Buonasera, in data 13.06 ho subìto un grave furto in casa, nonostante il sistema di allarme Verisure fosse regolarmente inserito. Il delinquente è riuscito ad arrampicarsi sul balcone (sono al secondo piano di un condominio) e a scavalcare la ringhiera; poi, nonostante il sensore perimetrale abbia fatto scattare l'allarme, questo soggetto ha avuto il tempo, nell'ordine, di: 1) scassinare la portafinestra 2) entrare comodamente in casa 3) andare a colpo sia sicuro in camera da letto che in bagno 4) cercare ovunque, rimuovendo cassetti pesanti e rubando quanto più possibile. In questi frangenti, ha funzionato SOLO la fotocamera del perimetrale posta sul balcone. Le altre, interne, che avrebbero dovuto quanto meno riprenderne il volto in ingresso e la schiena in uscita, NON HANNO FUNZIONATO MINIMAMENTE. Quindi non ci sono ulteriori scatti a disposizione mia o dei Carabinieri, se non quando questa persona diventa un puntino luminoso che sta scappando nuovamente dal balcone. Inutile dire che queste foto sarebbero state utili anche per ricostruire la dinamica ma ad oggi, 13 giorni dopo il furto, Verisure ancora NON SA, le foto ci sono? boh!, latita nelle risposte e manca di un'assistenza concreta per quanto occorso, nonostante sia stata sollecitata da me e da altri familiari (in tutto abbiamo 3 contratti, e iniziamo a metterne in seria discussione l’affidabilità di tutti e 3). Come se questo non fosse già sufficiente, IL FUMOGENO E' STATO FATTO PARTIRE CON UN RITARDO TANTO IMBARAZZANTE QUANTO INUTILE, solo dopo che il soggetto ha avuto modo di aprire tutte le ante possibili, tirare fuori e ribaltare cassettoni pesantissimi, ravanare in ognuno, aprire tutti i cassetti dei comodini e cercare preziosi, per poi passare in bagno e, anche qui, aprire tutti i cassetti e fare razzia di quanto esposto. Ha addirittura avuto il tempo di rubare, per ogni coppia di orecchini, un singolo pezzo per ciascuna per fare dispetto, E IL FUMOGENO ANCORA NON PARTIVA. Gli elementi per sincerarsi che fosse un malvivente si sono resi evidenti sin da subito, sin da quando questa persone ha scavalcato il balcone ma, nonostante ciò, le tempistiche di reazione di Verisure sono state totalmente inutili perchè inefficienti e senza alcuna prontezza di azione. Aggiungo, se ancora non bastasse a completare l’opera, che dall'applicazione risultava tutto regolare, sia durante l’effrazione che molto tempo dopo. Quindi, se per sfortunata coincidenza fossi rientrata in casa in quell’esatto momento, mi sarei trovata faccia a faccia con un delinquente senza saperlo, totalmente impreparata e indifesa. Comprendo che la priorità dell'operatore sia quella di mettere in fuga il delinquente (…su questo le perplessità sono enormi) e di allertare le forze dell'ordine, ma nell’era dell’AI trovo incredibile come non sia previsto un alert automatizzato al proprietario, quanto meno per metterlo al riparo da un potenziale rischio di aggressione. In tutto ciò, segnalato l’accaduto a Verisure, la referente non ha saputo fornire chiarimenti validi e convincenti, né sulla dinamica, né sulle policy di intervento della Centrale Operativa. Le foto mancanti le sta ancora cercando. Non solo, in prima battuta ha asserito che Verisure non sa dove si trovi l’abitazione (non è vero) e che quindi, prima di far partire il fumogeno, deve avere la certezza che non si tratti “di mio figlio ubriaco”. Peccato Verisure sappia benissimo di che tipo di abitazione si tratti già alla stipula del contratto (se casa indipendente, appartamento a quale piano, ecc), che i sensori e le fotocamere abbiano un nome specifico (es. “perimetrale BALCONE”), e in ultimo che il fumogeno non sia minimamente urticante, per cui non reca nessun danno fisico. Quindi continuo a non comprendere il motivo per cui questo non sia stato fatto partire entro i 45 secondi riportati dalla pubblicità Verisure, che trovo quanto mai ingannevole per il consumatore e totalmente fuorviante.
Sono cliente da 7 anni e per tutto questo tempo HO REGOLARMENTE PAGATO per un sistema di allarme fallimentare, che non crea alcun deterrente per i malviventi anzi li lascia tranquillamente entrare indisturbati, che “funziona” parzialmente, la cui videosorveglianza non agisce con la prontezza che ci si aspetta, la cui assistenza nicchia e accampa scuse inverosimili.
Adesso vorrei sapere chi mi risarcisce di quanto speso sino ad ora, di quanto rubato, del danno fisico (cassetti rotti) e del danno morale di non sentirmi più al sicuro in casa mia.