ESPOSTO PUBBLICO DI PROTESTA E DIFFIDA COMMERCIALE
Oggetto: Cedimento strutturale dell'impianto frenante a soli 254 km su Moto Guzzi V7 Special – Diniego di intervento in correntezza commerciale e totale assenza del Servizio Clienti Piaggio Group.
Riferimenti della pratica:
• Modello: Moto Guzzi V7 Special
• Numero di Telaio: ZGUKZB004NM003619
• Codice Cliente: 109387752
• Numero Ticket Customer Care: 377595
• Veicolo fermo presso: Concessionaria ufficiale "Sciotto Automobili S.r.l." (Messina)
Con la presente comunicazione intendo rendere pubblica la gravissima e paradossale esperienza da me vissuta in qualità di cliente storico del marchio Moto Guzzi, al fine di informare la collettività dei consumatori e i potenziali acquirenti circa gli standard di sicurezza stradale e l'attuale livello di assistenza clienti offerti dal Gruppo Piaggio.
I FATTI
Il sottoscritto Mario Licciardello, motociclista di lunghissima data e profondo estimatore del marchio (già possessore in passato di altri modelli, tra cui una Nevada 750 Classic i.e.) , ha subito il cedimento totale e improvviso della pompa del freno posteriore sul proprio motociclo Moto Guzzi V7 Special.
L'evento, di una gravità inaudita sotto il profilo della sicurezza, presenta caratteri di assoluta eccezionalità:
1. Chilometraggio zero: Il motoveicolo ha percorso, dalla data di acquisto a oggi, la totalità di soli 254 km ed è sempre stato custodito al riparo in un box privato.
2. Massima diligenza e manutenzione: Il mezzo è stato sottoposto a regolare tagliando ufficiale nel giugno 2024 (a soli 200 km di percorrenza) presso la rete autorizzata, a riprova della massima cura e del rispetto delle scadenze.
3. Grave rischio per l'incolumità: Il cedimento strutturale della pompa freno è avvenuto durante la marcia, nello specifico nel tragitto tra la mia residenza e l'officina concessionaria. Un guasto simile su un organo di sicurezza primario a chilometraggio praticamente nullo mette a repentaglio la vita del conducente e non può in alcun modo essere imputato alla normale usura, configurandosi come un evidente e precoce difetto di fabbricazione.
IL "MURO DI GOMMA" DEL CUSTOMER CARE
Nonostante il veicolo si trovi fermo dall'8 maggio 2026 presso l'officina autorizzata Sciotto Automobili di Messina , la risposta iniziale del Servizio Clienti Moto Guzzi (datata 15 maggio 2026) è stata un secco e automatico diniego di intervento in garanzia , motivato unicamente dal superamento dei termini temporali della garanzia contrattuale (scaduta il 16/11/2024).
A nulla sono valse le successive comunicazioni inviate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) alla Direzione e alla Corporate Governance di Piaggio in data 21 e 30 maggio 2026 , nelle quali si richiedeva un riesame della pratica in regime di correntezza commerciale visto il vizio palese del componente.
Ad oggi, si registra:
• Il totale silenzio da parte dei canali interni di Piaggio Group.
• L'impossibilità, segnalata dagli stessi responsabili dell'assistenza locale della concessionaria (Sig. Matteo Cucinotta), di mettersi in contatto con i reparti tecnici della casa madre a causa di recapiti non funzionanti e criticità gestionali interne.
• Un riscontro telefonico da me ottenuto solo di recente, in cui un'operatrice del servizio tecnico ha liquidato verbalmente la vicenda confermando la non applicabilità di alcuna procedura di riconoscimento del danno, mostrando evidente disagio di fronte all'evidenza dei fatti.
CONCLUSIONI E DIFFIDA
Trovo inaccettabile e profondamente offensivo che un legame di fiducia storico e un difetto di fabbricazione così macroscopico e pericoloso vengano liquidati attraverso risposte standardizzate , ignorando la palese anomalia tecnica di un mezzo con 254 km all'attivo. Liquidare la sicurezza stradale dietro il paravento di una scadenza temporale è un insulto al buon senso.
Se l'attuale proprietà del marchio Moto Guzzi ritiene di poter ignorare la sicurezza dei propri veicoli e la fedeltà dei propri clienti , sarà mia cura informare capillarmente la community di settore, i forum (italiani ed esteri), i canali social e le associazioni dei consumatori affinché nessun altro debba trovarsi nella mia medesima, rischiosa situazione.
Resto in attesa dell'immediata attivazione della casa madre con l'officina di Messina per la risoluzione del guasto a spese del produttore. In difetto, provvederò a tutelare i miei diritti in ogni sede competente, nessuna esclusa.
Mario Licciardello Contatto telefonico: 342 0796882 Email: licciardello.mario@inwind.it