Il giorno 12/06/2026 sono stata contattata telefonicamente in modalità fraudolenta da un’operatrice il cui accento sembrava essere dell’est Europa. La signora ha iniziato la conversazione con la scusa di informarmi che il passaggio ad Eniplenitude, da me richiesto pochi mesi prima, era stato completato con successo con attivazione prevista dal 01/07/2026. Ma, aggiungeva, la gestione operativa delle utenze sarebbe stata affidata a un’altra azienda indicata come responsabile del territorio.
Nel corso della telefonata è stata avviata una procedura di sottoscrizione del contratto, con riferimenti poco chiari a "cinque contatori", nonostante l’abitazione in cui vivo col mio compagno disponga soltanto di due contatori (luce a gas). L’operatrice ha insistito più volte affinché venisse completata l’attivazione tramite OTP, ed ogni volta che veniva manifestata
perplessità o venivano richiesti chiarimenti sulle modalità di fatturazione da parte di Eniplenitude, ci veniva ribadito che il passaggio al vostro servizio fosse obbligatorio, che foste voi a gestire “le utenze del territorio” e che che saremmo stati “amministrativamente sotto la tutela di Eniplenitude”. Al termine della telefonata ci è stata indicata come data di attivazione della fornitura il 01/08/2026, un mese dopo rispetto a quella annunciata all'inizio delle telefonata.
Circa un’ora dopo, un’altra società mi ha contattata, segnalando che l’attivazione risultava oggetto di attenzione da parte dell’Antitrust. Da questa seconda telefonata è emerso che i “cinque contatori” non riguardavano solo l’abitazione principale, ma anche utenze relative a un altro immobile di proprietà del mio compagno e concesso in affitto a terzi, intestatari delle utenze e un’ulteriore utenza collegata a un indirizzo sconosciuto in provincia di Frosinone.
Segnalo inoltre che la procedura è stata condotta con modalità aggressive, con una telefonata durata oltre un’ora nonostante io mi sentissi poco bene, avessi più volte dichiarato la mia difficoltà a procedere con la telefonata ed avessi richiesto la richiesta di ricevere le informazioni via e‑mail.
Da lunedì inizio con le procedure legali in tutti i modi e luoghi consentiti.