CRONISTORIA DELLA VICENDA
Cliente: Gaetano Mangione
Veicolo: Dacia Sandero
Targa: EY884WM
Officina: Car Cazzaro Saronno
Premessa
La presente relazione riepiloga la vicenda relativa alla riparazione del mio veicolo, tuttora interessato da un prolungato fermo tecnico dovuto alla mancata disponibilità del ricambio necessario alla riparazione da parte di Renault.
Tale situazione ha comportato l'impossibilità di utilizzare il veicolo per un periodo particolarmente esteso, con conseguenti costi aggiuntivi per trasporti alternativi e rilevanti disagi personali, avendo riufiuato Renault di fornirmi auto di cortesia.
Cronologia degli eventi
7 maggio 2026
Consegno il veicolo presso l'officina autorizzata Renault/Dacia Car Cazzaro a causa di un malfunzionamento della centralina. Il veicolo viene preso in carico per la diagnosi e la riparazione.
11 maggio 2026
L'officina mi comunica che, oltre al problema inizialmente riscontrato, è emersa la necessità di sostituire anche il blocchetto di accensione, componente indispensabile per consentire l'avviamento del veicolo.
12 maggio 2026
L'officina procede all'ordine del ricambio necessario alla riparazione.
Da tale data il veicolo rimane inutilizzabile in attesa della disponibilità del componente.
Periodo maggio – giugno 2026
Nel corso delle settimane successive contatto ripetutamente sia l'officina sia il Servizio Clienti Renault Italia per ottenere aggiornamenti sullo stato dell'ordine e sui tempi di riparazione. Non ricevo indicazioni certe sulla disponibilità del ricambio né sulla data di riconsegna del veicolo.
Renault Italia apre e registra diversi solleciti, senza tuttavia fornire una soluzione concreta.
12 giugno 2026
Dopo circa un mese dall'ordine del componente, l'officina mi comunica che il ricambio originariamente richiesto risulta fuori produzione e che sarà necessario procedere con l'ordine di un componente equivalente.
In tale occasione non viene fornita alcuna tempistica certa per la disponibilità del nuovo componente.
15 giugno 2026
Invio una PEC formale a Renault Italia contestando:
• il prolungato fermo del veicolo;
• l'assenza di tempistiche certe;
• i disagi economici subiti;
• il diniego della vettura sostitutiva.
Richiedo inoltre:
• una soluzione alternativa per la mobilità;
• il rimborso delle spese sostenute per trasporti alternativi;
• chiarimenti sui tempi di riparazione;
• garanzia dell'invarianza del costo della riparazione;
• valutazione della fornitura gratuita del ricambio equivalente o altra misura compensativa.
16 giugno 2026
Renault Italia risponde alla PEC.
Nella risposta viene dichiarato che:
• la produzione dei ricambi è garantita per dieci anni;
• il ricambio sarebbe stato reperito presso altri magazzini;
• il sottoscritto sarebbe stato informato dell'arrivo del componente entro circa quindici giorni.
Renault respinge integralmente le richieste di rimborso, vettura sostitutiva e compensazione economica.
La risposta non chiarisce tuttavia:
• le ragioni del ritardo accumulato;
• se il componente reperito sia quello originario oppure un componente equivalente;
• l'eventuale impatto economico della sostituzione del ricambio.
17 giugno 2026
Rispondo via PEC a Renault precisando che la mia richiesta non è fondata sull'esistenza di un presunto diritto contrattuale alla vettura sostitutiva, bensì sul principio di correttezza e buona fede nell'esecuzione del rapporto, a fronte di una situazione del tutto eccezionale, nella quale il veicolo è rimasto inutilizzabile per un periodo prolungato a causa dell'indisponibilità del ricambio e della conseguente impossibilità di completare la riparazione. Rinnovo l’invito a riesaminare la pratica in un’ottica di attenzione verso il Cliente, tenuto conto che il disagio subito non deriva da un utilizzo improprio del veicolo, bensì da una situazione di indisponibilità del ricambio che si è protratta ben oltre un mese e che continua tuttora a incidere sulla mia possibilità di utilizzare il mezzo.
22 giugno 2026
L'officina mi informa che il componente ricevuto non è corretto/non è compatibile con il veicolo e non può essere installato. La riparazione non può quindi essere completata.
Si rende necessario un ulteriore approvvigionamento del ricambio corretto. Ad oggi non mi è stata comunicata una data certa per il completamento della riparazione e la riconsegna del veicolo.
Scrivo nuova PEC a Renault dove comunico tutto il mio rammarico sulla nuova circostanza che aggrava ulteriormente una situazione già estremamente penalizzante, protrattasi per oltre un mese e mezzo, durante i quali sono stato privato della disponibilità del mio veicolo per cause del tutto indipendenti dalla mia volontà e chiedo di rivedere le politiche aziendali circa la fornitura dell’auto di cortesia.
Non ricevo alcuna risposta.
Conseguenze economiche
A causa dell'indisponibilità del veicolo sono stato costretto a sostenere spese per:
• viaggi in treno;
• noleggio di autovetture;
L'importo complessivo delle spese sostenute alla data odierna è pari a € 370,02.
Disagi subiti
Oltre al danno economico documentabile, il fermo prolungato del veicolo ha comportato:
• impossibilità di utilizzare il mezzo per le normali esigenze quotidiane;
• necessità di modificare o rinviare impegni personali e familiari;
• difficoltà organizzative negli spostamenti;
• perdita di tempo nella gestione della pratica e nei continui contatti con officina e servizio clienti.
Richiesta di assistenza
Con la presente chiedo all'Associazione di valutare la vicenda e di assistermi nei confronti di Renault Italia e dell'officina autorizzata al fine di ottenere una soluzione equa, comprensiva del riconoscimento delle spese sostenute e di ogni altra misura ritenuta opportuna a fronte del protratto fermo tecnico del veicolo.