di accedere a contenuti disponibili in anteprima per i clienti con determinati requisiti di anzianità, il sistema continua a non riconoscere correttamente la nostra posizione contrattuale.
A seguito della PEC inviata in data 20 dicembre 2023 avente ad oggetto “Impossibilità ad uscire da questo assurdo del terzo pagatore – codice cliente 4651151”, e grazie all'intervento della Sig.ra Manuela del Servizio Clienti, la questione è stata finalmente presa in carico in modo concreto.
In tale occasione, Sky ci ha proposto la sottoscrizione di un nuovo contratto, garantendo espressamente che sarebbero stati mantenuti sia l'anzianità contrattuale maturata sia tutti i relativi benefici. Sulla base di tali garanzie abbiamo accettato la soluzione proposta.
Solo al momento dell'arrivo dei tecnici incaricati dell'installazione abbiamo scoperto che il nuovo contratto prevedeva la sostituzione completa degli apparati presenti presso la nostra abitazione, inclusa la parabola satellitare.
Tale intervento ha comportato lavori sul tetto della nostra abitazione, struttura non dotata di linea vita e caratterizzata da falde particolarmente inclinate, circostanza che ha generato comprensibile preoccupazione per la sicurezza degli operatori e per il corretto svolgimento dell'intervento.
Al termine dei lavori abbiamo chiesto ai tecnici di provvedere al ritiro di tutto il materiale sostituito. Ci è stato però comunicato che avrebbero ritirato esclusivamente la parabola e gli illuminatori, mentre gli altri apparati avrebbero dovuto essere restituiti personalmente presso uno Sky Center.
Nei giorni successivi ci siamo quindi recati presso lo Sky Center di Lipomo, abitualmente utilizzato in passato, trasportando tutto il materiale dismesso, completo di decoder, smart card, telecomandi e alimentatori. Giunti sul posto abbiamo però constatato che il punto vendita aveva cessato l'attività e che i locali risultavano vuoti, senza alcuna indicazione circa un eventuale trasferimento.
Successivamente abbiamo individuato tramite il sito Sky un altro Sky Center situato in via Milano a Como e ci siamo recati presso tale esercizio con tutto il materiale da restituire.
Dopo aver comunicato all'operatore il codice cliente 4651151 e spiegato che il materiale era stato sostituito nell'ambito della migrazione al nuovo contratto con nuovo codice cliente 26095022, l'addetto ha effettuato alcune verifiche consultandosi con un collega e ha quindi proceduto alla registrazione della restituzione.
Tuttavia, l'operatore ha ritirato soltanto una parte degli apparati presenti, rilasciandomi una ricevuta e sostenendo che la procedura Sky prevedesse esclusivamente il ritiro del materiale indicato nel documento emesso.
Ho fatto presente che ero intenzionato a restituire integralmente tutto il materiale Sky in mio possesso e che non avevo alcun interesse a trattenerne una parte. Nonostante la mia insistenza e abbastanza risentito per la stessa, l'operatore ha confermato la correttezza della procedura seguita e si è rifiutato di acquisire il restante materiale.
Ritenendo di aver adempiuto correttamente agli obblighi richiesti da Sky e avendo seguito scrupolosamente le indicazioni ricevute presso il Vostro centro autorizzato, ho conservato la documentazione rilasciata e considerato conclusa la procedura di restituzione.
Con mia sorpresa, nell'ottobre 2025 ho ricevuto una comunicazione con richiesta di restituzione degli apparati.
Poiché la comunicazione stessa riportava espressamente la dicitura: “Se avessi già provveduto alla restituzione ti preghiamo di ignorare questa comunicazione”, e considerato che avevo già effettuato la consegna presso il Vostro Sky Center nell'aprile 2024, ho ritenuto legittimamente che la richiesta fosse frutto di un disallineamento amministrativo e non ho dato seguito alla stessa.
A partire dall'inizio del 2026 ho iniziato a ricevere con crescente frequenza SMS, messaggi e solleciti da parte della società Serfin97.
In un primo momento ho ritenuto che tali comunicazioni potessero trattarsi di tentativi fraudolenti e le ho ignorate. Successivamente, a seguito della ricezione di una raccomandata e del continuo susseguirsi di comunicazioni dai toni particolarmente pressanti, ho iniziato a percepire tale comportamento come una vera e propria forma di vessazione.
In data 28 maggio 2026, alle ore 10:25 circa, ho tentato di contattare Serfin97 al numero 06 660 5558, indicato nelle loro comunicazioni. Dopo diversi minuti di attesa, una registrazione automatica mi ha informato che non vi erano operatori disponibili e mi ha invitato a richiamare in orario d'ufficio, senza consentirmi alcun confronto o chiarimento.
Ritengo inaccettabile che un cliente che da decenni versa regolarmente il canone dovuto e che ha sempre collaborato con Sky per risolvere le problematiche amministrative generate dalla gestione del contratto debba trovarsi coinvolto in una procedura di recupero crediti per una situazione derivante da comportamenti e procedure adottate direttamente dalla Vostra organizzazione.
Codice cliente precedente: 4651151
Codice cliente attuale: 26095022
... il testo prosegue ed è già stato inviato tramite PEC e a SKY e a Serfin97.
In allegato il testo completo
Cordiali saluti.
Marrano Vincenzo e Bianchi Maria