Effettuando un reso, il venditore mi ha mandato via e-mail l'etichetta prepagata, che l'addetto GLS si è categoricamente rifiutato di guardare e ovviamente nemmeno di scansionare, facendomi pagare 23 euro. Va detto che il tipo che ha preso in carico il pacco non sembrava un vero addetto, ma un magazziniere qualsiasi, uno che usciva dal magazzino e si è fermato per chiedere cosa volessi.Ora, (a parte che GLS farebbe bene a far gestire l'ingresso dei pacchi da spedire a gente messa li per quella mansione e non al primo lavapiatti che si libera), vorrei tornare in possesso dei miei 23 euro che il bifolco mi ha spillato, sapendo bene di stare praticando un sopruso.Grazie