Spettabile Altroconsumo,
desideriamo segnalare la totale assenza di assistenza e tutela della salute da parte di MSC Crociere. Dal 23.05.2026 al 30.05.2026 abbiamo effettuato una crociera a bordo di MSC Sinfonia (Prenotazione n. 72286513, Cabina 8087, passeggeri Alessandro Caruso e Francesca Porcu).
Prima della partenza abbiamo regolarmente compilato il modulo ufficiale per l'intolleranza alimentare al lattosio, accettato senza riserve dalla compagnia. A bordo, tuttavia, abbiamo vissuto una settimana di totale frustrazione e discriminazione alimentare. Al buffet erano completamente assenti opzioni specifiche o dolci senza lattosio, costringendoci all'alternativa vegana. Al ristorante principale la cucina si è dimostrata totalmente inadeguata e impreparata, limitandosi a "mutilare" i piatti togliendo gli ingredienti vietati anziché sostituirli (es. una lasagna servita senza besciamella né formaggio delattosato; una pasta alla Norma sostituita, dopo lunghe attese, con della pasta al sugo e melanzane praticamente cruda). Siamo stati inoltre costretti a mangiare salmone per tre sere a causa della totale assenza di menù alternativi strutturati.
A bordo il Guest Services ha fatto un totale "scaricabarile" asserendo che la nave non è certificata lactose-free (nonostante la preventiva accettazione del modulo medico). Contattato il Customer Care al rientro, l'azienda ha liquidato la pratica inviandoci un elenco formale dei piatti e asserendo falsamente che la pasta cruda fosse stata da noi "apprezzata", rifiutando ogni tipo di compensazione.
Riteniamo che tale condotta configuri un palese inadempimento contrattuale e un grave danno da vacanza rovinata, avendo trasformato ogni pasto in un momento di forte ansia e disagio psicologico.
**Cosa chiedo:**
A causa del trauma e del grave disservizio subito, specifichiamo fin da ora che non intendiamo accettare voucher per future crociere con MSC. Chiediamo una congrua riduzione del prezzo pagato sotto forma di rimborso economico tramite bonifico bancario, a titolo di risarcimento per la parziale mancata prestazione dei servizi promessi.