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Formale contestazione fattura n. 5818/A del 09/06/2026

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

C. D.

A: SERVICE ITALIA S.A.S. di MONZANI IVO ANGELO E C.

11/06/2026

Spett.le SERVICE ITALIA S.A.S., con la presente intendo contestare formalmente la fattura n. 5818/A del 09/06/2026, poiché il contenuto non corrisponde in alcun modo all'intervento effettivamente eseguito presso la mia abitazione. In data 09/06/2026, a causa del blocco della serratura, ho contattato il servizio di pronto intervento reperito online. Telefonicamente mi era stato comunicato un costo di uscita di circa 50 euro, oltre al costo dell'intervento. Una volta sul posto, il fabbro ha comunicato le tariffe solo a voce: 500 euro come base, con cifra variabile in base alle necessità. Non è stato fornito alcun preventivo scritto. Dopo soli 10 minuti di intervento, la porta è stata aperta. Al termine, il fabbro ha chiamato la centrale operativa per comunicare l'importo finale. La centrale ha indicato una cifra ancora più elevata, lasciando il fabbro stesso visibilmente sorpreso; egli ha poi "negoziato" una riduzione con la centrale, giustificandosi col fatto di aver sottostimato il costo inizialmente. Questa dinamica è stata usata per indurmi ad accettare una cifra di 1.340 euro. Sotto pressione, ho firmato il verbale. Vorrei chiarire che ho esplicitamente richiesto al fabbro di non effettuare alcun lavoro di riparazione o sostituzione, poiché sono inquilino e tali oneri spettano al proprietario. Il fabbro ha compreso perfettamente la situazione e mi ha spiegato che avrebbe inserito nel verbale l'elenco di tutte le riparazioni necessarie (sostituzione serratura, manutenzione completa, ecc.) esclusivamente per documentare al mio proprietario lo stato di usura della porta e chiarire che il guasto non era dovuto a un mio uso improprio. Tuttavia, la ditta ha utilizzato fraudolentemente tale verbale per attestare lavori mai eseguiti e giustificare la fattura emessa. Inoltre, allego in calce le fotografie che documentano inequivocabilmente lo stato dei lavori: come si può osservare dagli scatti, i ribattini che fissano la piastra della serratura sono ancora quelli originali e risultano completamente intatti, il che dimostra che il meccanismo non è mai stato estratto né sostituito. Parallelamente, le immagini della serratura mostrano chiaramente il danno esistente al buco della chiave, confermando che nulla è stato riparato. Per effettuare la "sostituzione serratura interna" dichiarata in fattura, sarebbe stato necessario rimuovere i ribattini e distruggerli; la loro presenza integra smentisce quanto da voi fatturato. Il fabbro stesso mi ha intimato di non utilizzare la serratura, in quanto "da cambiare", confermando che l'intervento si è limitato al solo sblocco. Segnalo il totale disinteresse verso i miei tentativi di risoluzione: ho telefonato due volte senza esito e ho inviato due e-mail (una per richiedere il dettaglio dei costi e una di reclamo con foto attuali della serratura) rimaste senza riscontro. Alla luce di quanto sopra, vi invito a rettificare immediatamente la fattura, riconducendola all'importo concordato di 500 euro per il solo sblocco. In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti.

Messaggi (2)

SERVICE ITALIA S.A.S. di MONZANI IVO ANGELO E C.

A: C. D.

11/06/2026

Buongiorno, desideriamo precisare che la nostra società collabora esclusivamente con artigiani e tecnici autonomi, ciascuno titolare della propria partita IVA, incaricati di eseguire gli interventi richiesti presso il cliente. La determinazione dei costi dell’intervento viene effettuata direttamente dall’artigiano incaricato, che valuta sul posto la natura del lavoro da eseguire e applica il proprio tariffario professionale. Ogni tecnico opera in piena autonomia e dispone di un proprio formulario prezzi. La nostra società non ha alcun potere decisionale nella definizione delle tariffe applicate, né può influire sulle stesse, anche in considerazione del fatto che non è presente durante l’esecuzione dell’intervento e non partecipa alla valutazione tecnica effettuata in loco. Il nostro ruolo si limita al coordinamento della richiesta e alla successiva gestione amministrativa e di fatturazione della prestazione eseguita dall’artigiano incaricato. Desideriamo inoltre evidenziare che risulta del tutto incompatibile con la procedura operativa adottata dalla nostra società l’affermazione secondo cui l’artigiano incaricato avrebbe contattato la Centrale Operativa per comunicare l’importo finale dell’intervento, del tutto infondata, falsa e fuori luogo.Prendiamo in ogni caso atto delle osservazioni e delle richieste formulate e provvederemo a trasmettere integralmente quanto da Lei rappresentato all’artigiano incaricato dell’intervento, affinché possa prenderne visione e fornire eventuali chiarimenti di propria competenza.Cogliamo inoltre l’occasione per precisare che la fattura emessa dalla nostra società viene redatta sulla base delle informazioni riportate nel report di lavoro compilato dal professionista intervenuto al termine della prestazione. Tale documentazione costituisce il riferimento amministrativo per la fatturazione e, nel caso di specie, risulta sottoscritta per accettazione e autorizzazione dal Cliente stesso.La nostra società, pertanto, si limita a recepire e riportare in fattura quanto indicato nel report di intervento regolarmente compilato e sottoscritto, senza apportare modifiche o determinazioni autonome in merito alle attività eseguite e agli importi indicati dal professionista incaricato. Cordialmente Il giorno gio 11 giu 2026 alle 14:30 reclami@altroconsumo.it ha scritto:

C. D.

A: SERVICE ITALIA S.A.S. di MONZANI IVO ANGELO E C.

11/06/2026

Spett.le SERVICE ITALIA S.A.S., Prendo atto della vostra risposta, ma vi ricordo che dal punto di vista legale e fiscale il mio rapporto contrattuale è esclusivamente con la vostra società, la quale ha inviato il fabbro, ha incassato l'intera somma di 1.342,00 € tramite il proprio POS e ha emesso la fattura n. 5818/A. Il fatto che vi avvaliate di artigiani esterni non vi esime dalla responsabilità solidale per i servizi fatturati e mai eseguiti. Contrariamente a quanto da voi affermato, il fabbro sul posto non disponeva di alcun "proprio formulario prezzi". È un fatto incontestabile che egli abbia contattato telefonicamente una centrale operativa — indipendentemente dalla natura del rapporto contrattuale che intercorre tra voi e tale centrale — per comunicare l'andamento dell'intervento e farsi dettare la cifra finale da richiedermi. Questa dinamica è avvenuta sotto i miei occhi ed è ciò che ha determinato l'importo che ho dovuto corrispondere. Ribadisco che la vostra posizione è del tutto infondata, smentita non solo dalla dinamica dei fatti, ma soprattutto dalle prove fotografiche in mio possesso (già caricate in questa pratica), che dimostrano chiaramente come i ribattini siano intatti e il lavoro di sostituzione mai avvenuto. Resto in attesa della trasmissione della pratica al vostro artigiano e del vostro riscontro definitivo per la rettifica della fattura e il parziale rimborso, prima di procedere, con il supporto di Altroconsumo, alla segnalazione formale presso le autorità competenti. Distinti saluti.

Richiesta di assistenza 12 giugno 2026

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