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Grave inadempimento Remail: difetto di installazione, perdite d'acqua e appuntamenti di riparazione

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Garanzia

Reclamo

C. P.

A: REMAIL

25/05/2026

In data 18/02/2026 ho subito l'intervento di trasformazione da vasca a doccia da parte di Remail (Rif. IT00126V0101473). Sin da subito si è manifestata una grave perdita d'acqua dalle giunzioni del piatto doccia, che rende il bene totalmente inutilizzabile e rischia di causare danni da infiltrazione permanente all'immobile. ​Nonostante una prima diffida inviata via PEC in data 27/03/2026 e una successiva PEC di formale messa in mora, l'azienda si è dimostrata totalmente inadempiente. Gli operatori avevano concordato un sopralluogo per il 14/05/2026 (ore 14-16) e successivamente un rinvio al 18/05/2026: in entrambi i casi nessun tecnico si è presentato, né sono state fornite giustificazioni. ​Essendo ampiamente decorso il termine di 5 giorni lavorativi concesso nell'ultima messa in mora senza alcun riscontro operativo, richiedo tramite Altroconsumo l'immediata risoluzione del problema a regola d'arte o, in alternativa, il rimborso integrale della spesa sostenuta per poter procedere alla riparazione tramite ditta terza, oltre al risarcimento del danno per il prolungato disagio.

Messaggi (2)

C. P.

A: REMAIL

26/05/2026

1° PEC inviata in data 27/03/2026 senza aver ricevuto nessun riscontro: Buongiorno, mi chiamo Christian Peloso e mi sono rivolto a Remail alcune settimane fa per la sostituzione della vasca da bagno con doccia presso il mio appartamento sito in Via Damiano Chiesa 8, Vigevano(PV). L'intervento è stato eseguito in data 18/02/2026, con numero riferimento IT00126V0101473. Purtroppo, dopo l'installazione, la doccia presenta una perdita d'acqua evidente (in particolare in corrispondenza di giunzioni del piatto doccia con box). La perdita è visibile già dopo pochi minuti di utilizzo e rischia di provocare danni a pavimenti e pareti. Ho già segnalato il problema in precedenza, ma ad oggi non ho ancora ricevuto un intervento di riparazione. Vi chiedo quindi un sollecito urgente per fissare un intervento di verifica e riparazione a cura del vostro Centro Assistenza Tecnica autorizzato, possibilmente entro i prossimi 7 giorni, considerando che si tratta di un difetto emerso su un lavoro eseguito da Remail e che la doccia è attualmente inutilizzabile in sicurezza. Rimango a disposizione per fornire foto/video della perdita, ulteriori dettagli o per concordare un appuntamento nei giorni che vi sono più comodi. Vi prego di confermarmi al più presto la presa in carico della richiesta e la data prevista per l'intervento. Cordiali saluti, Christian Peloso 2° PEC inviata in data 18/05/2026 senza aver ricevuto nessun riscontro: Spett.le Remail, con la presente il sottoscritto Christian Peloso si ricollega alla precedente PEC inviata in data 09-04-2026, rimasta di fatto senza esito operativo. ​Vi informo che a seguito della suddetta comunicazione, i vostri operatori avevano concordato un appuntamento per un sopralluogo in data 14/05/2026 (ore 14-16), al quale non si è presentato nessuno. Successivamente, venivo contattato per spostare il medesimo appuntamento a oggi, 18/05/2026 (stessa ora): anche in questo caso, il vostro tecnico non si è presentato, senza fornire alcuna comunicazione o giustificazione. ​Tale comportamento, oltre a dimostrare una grave mancanza di professionalità, sta aggravando il danno. Vi reitero che la doccia è inutilizzabile e che la perdita rischia di causare infiltrazioni permanenti all'immobile. ​Con la presente VI METTO FORMALMENTE IN MORA ai sensi dell'art. 1219 c.c. e vi diffido a provvedere al ripristino dell'opera a regola d'arte, fissando un appuntamento definitivo ed inderogabile entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. ​Decorso inutilmente tale termine, mi vedrò costretto a: -​Adire le vie legali per la tutela dei miei diritti e il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. -​Segnalare l'accaduto alle Autorità competenti e alle Associazioni dei Consumatori. ​-Valutare l'esecuzione dei lavori di riparazione tramite ditta terza, addebitandovi interamente i costi. ​In attesa di immediato riscontro scritto (esclusivamente via PEC o canale tracciabile), porgo cordiali saluti. ​Christian Peloso in data 26/05/2026 ho provveduto a inviare formale comunicazione di esecuzione dei lavori in danno a causa dell'inerzia dell'azienda e del rischio di infiltrazioni, recitando come segue: Spett.le Remail, Facendo seguito alle mie precedenti PEC del 27/03/206 e del 18/05/2026, rimaste senza riscontro e senza che alcuno si sia presentato per i sopralluoghi concordati, vi comunico che, in data 29/05/2026, provvederò a far eseguire le necessarie opere di riparazione da parte di una ditta specializzata terza. Tale decisione è dettata dall'urgenza di porre fine al danno alle strutture immobiliari causato dalla vostra inoperosità. Vi comunico formalmente che addebiterò a vostro carico l'intero importo della fattura che sarà emessa, a titolo di risarcimento del danno per inadempimento contrattuale. Resto in attesa di un vostro riscontro entro 48 ore; in mancanza, procederò come sopra indicato. Cordiali Saluti Christian Peloso

C. P.

A: REMAIL

26/05/2026

In data 26/05/2026 l'azienda ha risposto alla mia ultima diffida confermando l'impossibilità di intervenire prima del 03/07/2026. Tale tempistica, a distanza di mesi dalla prima segnalazione e in presenza di un danno da infiltrazione attivo, conferma l'inadempienza dell'azienda. Pertanto, confermo di aver proceduto alla riparazione in danno tramite ditta terza per evitare l'aggravamento del danno all'immobile.

Richiesta di assistenza 02 giugno 2026

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