(Riferimento precedente Caso Altroconsumo n. 13926825 – Chiuso per mancata risposta della controparte)
Il sottoscritto RAIMONDO Marco, utilizzatore dell'indirizzo email morrettac93@gmail.com, espone quanto segue per richiedere l'intervento di Altroconsumo a seguito del comportamento illegittimo e del totale silenzio commerciale tenuto da Smartbox.
Il Fatto
Sono titolare del cofanetto/Esperienza Regalo Smartbox identificato dal voucher n. 985909267, con scadenza indicata al 01/09/2025. Il cofanetto è stato acquistato prima del 13/02/2025 e rientra pienamente nell'ambito di applicazione delle Condizioni Generali di Vendita e di Utilizzo (CGV/CGU) Smartbox versione 01/10/2023.
A partire dal 24/09/2025 (ampiamente entro il termine dei 3 mesi successivi alla scadenza), ho formalizzato a Smartbox la richiesta di cambio del cofanetto con una E-Box di pari valore, avvalendomi del diritto espressamente previsto dalle sopra citate CGV, che consentono tale operazione previo pagamento di un contributo di € 20,00 IVA inclusa. A tal fine ho inviato:
In data 24/09/2025: Una PEC formale al servizio clienti Smartbox;
Dal 13/10/2025 all'08/11/2025: Successivi solleciti scritti via email al customer care (pratiche aperte con oggetto “Riattivazione cofanetto non possibile / richiesta cambio in credito”).
In totale spregio delle proprie condizioni contrattuali, Smartbox ha rigettato ogni richiesta, limitandosi ad applicare una formula standard e pretestuosa secondo cui il voucher sarebbe "scaduto" e non più estendibile o riattivabile.
Fondamento Giuridico
Il comportamento di Smartbox si qualifica come un grave inadempimento contrattuale e una pratica commerciale scorretta per i seguenti motivi:
Violazione del vincolo contrattuale (Art. 1372 c.c.): Le CGV applicabili (versione 01/10/2023) vincolano l'azienda. Le nuove CGV introdotte da Smartbox a partire dal 13/02/2025 specificano chiaramente che per gli acquisti antecedenti continuano a fare fede le condizioni precedenti. Negare il diritto di cambio entro i 3 mesi successivi alla scadenza è una palese violazione del contratto.
Violazione dell'obbligo di Buona Fede e Correttezza (Artt. 1175 e 1375 c.c.): Il continuo diniego opposto dal Customer Care a fronte di una richiesta tempestiva e documentata configura un comportamento ostruzionistico contrario ai doveri di correttezza nell'esecuzione del contratto.
Pratiche commerciali scorrette e Clausole Vessatorie (D.lgs. 206/2005): Tale condotta si pone in contrasto con gli artt. 20 e ss. del Codice del Consumo e configura una limitazione ingiustificata dei diritti del consumatore (artt. 33 e 36), oltre a violare la Direttiva Europea 93/13/CEE.
Violazione degli impegni AGCM (Procedimento PS9965): Il rifiuto elude palesemente gli impegni che Smartbox ha assunto davanti all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Bollettino AGCM n. 31/2015), volti proprio a garantire la trasparenza e a non ostacolare l'esercizio dei diritti dei consumatori sui voucher scaduti.
Cosa Chiedo
Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Smartbox formuli immediato riscontro alle seguenti richieste:
In via principale: L'immediato adempimento delle CGV/CGU applicabili, con l'attivazione della procedura di cambio del voucher n. 985909267 in una E-Box di pari valore d'acquisto, previo pagamento da parte dello scrivente del contributo contrattualmente previsto di € 20,00.
In via subordinata: Qualora Smartbox non intenda o non sia oggettivamente in grado di procedere al cambio, si richiede la restituzione integrale dell'importo pagato per l'acquisto del cofanetto, al fine di sanare l'ingiustificato arricchimento della società (art. 2041 c.c.) derivante dall'aver trattenuto il prezzo senza fornire alcuna controprestazione.
A titolo di risarcimento del danno (Art. 1218 c.c.): Si richiede la corresponsione della somma di € 200,00 a titolo di risarcimento del danno da inadempimento, specificamente quantificato per il grave disservizio, lo stress, il tempo perso e i ripetuti sforzi di sollecito (documentati in atti) a cui il consumatore è stato costretto dalla condotta dilatoria del customer care, rimasto sordo alle legittime richieste del cliente.