1° PEC inviata in data 27/03/2026 senza aver ricevuto nessun riscontro:
Buongiorno,
mi chiamo Christian Peloso e mi sono rivolto a Remail alcune settimane fa per la sostituzione della vasca da bagno con doccia presso il mio appartamento sito in Via Damiano Chiesa 8, Vigevano(PV).
L'intervento è stato eseguito in data 18/02/2026, con numero riferimento IT00126V0101473.
Purtroppo, dopo l'installazione, la doccia presenta una perdita d'acqua evidente (in particolare in corrispondenza di giunzioni del piatto doccia con box). La perdita è visibile già dopo pochi minuti di utilizzo e rischia di provocare danni a pavimenti e pareti.
Ho già segnalato il problema in precedenza, ma ad oggi non ho ancora ricevuto un intervento di riparazione.
Vi chiedo quindi un sollecito urgente per fissare un intervento di verifica e riparazione a cura del vostro Centro Assistenza Tecnica autorizzato, possibilmente entro i prossimi 7 giorni, considerando che si tratta di un difetto emerso su un lavoro eseguito da Remail e che la doccia è attualmente inutilizzabile in sicurezza.
Rimango a disposizione per fornire foto/video della perdita, ulteriori dettagli o per concordare un appuntamento nei giorni che vi sono più comodi.
Vi prego di confermarmi al più presto la presa in carico della richiesta e la data prevista per l'intervento.
Cordiali saluti,
Christian Peloso
2° PEC inviata in data 18/05/2026 senza aver ricevuto nessun riscontro:
Spett.le Remail,
con la presente il sottoscritto Christian Peloso si ricollega alla precedente PEC inviata in data 09-04-2026, rimasta di fatto senza esito operativo.
Vi informo che a seguito della suddetta comunicazione, i vostri operatori avevano concordato un appuntamento per un sopralluogo in data 14/05/2026 (ore 14-16), al quale non si è presentato nessuno. Successivamente, venivo contattato per spostare il medesimo appuntamento a oggi, 18/05/2026 (stessa ora): anche in questo caso, il vostro tecnico non si è presentato, senza fornire alcuna comunicazione o giustificazione.
Tale comportamento, oltre a dimostrare una grave mancanza di professionalità, sta aggravando il danno. Vi reitero che la doccia è inutilizzabile e che la perdita rischia di causare infiltrazioni permanenti all'immobile.
Con la presente VI METTO FORMALMENTE IN MORA ai sensi dell'art. 1219 c.c. e vi diffido a provvedere al ripristino dell'opera a regola d'arte, fissando un appuntamento definitivo ed inderogabile entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente.
Decorso inutilmente tale termine, mi vedrò costretto a:
-Adire le vie legali per la tutela dei miei diritti e il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.
-Segnalare l'accaduto alle Autorità competenti e alle Associazioni dei Consumatori.
-Valutare l'esecuzione dei lavori di riparazione tramite ditta terza, addebitandovi interamente i costi.
In attesa di immediato riscontro scritto (esclusivamente via PEC o canale tracciabile), porgo cordiali saluti.
Christian Peloso
in data 26/05/2026 ho provveduto a inviare formale comunicazione di esecuzione dei lavori in danno a causa dell'inerzia dell'azienda e del rischio di infiltrazioni, recitando come segue:
Spett.le Remail,
Facendo seguito alle mie precedenti PEC del 27/03/206 e del 18/05/2026, rimaste senza riscontro e senza che alcuno si sia presentato per i sopralluoghi concordati, vi comunico che, in data 29/05/2026, provvederò a far eseguire le necessarie opere di riparazione da parte di una ditta specializzata terza.
Tale decisione è dettata dall'urgenza di porre fine al danno alle strutture immobiliari causato dalla vostra inoperosità.
Vi comunico formalmente che addebiterò a vostro carico l'intero importo della fattura che sarà emessa, a titolo di risarcimento del danno per inadempimento contrattuale.
Resto in attesa di un vostro riscontro entro 48 ore; in mancanza, procederò come sopra indicato.
Cordiali Saluti
Christian Peloso