Lo scorso 14 agosto ho acquistato tramite la piattaforma di LG una lavatrice slim 8kgAI DD™ | SerieR3 Classe A-10%, modello F2R3S08NSWB.ABWQPIS. Nonostante il mio entusiasmo iniziale, nel corso del tempo ho dovuto constatare il malfunzionamento della macchina.
Infatti, sebbene la lavatrice carichi e scarichi l'acqua regolarmente e il cestello si muova regolarmente senza indicare errori sul display, di fatto - come evidenziato al tecnico della ditta GI.ZETA srl., che mi è stato inviato per l'assistenza - gli indumenti vengono irrimediabilmente danneggiati dopo pochi lavaggi.
In particolare, vengono logorati i tessuti, gli elastici dei capi perdono la tensione, le maglie di lana si infeltriscono e restringono gravemente, nonostante il lavaggio delicato a basse temperature (20/30 gradi) e le centrifughe a basso regime (400/600 giri).
All'esito del sopralluogo, avvenuto in data 6 maggio 2026, il tecnico, tale Sig. Fabrizio, non riuscendo ad individuare la causa del problema, mi ha riferito che avrebbe informato la casa produttrice, per avere indicazioni in merito. In realtà, secondo quanto successivamente appreso dal servizio clienti LG, il tecnico avrebbe riferito ad LG che la lavatrice è funzionante. In seguito, non avendo notizie sull'esito dell'ispezione, ho preso contatti con la ditta GI.ZETA, secondo la quale, avendo la casa (LG) riscontrato la funzionalità della macchina, avrei dovuto chiedere chiarimenti direttamente a quest'ultima. Così mi sono attivata per rappresentare - al supporto tecnico di LG - quale è lo stato della situazione (allegando delle foto di dettaglio) e per richiedere:
- dapprima all'operatore del call center, la sostituzione dell'elettrodomestico, anche con modello superiore, pagando la differenza di prezzo;
- e poi formalmente tramite piattaforma, la rescissione del contratto, con integrale rimborso del prezzo pagato, atteso che evidentemente la macchina ha un vizio occulto.
In riscontro a tanto, il supporto di LG, nell’addurre una serie di pretesti volti ad imputare alla scrivente il danneggiamento dei capi per un errato utilizzo della lavatrice o del dosaggio del detersivo, mi ha invitato ad aprire una nuova pratica di assistenza a domicilio, che ho prontamente richiesto in data 9 giugno, con esito negativo, atteso che la predetta Ditta ha rifiutato un nuovo sopralluogo, in quanto già effettuato.
Considerato che i ripetuti tentativi di conciliazione volti ad evidenziare che le modalità di utilizzo sono conformi a quelle precedentemente adottate con le altre lavatrici possedute e a richiamare gli artt. 128 e ss. e 135 ter del Codice del Consumo (d. Lgs. 206/2005), circa la responsabilità del venditore per il difetto di conformità e la presunta preesistenza dello stesso al momento della consegna della lavatrice, sono risultati vani, chiedo una intermediazione di codesta Associazione per la tutela e difesa dei consumatori per far valere i miei diritti.
Ringrazio
Francesca Nubila