Gentile Sig.Paolo, facciamo seguito alla Sua comunicazione per precisare quanto segue.
Contrariamente a quanto da Lei affermato, la fattura relativa all’intervento del 21 maggio risulta regolarmente emessa e trasmessa al Sistema di Interscambio in pari data, ed è presente nel Suo cassetto fiscale fin dal giorno dell’intervento, come comprovato dalla documentazione allegata.
Per quanto concerne l’esecuzione dei lavori, l’intervento è stato eseguito
a corpo e previa autorizzazione della persona presente presso l’abitazione, la quale ha accettato il preventivo e autorizzato l’impiego delle attrezzature necessarie per l’esecuzione dell’opera.In particolare, è stato utilizzato il macchinarioCanal Jet, la cui necessità è stata valutata dal nostro operatore sulla base della situazione riscontrata al momento dell’intervento. Le modalità operative e le attrezzature impiegate rientrano nelle valutazioni tecniche del professionista incaricato e non possono essere giudicate a posteriori sulla base di successivi interventi effettuati da terzi con metodologie differenti.Precisiamo inoltre che il corrispettivo richiesto non era riferito esclusivamente al tempo impiegato per l’esecuzione dell’intervento, bensì all’intera prestazione eseguita, alle attrezzature utilizzate, ai costi di intervento e alla risoluzione della problematica segnalata, come concordato prima dell’inizio dei lavori. Le affermazioni relative alla presunta inutilità dell’intervento, nonché alla presunta esecuzione non professionale di ulteriori lavorazioni, costituiscono valutazioni soggettive che non trovano riscontro in alcuna perizia tecnica o contestazione formalizzata al momento dell’esecuzione dei lavori. Alla luce di quanto sopra,non sussistono pertanto i presupposti per il rimborso richiesto, ritenendosi la prestazione regolarmente autorizzata, eseguita e fatturata.
Cordiali saluti
Il giorno lun 8 giu 2026 alle ore 15:15
reclami@altroconsumo.it ha scritto: