Richiesta assistenza per contestazione addebiti fraudolenti Nexi
Il giorno 08/05/2026 ho contattato telefonicamente Nexi per segnalare cinque operazioni di pagamento che non avevo mai autorizzato, effettuate il 02/05/2026 tramite Google Pay, servizio che non ho mai attivato né utilizzato.
L'operatore, dopo aver verificato le transazioni insieme a me, mi ha chiesto di inviare copia della denuncia alle Autorità. Ho provveduto immediatamente e Nexi ha inizialmente evitato l'addebito degli importi contestati.
A distanza di circa due mesi, Nexi ha però mi indica che riaddebiterà tutte le somme, rigettando la mia richiesta di rimborso con la motivazione che le operazioni risultano eseguite tramite Mobile Payment (Google Pay) e che l'attivazione del servizio sarebbe avvenuta mediante Strong Customer Authentication, sostenendo quindi che chi ha effettuato i pagamenti fosse in possesso delle mie credenziali.
Contesto tale decisione perché non ho mai attivato Google Pay, non ho mai autorizzato la registrazione della carta su alcun wallet digitale e non ho mai effettuato le operazioni contestate. Ritengo che Nexi non abbia fornito alcuna prova concreta che dimostri che sia stato io ad attivare il servizio di Mobile Payment, limitandosi a richiamare genericamente la procedura di autenticazione.
Chiedo pertanto assistenza per contestare il diniego di rimborso e valutare le azioni da intraprendere nei confronti di Nexi, compreso l'eventuale ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario.