Il sottoscritto Marco Raimondo formula la presente per contestare formalmente il grave disservizio e la condotta commerciale scorretta subita a causa dei vostri sistemi di verifica account (Ticket di riferimento n. #54909909).
DESCRIZIONE DEL DISSERVIZIO
In data 25 aprile 2026 ho provveduto a inviare un regolare reclamo a causa dell'impossibilità sistematica di completare le procedure di riconoscimento richieste dalla vostra applicazione. I vostri sistemi informatici rifiutano in modo ingiustificato i seguenti documenti in corso di validità, emessi dallo Stato Italiano:
Regolare Patente di Guida.
Tessera di Riconoscimento Modello ATE, conforme alle Linee Guida dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID).
A fronte delle mie richieste di sblocco, in data 1 maggio 2026 il vostro Servizio Clienti (operatrice Donika) ha risposto liquidando il problema con la seguente affermazione: “la verifica viene eseguita automaticamente dal sistema e non può essere modificata manualmente”, invitandomi a utilizzare unicamente passaporto o carta d’identità.
Si evidenzia che la rigidità o il malfunzionamento di un algoritmo aziendale non possono in alcun modo limitare i diritti di un cittadino, né ignorare la validità legale di documenti statali. A causa di questo vostro persistente bug tecnico, sono stato privato dell'uso del servizio e ho perso il Cashback monetario a cui avevo pienamente diritto.
Inoltre, si denuncia l'impossibilità di procedere con i normali canali di reclamo formale: gli indirizzi da voi forniti o indicati (reclami@klarna.it e la PEC klarna.italy@legalmail.it) respingono sistematicamente i messaggi con errori di consegna (User unknown e Message permanently rejected), integrando una palese violazione del diritto di difesa del consumatore.
RIFERIMENTI NORMATIVI CONTESTATI
Violazione dell'Art. 35 del d.P.R. 445/2000: La legge italiana equipara la patente di guida e i modelli ATE alla carta d'identità per l'identificazione personale. Il rifiuto di tali documenti da parte di un istituto finanziario operante in Italia è illegittimo.
Inadempimento Contrattuale (Art. 1218 c.c.) e carenza di Diligenza Professionale (Art. 1176, co. 2 c.c.): Klarna è tenuta a garantire piattaforme informatiche efficienti, conformi alle leggi locali e idonee a non danneggiare l'utente.
Pratiche Commerciali Scorrette (Art. 20 e 21 Codice del Consumo): L'impedimento tecnico all'ottenimento di vantaggi economici promessi (cashback), unito al blocco dei canali email/PEC di reclamo, configura una condotta commerciale gravemente scorretta.
LE MIE RICHIESTE (MESSA IN MORA)
Tutto ciò premesso, per il tramite del canale formale di Altroconsumo, CHIEDO E DIFFIDO Klarna Bank AB a provvedere entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente a:
Rimborso del Cashback: Il riaccredito immediato della somma spettante a titolo di cashback perso a causa del malfunzionamento del vostro sistema.
Indennizzo per Disservizio e Mancata Risposta: La corresponsione di un equo indennizzo economico per il grave disagio, la perdita di tempo patita e la mancata gestione del reclamo nei termini previsti dalle vostre stesse condizioni contrattuali.
Risoluzione dell'Anomalia Tecnica: L'immediata convalida manuale dei miei documenti d'identità legittimi (Patente e/o modello ATE) al fine di sbloccare la piena operatività dell'account.
In mancanza di un riscontro positivo e soddisfacente entro i termini indicati, mi riservo il diritto di adire le autorità competenti (Banca d'Italia / ABF / AGCM) per la tutela dei miei diritti e per la segnalazione delle irregolarità sui canali di posta certificata.
Distinti saluti,