Reclamo formale nei confronti di Amazon EU S.a.r.l. e Poste Italiane per mancata consegna al piano, disservizio logistico e violazione delle condizioni di sicurezza nella movimentazione merci.
In data 22 luglio 2026 ho acquistato su Amazon un'asciugatrice Samsung (peso dichiarato circa 53 kg), richiedendo la consegna al secondo piano.
In data 24 luglio 2026 la consegna è stata effettuata da Poste Italiane tramite un singolo operatore, privo di attrezzatura idonea alla movimentazione e non supportato da personale aggiuntivo. L'addetto ha inizialmente preteso di abbandonare il collo nel vialetto esterno; solo a seguito delle mie contestazioni mi ha chiesto di aiutarlo fisicamente a scaricare l'elettrodomestico dal mezzo. Per evitare di bloccare la merce sulla strada, sono stato costretto a impiegare un mio carrello privato e prestare supporto fisico, esponendomi a sforzi e rischi non di mia competenza. L'autista si è poi allontanato repentinamente senza rilasciare ricevuta e lasciando il collo incustodito all'esterno.
Sull'imballo originale erano chiaramente visibili i pittogrammi e le prescrizioni di sicurezza che impongono la movimentazione obbligatoria ad opera di almeno due persone, in conformità alle vigenti norme sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).
A seguito dell'accaduto:
Contatti con l'assistenza: Ho contattato immediatamente il call center Amazon e i canali di Poste, ricevendo risposte vaghe ed evasive.
Comunicazione via PEC: Ho formalizzato l'accaduto via PEC a entrambe le aziende, allegando documentazione fotografica. Poste Italiane ha declinato ogni responsabilità rimandando al venditore; Amazon non ha riscontrato la PEC nei tempi, inviando successivamente una comunicazione via email ordinaria in cui invocava una soglia generica di 60 kg per la qualifica di "grande elettrodomestico" e la relativa consegna al piano.
Supporto chat: In una successiva sessione di chat, gli operatori Amazon hanno liquidato la questione senza assumersi alcuna responsabilità e senza offrire alcuna tutela per il disservizio subito.
Per trasportare l'elettrodomestico al secondo piano ho dovuto infine ingaggiare e coordinare privatamente persone terze a mie spese e cura.
Considero inaccettabile che un elettrodomestico di oltre 50 kg venga affidato a un singolo vettore senza ausili idonei, scaricando sul cliente l'onere e i rischi fisici della movimentazione, con un rimpallo di responsabilità tra venditore e vettore logistico.
Tutta la documentazione (foto con etichette di sicurezza, ricevute PEC e trascrizioni integrali delle chat) è conservata e disponibile.
Richiesta ad Altroconsumo:
Chiedo il supporto dell'Associazione per richiedere formalmente ad Amazon e Poste Italiane:
Il riconoscimento formale del grave disservizio logistico e delle carenze nei protocolli di sicurezza;
Un congruo indennizzo / rimborso per i costi e i disagi sostenuti a causa della mancata consegna al recapito stabilito.
Documentazione completa (ricevute PEC, trascrizioni chat e rilievi fotografici) a disposizione su richiesta per la fase istruttoria.