Buongiorno,
scrivo per segnalare una grave mancanza di professionalità nella gestione di un ordine online e, soprattutto, l'inidoneità delle modalità di consegna e dei corrieri utilizzati per la spedizione di merce di valore.
La segnalazione riguarda l’ordine n. PNDIT06074671, effettuato da persone a me care residenti all'estero come regalo per il mio compleanno. Si tratta, pertanto, di un ordine non solo di significativo valore economico, ma anche di alto valore affettivo.
Di seguito la cronologia dei fatti:
1. Prima spedizione (tracking: IT3271800462): Il pacco, affidato al corriere Amazon Shipping, è stato marcato come "consegnato" senza che vi fosse stata alcuna consegna effettiva. In quel momento ero in casa, ma non ho ricevuto alcuna chiamata né notifica al citofono. Ho ricevuto solo un'email di avvenuta consegna. Sono scesa immediatamente per verificare se il pacco fosse stato lasciato vicino alla porta o sopra le cassette della posta (modalità che, in ogni caso, non garantisce la necessaria sicurezza per articoli di gioielleria), ma non ho trovato nulla. Pandora, dopo la mia segnalazione, ha proceduto a una rispedizione.
2. Seconda spedizione: Il pacco è arrivato, ma in condizioni inaccettabili: gli articoli erano gestiti in modo approssimativo, con il gioiello non inserito nella confezione regalo acquistata, denotando scarsa cura per il prodotto (foto in allegato, l'articolo è segnalato in rosso).
3. Terza spedizione (tracking: IT3322346764): A seguito di un cambio taglia online, la merce è stata spedita con notevole ritardo. I tentativi di consegna sono stati effettuati sabato e domenica (30 e 31 maggio), quindi durante il ponte del 2 giugno, periodo in cui è alta la probabilità di assenza del destinatario. Non è stato possibile variare l'indirizzo o la data di consegna, né tramite il Amazon Shipping né tramite il Servizio Clienti Pandora, esponendo il pacco a un alto rischio di furto o smarrimento.
Esito finale: Al mio rientro dal viaggio (la sera del 2 giugno), il pacco risultava disperso. Contattata la società, la stessa ha negato ogni responsabilità, rifiutando rimborsi o rispedizioni e suggerendo cinicamente l'apertura di un chargeback bancario come unica via di risoluzione (comunicazione in allegato).
Motivazioni del reclamo:
Ritengo il comportamento di Pandora inaccettabile per le seguenti ragioni:
1. Violazione dell'Art. 63 Codice del Consumo: Il venditore è responsabile della corretta esecuzione della consegna fino all’effettivo possesso del bene da parte del consumatore. La notifica di consegna del corriere non esime il venditore dalla responsabilità contrattuale, specialmente a fronte di una contestazione del mancato ricevimento.
2. Negligenza nella scelta logistica: La scelta di un partner logistico (Amazon Shipping) che impedisce al cliente di gestire le consegne e che opera con standard di sicurezza non adeguati a merci di valore, costituisce una scelta aziendale negligente.
3. Prassi consolidata: Il ripetersi di segnalazioni analoghe da parte di altri consumatori su piattaforme pubbliche dimostra che questa non è un’eccezione, ma una criticità sistemica.
Richiesta:
Chiedo il vostro intervento affinché venga esercitata la dovuta pressione su Pandora Italia per ottenere:
1. Il rimborso immediato dell'importo pagato o, in alternativa, la rispedizione a carico del venditore con modalità di consegna sicure e tracciabili.
2. Una formale verifica delle procedure logistiche adottate dal partner Amazon Shipping per garantire la sicurezza delle merci di valore.
Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni/documentazione utile a supportare la mia richiesta.
In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.