Ultimi reclami

R. M.
12/10/2026

MSC sbaglia, scarica la responsabilità e lascia il cliente a pagare di tasca sua

Il 27/05/2026 ho acquistato tramite Tantosvago, fornitore di MSC e definita dalla stessa MSC un suo “valido partner”, una crociera MSC Euribia come regalo per il 50° anniversario di matrimonio dei miei genitori. Prima dell’acquisto, non riuscendo a contattare Tantosvago per informazioni sugli upgrade (quotati in fase di prenotazione ma non inseribili), ho chiamato due volte il Servizio Clienti MSC, che mi ha confermato espressamente che, acquistando la formula base, avrei potuto in seguito completare l’upgrade del pacchetto bevande alle medesime condizioni economiche viste in fase di prenotazione: 170 euro a persona. Sulla base di queste rassicurazioni ho proceduto con l’acquisto. Subito dopo, nella mia area personale, il pacchetto bevande risultava disponibile solo a 280 euro a persona. Ho ricontattato MSC, che ha confermato la dinamica ma mi ha indicato di rivolgermi a Tantosvago, l’agenzia tramite cui avevo prenotato, per applicare le condizioni promesse, perché MSC non poteva farlo direttamente. Tantosvago è stata irraggiungibile per mesi (email e telefonate senza risposta da maggio a settembre). Quando finalmente ha risposto, a seguito di una PEC, a fine settembre, ha quotato il pacchetto bevande a 246,75 euro a persona, per poi arrivare, dopo le mie richieste di spiegazioni (completamente ignorate), addirittura a 280 euro a persona. Quindi a condizioni ben diverse da quelle promesse da MSC, specificando per iscritto che tali tariffe provengono direttamente da MSC e sono decise da MSC stessa. Nel frattempo, il Servizio Clienti MSC (canale ordinario) ha dichiarato la pratica “conclusa” senza applicare le condizioni originariamente confermate, rimandando ogni responsabilità al proprio partner. Gran modo di trattare un nuovo cliente! Ho quindi inviato una diffida ad adempiere via PEC a MSC Crociere, seguita da un sollecito formale. MSC non ha mai fornito alcun riscontro scritto a nessuna delle due comunicazioni, nonostante sia stata proprio MSC, tramite il proprio Servizio Clienti telefonico, a fornirmi le informazioni rivelatesi poi errate sulla base delle quali ho completato l’acquisto. Al momento attuale mi ritrovo in una condizione in cui MSC e il proprio partner si scaricano la responsabilità a vicenda e io, a 20 giorni dalla partenza, dopo mesi di mail e telefonate, non sono ancora riuscito a ottenere quanto promesso. Mi spiace ma non è questo il modo di trattare un nuovo cliente che ha scelto, e non sceglierà più, MSC per un regalo così importante.

In lavorazione
M. M.
05/10/2026

Cabina esterna con oblò completamente ostruito, non conforme a quanto indicato in fase di prenotazio

Buonasera, ho avuto il seguente problema. In occasione della crociera MSC Armonia con partenza il 2 agosto 2026, ho scelto e pagato un supplemento di circa €400 rispetto a una cabina interna per avere una cabina esterna con oblò. Al momento della prenotazione, la cabina risultava indicata come avente una visuale “parzialmente ostruita”. Tuttavia, una volta a bordo, ho constatato che l’oblò era di fatto completamente ostruito dalla presenza di una scialuppa di salvataggio, impedendo completamente la visuale esterna. Ritengo pertanto che la cabina ricevuta non corrispondesse a quanto rappresentato e acquistato al momento della prenotazione. La differenza tra una visuale parzialmente ostruita e una visuale completamente ostruita è sostanziale, soprattutto considerando il supplemento di circa €400 pagato proprio per usufruire di una cabina esterna con oblò. Con il presente reclamo chiedo pertanto il rimborso della somma aggiuntiva pagata per la cabina esterna, pari a circa €400, in quanto il servizio ricevuto non è risultato conforme a quanto indicato in fase di acquisto.

In lavorazione
C. A.
04/10/2026

Negato imbarco illegittimo prenotazione n. 73268657

Ho prenotato con mio marito una crociera MSC con partenza e rientro a Istanbul (10-19 luglio 2026). Per entrare in Turchia via aereo abbiamo ottenuto un e-Visa turco; per il rientro via nave, trattandosi di un nuovo ingresso, ne abbiamo richiesto un secondo. Al check-in del giorno di rientro, il personale MSC ha controllato i documenti e apposto un "OK" sul biglietto d'imbarco, confermando che tutto era in regola. Poco dopo, però, ci è stato negato l'imbarco: secondo MSC l'e-Visa sarebbe valido solo per ingresso via aereo, non via mare — informazione che non risulta chiaramente né sul sito ufficiale turco (evisa.gov.tr) né sui materiali informativi di MSC stessa. La polizia di frontiera turca riteneva invece possibile l'imbarco, suggerendo come alternativa lo sbarco all'ultima tappa europea (Atene). Nonostante questo, MSC ci ha negato l'imbarco, facendoci attendere circa 10 ore (dalle 12:00 alle 21:00) senza alcuna assistenza, cibo o informazioni. Ero in stato di gravidanza, con certificazione medica già in possesso di MSC. La responsabile in loco (Inna) ha rifiutato di darci un documento scritto con i motivi del rifiuto, ha negato la possibilità di parlare con un suo superiore, e ci ha detto di aspettare perché stava "contattando la nave" mentre i nostri bagagli erano già stati sbarcati — dichiarazione quindi non veritiera. Non esisteva alcun servizio clienti in loco, il numero italiano non funzionava, e per le prenotazioni online MSC non fornisce alcun numero di emergenza, solo una mail. Abbiamo inviato tramite legale due diffide formali via PEC. MSC ha risposto due volte respingendo ogni responsabilità, sostenendo che il contratto è con MSC Cruises SA (Ginevra) e non con MSC Crociere S.p.A. (Italia), e che il mancato imbarco sarebbe dovuto esclusivamente a documenti irregolari nostri. Hanno offerto solo il rimborso di €616 (tasse portuali e servizi alberghieri), respingendo ogni altra richiesta. Abbiamo però verificato che le stesse Condizioni Generali di Vendita di MSC contraddicono queste posizioni: l'art. 26.2 indica come foro competente proprio quello del consumatore italiano, e l'art. 5.2 esclude la responsabilità della Società solo per problemi legati al sistema europeo "EES", non per altre questioni documentali come la nostra. MSC non ha più risposto alla nostra ultima replica su questi punti. Abbiamo perso l'intera crociera (€3.348,20) più spese aggiuntive (~€1.000), oltre al danno subito per le 10 ore di attesa senza assistenza in stato di gravidanza. In caso di negato indennizzo procederemo per vie legali.

In lavorazione
B. T.
30/09/2026

Accredito punti voyager club

Gentile Servizio Clienti MSC, con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alle attuali condizioni del programma MSC Voyagers Club e, in particolare, al mancato riconoscimento delle spese effettuate a bordo ai fini dell'accumulo dei punti. Ho recentemente effettuato una crociera a bordo di MSC Seaview,della durata di 7 notti, con esperienza Aurea. Durante la crociera ho effettuato spese a bordo per circa €2.200. Solo successivamente alla conclusione della crociera ho appreso che, secondo le condizioni attualmente applicabili al programma Voyagers Club, le spese effettuate a bordo non vengono più considerate ai fini dell'accumulo dei punti, a differenza di quanto previsto dalle precedenti condizioni del programma. Desidero pertanto contestare formalmente tale situazione e chiedere a MSC un chiarimento in merito alla modifica delle condizioni del programma. In particolare, chiedo di sapere: 1. quando è stata modificata la regola relativa all'accumulo dei punti sulle spese a bordo; 2. con quale modalità tale modifica è stata comunicata ai soci MSC Voyagers Club; 3. se MSC ritenga corretto applicare alla mia crociera le condizioni modificate, considerato che la prenotazione era stata effettuata prima della mia conoscenza di tale modifica; 4. se sia prevista una forma di riconoscimento, compensazione o soluzione per i soci che, facendo affidamento sul precedente sistema di accumulo, hanno sostenuto ingenti spese a bordo. Considerato l'importo significativo ritengo doveroso ricevere un chiarimento preciso e trasparente. Preciso che il mio reclamo non riguarda esclusivamente il mancato accredito dei punti, ma soprattutto la modalità con cui una modifica così rilevante delle condizioni del programma è stata comunicata ai soci e la sua applicazione alle prenotazioni già effettuate. Chiedo pertanto che il presente messaggio venga registrato come reclamo formale e resto in attesa di un riscontro scritto e dettagliato. Cordiali saluti

In lavorazione
I. R.
28/09/2026

Formale Reclamo e Richiesta di Risarcimento/Rimborso Parziale Numero Prenotazione 73087297- Nave: MS

ULTIMO AVVISO PRE-LITIGIOSO – Reitera contestazione e avvio procedure sanzionatorie Gentile Sig.ra Annagiulia L., Prendo atto della Vs. ulteriore ed evasiva risposta, con la quale confermate la volontà di ignorare le palesi responsabilità di MSC Crociere in merito a: 1. Omessa ed ingannevole informazione in fase d'acquisto online: L'assenza di un avviso chiaro ed esplicito (warning/pop-up) che identifichi le cabine accessibili/disabili durante la selezione online costituisce una violazione diretta dell'art. 20 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) in materia di pratiche commerciali scorrette e omissioni ingannevoli. 2. Mancata tutela della sicurezza del minore: Ammettere candidamente nelle Vs. righe le "esigenze di sicurezza da me evidenziate" significa riconoscere implicitamente che un bambino di 7 anni è stato collocato in una struttura priva delle garanzie minime di incolumità (letto sospeso ad oltre 1,50m senza sponde adeguate). 3. Mancata fruizione del pacchetto turistico per 2 giorni su 7: Il danno da vacanza rovinata (art. 46 del Codice del Turismo - D.Lgs. 79/2011) non si cancella con un formale "rammarico", specialmente considerando che il cambio cabina è avvenuto solo a seguito di un errore di assegnazione incrociato da Voi commesso con un altro passeggero con disabilità. La Vs. tesi secondo cui il cliente debba "studiare la pianta nave" per scoprire difformità strutturali ed ergonomiche così impattanti è giuridicamente ed eticamente inaccettabile. VI INFORMO PERTANTO CHE: Non intendendo sottostare a questa condotta volta al mero sfinimento del cliente: 1. In assenza di una proposta indennitaria o di rimborso parziale entro e non oltre 5 giorni lavorativi dalla presente, provvederò ad inoltrare formale esposto/segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per condotta commerciale scorretta ed ingannevole nei processi di prenotazione online. 2. Contestualmente, la pratica verrà depositata presso l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) e avviata la procedura di conciliazione tramite Associazione dei Consumatori, richiedendo il risarcimento integrale del danno da vacanza rovinata e del disservizio patito. In assenza di Vs. ravvedimento operativo, le prossime comunicazioni Le riceverete direttamente nelle sedi opportune. Distinti saluti, ⁠ Torino 26/09/26 ⁠Irene Maria Vittoria Reschigg ⁠3384428163 Inviato da iPhone Il giorno 26 set 2026, alle ore 08:08, Customer Service Italia MSC Crociere [assistenzaclienti@msccrociere.it] ha scritto:  Gentile Sig.ra Reschig, La ringraziamo per averci nuovamente esposto le Sue osservazioni e desideriamo innanzitutto ribadire il nostro sincero rammarico per il disagio percepito durante la Sua vacanza, un'occasione particolarmente importante come il Vostro viaggio di nozze. Abbiamo esaminato con attenzione quanto da Lei rappresentato e comprendiamo le motivazioni che hanno portato alla Sua insoddisfazione. Desideriamo tuttavia precisare che la cabina assegnata apparteneva alla categoria prenotata ed era conforme agli standard previsti per le cabine accessibili della nave. Le caratteristiche delle sistemazioni, inclusa la loro ubicazione e configurazione, sono consultabili attraverso la documentazione resa disponibile prima della conferma della prenotazione. Comprendiamo tuttavia che la configurazione della cabina possa non aver risposto alle Vostre specifiche aspettative e prendiamo atto delle considerazioni espresse in merito alla presenza di un minore e alle esigenze di sicurezza da Lei evidenziate. Dalle verifiche effettuate risulta inoltre che il personale di bordo, non appena si è resa disponibile una soluzione alternativa compatibilmente con l'elevato livello di occupazione della nave, ha provveduto a organizzare il trasferimento in una diversa sistemazione. Pur riconoscendo l'impegno del team nel ricercare una soluzione, comprendiamo che l'attesa intercorsa possa aver influito negativamente sulla Vostra esperienza di vacanza. Ci preme assicurarLe che tutte le segnalazioni ricevute vengono attentamente registrate e condivise con i dipartimenti competenti, affinché possano essere oggetto di valutazione e contribuire al continuo miglioramento dei nostri servizi e dei processi informativi rivolti agli ospiti. Pur comprendendo il Suo punto di vista, a seguito delle verifiche svolte non rileviamo elementi tali da giustificare il riconoscimento dell'ulteriore rimborso richiesto. Pertanto manteniamo invariata la posizione già precedentemente comunicata. Rinnovando il nostro rammarico per quanto accaduto e ringraziandoLa per il tempo dedicato a condividere la Sua esperienza, porgiamo Cordiali saluti. ANNAGIULIA L MSC CROCIERE SPA Via A. Depretis, 31 80133 Napoli, Italy Visita il nostro sito: www.msccrociere.it Scopri MSC Yacht Club: www.mscyachtclub.com Seguici su: Facebook & Twitter --------------- Original Message --------------- From: Irene [irreschi@gmail.com] Sent: 9/24/2026, 16:18 To: assistenzaclienti@msccrociere.it Cc: gp.gerio@gmail.com Subject: Re: Formale Reclamo e Richiesta di Risarcimento/Rimborso Parziale Numero Prenotazione 73087297- Nave: MSC Euribia – Crociera Fiordi Norvegesi 5-12/09/26- Passeggeri: ⁠Irene Maria Vittoria Reschigg, Gian Paolo Gerio, minore di 7 anni Umberto Gerio Reschigg [ thread::b7ij9AhffHmGAxqV5L8SKTI:: ] Spettabile Società, Gentile Sig. Luigi T., Rispondo alla Vs. comunicazione con estremo rammarico, rilevando come il Vs. Servizio Clienti continui a gestire un grave ed evidente disservizio attraverso risposte preformattate, il cui unico scopo appare quello di scaricare l'intera responsabilità sul cliente e condurlo allo sfinimento. Trincerarsi dietro la dicitura del "piano nave liberamente consultabile" è una posizione insostenibile, scorretta e priva di qualsiasi fondamento di trasparenza commerciale. Desidero contestare fermamente i punti da Voi addotti: 1. Mancanza di trasparenza e chiarezza nel processo di prenotazione online La cabina n. 8090 è stata selezionata casualmente da una lista di sistemazioni proposte dal Vs. sistema al momento della prenotazione. In tale fase, il Vs. portale non appone alcun avviso chiaro, pop-up o warning esplicito che evidenzi che la cabina selezionata sia destinata a soggetti con disabilità / mobilità ridotta. Pretendere che un cliente privato, durante l'acquisto online, debba scaricare, interpretare e decodificare una piantina tecnica (il c.d. "piano nave") per scoprire che una cabina della categoria Deluxe Balcony differisce radicalmente dagli standard pubblicizzati (assenza di divano letto, presenza di un letto alto insicuro per minori e bagno per disabili) viola apertamente il D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) in materia di dovere di informazione, trasparenza e correttezza contrattuale. Le cabine destinate a persone con handicap devono essere chiaramente segnalate e identificate come tali nella schermata di selezione, sia per tutelare chi ne ha reale ed effettiva necessità, sia per evitare di penalizzare chi acquista una sistemazione credendo di ricevere il layout standard previsto per la categoria. 2. Il grave rischio per la sicurezza di un minore Nella Vs. risposta ignorate completamente il punto centrale del reclamo: la sicurezza di un bambino di neppure 7 anni. In fase di prenotazione abbiamo esplicitamente indicato l'età di nostro figlio. Un sistema di prenotazione efficiente non dovrebbe permettere l'assegnazione di una cabina con letto a scomparsa sospeso ad oltre 150 cm da terra — privo di adeguate sponde di protezione laterali — ad un nucleo familiare con un minore di quell'età. Aver costretto nostro figlio a dormire nel letto matrimoniale per le prime due notti non è stato un semplice "disagio", ma l'unica scelta responsabile per tutelare la sua incolumità fisica. 3. La condotta del Guest Office e lo scambio "casuale" Rifiutiamo con fermezza la ricostruzione idilliaca secondo cui il personale sia "successivamente riu

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