Buongiorno, in data 21/2/26 ho scoperto in bolletta l'addebito della opzione Voice (5€/mese negli ultimi 13 mesi operatrice Giulia) da me non richiesta . Ho deciso di dare disdetta al contratto in essere per il numero suindicato. Non riuscendo telefonicamente (alla parola disdetta "cadeva " la linea per ben 3 volte) in data 27/2/26 ho inviato raccomandata a,r. (ricevuta il 6/3/26).
In data 13/4/26 ho ricevuto un sollecito di pagamento per le fatture di marzo e Aprile 2026 (totale € 77,96) ma nessuna menzione del mio rimborso di € 65 (€ 5x13mesi). Allora ho scritto mail a "caringservizioclienti," dicendo che intendevo pagare quanto di mia spettanza e cioè la sola differenza a conguaglio tra le mie somme di dare e avere. Ai primi di giugno ho ricontattato il 187 e venivo informato (operatrici CC710 e AT587) che la mia richiesta era stata rigettata ma non sapevano dirmi il perchè. Io non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito fino a ieri 26/6/26 quando venivo informato che nella racc.a.r. non era presente il documento di identità, che invece era allegato.
Sono a chiedere perciò :
- il ricalcolo di quanto da me dovuto (fino alla data di ricezione della racc. di disdetta, 6/3/26)
- il conguaglio con l'importo a me dovuto per l'addebito non dovuto della opzione Voice
- il controllo dell'effettivo periodo di addebito della opzione Voice in quanto l'operatrice Giulia è riuscita ad andare indietro fino ad un massimo di 13 mesi