Reclamo
M. S.
A: Ikea
Spett.le IKEA La sottoscritta, con riferimento all’ ordine n. 1593478878 (a nome di Giulia Russo) e all’ordine n. 1593477215 (a nome di Silvia Russo), entrambi effettuati presso Ikea Retail S.r.l. in data 01/04/2026 relativi a complementi di arredo di due appartamenti, espone quanto segue. La consegna della merce era prevista per il giorno 14 maggio 2026 presso il complesso residenziale “NerOssidiana” sito in Via Mazzini snc, Frazione Acquacalda 98055, Lipari, con successivo servizio di montaggio programmato per il 21 maggio 2026. In data 14 maggio 2026, l’ordine risultava formalmente “consegnato” nei sistemi IKEA, circostanza risultata tuttavia non veritiera e immediatamente contestata telefonicamente al Servizio Clienti della Società. Solo a seguito di ripetuti contatti con il predetto servizio clienti, la sottoscritta apprendeva che il vettore incaricato, Rhenus Logistics S.p.A., aveva erroneamente registrato la consegna come eseguita, pur non avendo mai recapitato la merce. Successivamente, Rhenus riferiva che la merce sarebbe stata affidata a “La Cava Gaetano &C. S.A.S.”, senza che la sottoscritta fosse mai stata preventivamente informata del subaffidamento del trasporto né messa< nelle condizioni di conoscere l’effettiva ubicazione della merce o la data di consegna. Ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti quotidianamente rivolti al servizio clienti di IKEA e il decorso di oltre una settimana dalla data prevista per la consegna, la sottoscritta non solo non ha ancora ricevuto la merce. Circostanza ancor più grave è che la spedizione risulta formalmente “consegnata”, sebbene la sottoscritta non abbia mai ricevuto alcun bene, né sia stata posta nelle condizioni di conoscere dove la merce si trovi effettivamente o a chi sia stata eventualmente consegnata. Ad oggi, inoltre, nessun operatore è stato in grado di fornire informazioni attendibili né una data certa di consegna. Tale disservizio ha altresì comportato il rinvio del servizio di montaggio già programmato, con conseguenti ulteriori costi e disagi organizzativi. La situazione descritta sta arrecando rilevanti danni economici e organizzativi, particolarmente gravi in considerazione del fatto che gli appartamenti risultano già prenotati per la locazione turistica in vista dell’imminente stagione estiva e che il mancato completamento dell’arredo e del montaggio rischia di compromettere la consegna degli immobili agli ospiti, con conseguente perdita di introiti e potenziali richieste risarcitorie da parte dei clienti. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA E METTE FORMALMENTE IN MORA Ikea Italia Retail S.r.l. ai sensi degli artt. 1218 e 1454 c.c., affinché provveda: - alla immediata localizzazione della merce; - alla comunicazione scritta entro e non oltre 48 ore dal ricevimento della presente della data certa di consegna; - alla riprogrammazione urgente del montaggio; - al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti e subendi Si avverte sin d’ora che, in difetto di tempestivo riscontro, la sottoscritta agirà senza ulteriore preavviso presso le competenti sedi giudiziarie e presso le autorità competenti per la tutela dei propri diritti, con aggravio di spese a carico della società. La presente vale altresì quale formale riserva di richiesta danni. Distinti saluti
Messaggi (5)
M. S.
A: Ikea
Spett.le IKEA, con riferimento alla precedente diffida relativa all’ ordine n. 1593478878 (a nome di Giulia Russo) e all’ordine n. 1593477215 (a nome di Silvia Russo) la sottoscritta intende integrare formalmente quanto già contestato, alla luce degli ulteriori gravi disservizi verificatisi in data odierna. In particolare, nel pomeriggio odierno la sottoscritta veniva contattata da IKEA a seguito del reclamo presentato tramite Altroconsumo, e veniva informata che la consegna sarebbe avvenuta nella stessa giornata. In tale occasione veniva altresì concordata una nuova data per il montaggio, fissata al 28 maggio 2026. Tuttavia, appena dieci minuti dopo, la sottoscritta veniva contattata da Rhenus Logistics, incaricata del montaggio, alla quale veniva comunicata la data del 28 maggio concordata direttamente con IKEA. Con assoluta sorpresa, Rhenus dichiarava di non poter confermare tale data, sostenendo di non sapere se “sarebbe stata disponibile la nave” e precisando che avrebbe ricontattato la sottoscritta per confermare la data. Tale circostanza è del tutto inaccettabile e conferma una gravissima disorganizzazione interna tra IKEA e i soggetti incaricati della logistica e del montaggio. È infatti impensabile che il consumatore non possa fare affidamento sulla data ufficialmente comunicata e concordata direttamente con IKEA, dovendo invece subire continui rinvii, informazioni contraddittorie e totale incertezza sull’esecuzione del servizio. Si segnala inoltre che la consegna, avvenuta nel pomeriggio odierno tramite la società “La Cava Gaetano &C.”, è stata eseguita in modo del tutto difforme rispetto a quanto contrattualmente pattuito. La merce è stata infatti lasciata in strada e non consegnata all’interno delle abitazioni come concordato con IKEA. Si da atto, infatti, che il servizio di consegna in casa sia stato regolarmente acquistato e pagato al momento dell'ordine e che, peraltro, gli appartamenti si trovino al piano terra rialzato, con accesso estremamente agevole. A ciò si aggiunga che il sistema IKEA riporta la data erronea della consegna (14 maggio) come effettuata "in casa" (cfr. allegato). La ditta, oltre ad abbandonare la merce direttamente in strada, senza provvedere alla consegna all’interno delle abitazioni, ha dichiarato poi che avrebbe recuperato i carrelli il giorno successivo. Tale modalità operativa è del tutto inammissibile, oltre che gravemente negligente, poiché ha esposto la merce al rischio di danneggiamento, furto e deterioramento, trasferendo impropriamente sulla cliente responsabilità e incombenze che avrebbero dovuto essere integralmente gestite dal vettore incaricato. La sottoscritta si è pertanto trovata costretta, con urgenza, a reperire personale aggiuntivo per movimentare e mettere in sicurezza colli pesanti e ingombranti, sostenendo ulteriori costi non dovuti, direttamente causati dall’inadempimento delle società incaricate da IKEA. Con la presente si rinnova pertanto la formale contestazione dell’intera gestione dell’ordine e si ribadisce la richiesta di: - conferma scritta e definitiva della data del montaggio del 28 maggio 2026; - esecuzione puntuale del servizio senza ulteriori rinvii; - rimborso dei costi sostenuti per il trasporto interno della merce; - risarcimento dei danni economici derivanti dai ritardi, dai disservizi e dall’inadempimento contrattuale. In difetto di immediato riscontro, la sottoscritta si riserva di adire le competenti sedi giudiziarie e di trasmettere tutta la documentazione alle associazioni dei consumatori e alle autorità competenti. Distinti saluti
M. S.
A: Ikea
Spett. Ikea, mi trovo, mio malgrado, a dover aggiornare il precedente reclamo rimasto, comunque, privo di riscontro alcuno. In data 28 maggio sono stata contattata dalla squadra di montatori incaricata dell'installazione presso gli appartamenti. La squadra si è presentata regolarmente per eseguire il montaggio della merce, ma nel pomeriggio, sono stata informata dagli stessi operatori che il montaggio della cucina non poteva essere completato a causa della rottura di alcuni componenti. Ciò che reputo particolarmente grave è che, a seguito di tale comunicazione, nessuno è stato in grado di indicarmi quando il lavoro sarebbe stato ultimato. Nemmeno il servizio clienti IKEA, da me immediatamente contattato, ha saputo fornire informazioni o soluzioni, rinviando a un successivo contatto. Solo oggi, 31 maggio, ho ricevuto una e-mail nella quale mi viene comunicato che il montaggio della cucina è stato riprogrammato per il 25 giugno. Ciò significa che, rispetto alla data originariamente prevista del 21 maggio, dovrei attendere oltre un mese per vedere completato un servizio già interamente pagato e che avrebbe dovuto essere concluso da tempo. Trovo questa situazione assolutamente inaccettabile e sintomo di una gestione gravemente inefficiente della pratica. È inoltre paradossale che la stessa squadra di montatori debba comunque recarsi nuovamente il 4 giugno presso il complesso immobiliare per completare il montaggio di altri arredi nell'appartamento adiacente, mentre a me viene imposto di attendere fino al 25 giugno senza alcuna valida giustificazione. A oggi continuo a subire le conseguenze economiche di questi ritardi, conseguenze che ho già dettagliatamente rappresentato nelle mie precedenti comunicazioni e che stanno aumentando giorno dopo giorno. Ritengo che IKEA sia pienamente responsabile dei danni derivanti dalla mancata esecuzione del servizio nei tempi concordati e dall'assoluta mancanza di comunicazioni tempestive e trasparenti. Pretendo pertanto che venga individuata e comunicata con urgenza una data anticipata per il completamento del montaggio della cucina, ben precedente al 25 giugno, e che mi venga riconosciuto un congruo risarcimento per tutti i danni economici e i disagi causati da questa vicenda. In assenza di un rapido riscontro e di una concreta soluzione, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, richiedendo il ristoro integrale dei danni subiti e sostenendo formalmente le mie ragioni presso le opportune sedi giudiziali.
M. S.
A: Ikea
Con la presente desidero integrare il reclamo già presentato, evidenziando ulteriori circostanze che aggravano una situazione ormai divenuta inaccettabile. Con riferimento all'ordine n. 1593478878, lo stato risulta aggiornato con consegna prevista per il 18 giugno e montaggio per il 25 giugno, con un ritardo superiore a oltre un mese rispetto alle date originariamente concordate e già più volte disattese. Con riferimento all'ordine n. 1593477215, invece, il montaggio avrebbe dovuto essere eseguito nella giornata odierna, come confermato fino a ieri sia nel ticket IKEA sia dall'operatrice del servizio clienti, contattato telefonicamente. Nondimeno, in data odierna ho constatato che la data è stata arbitrariamente posticipata all'11 giugno, senza alcuna comunicazione preventiva, spiegazione o giustificazione. Contattato immediatamente il servizio clienti IKEA, mi è stato riferito che anche dai loro sistemi risulta una modifica della data di montaggio, ma senza alcuna indicazione circa la motivazione. In altre parole, neppure il vostro stesso servizio clienti è stato in grado di fornire una spiegazione per l'ennesima variazione unilaterale dell'appuntamento. Quanto sopra dimostra una gestione gravemente inefficiente degli ordini e un totale disinteresse nei confronti degli obblighi assunti nei confronti del cliente. La gravità dei disservizi è ulteriormente accresciuta dal fatto che gli immobili interessati dagli ordini sono destinati alla locazione turistica estiva. A causa dei continui ritardi e della totale incertezza circa i tempi di consegna e montaggio, siamo già stati costretti a cancellare prenotazioni confermate e a riallocare gli ospiti presso altre strutture, con conseguenti perdite economiche, danni organizzativi e un evidente pregiudizio reputazionale nei confronti della nostra attività. Inoltre, i continui rinvii e le informazioni contraddittorie fornite dai vostri canali di assistenza hanno arrecato e continuano ad arrecare un disagio personale, costringendoci a riorganizzare ripetutamente impegni personali, senza alcuna certezza circa l'effettiva esecuzione delle prestazioni acquistate e già pagate. Chiedo che tali circostanze vengano formalmente acquisite agli atti del reclamo e valutate ai fini dell'accertamento delle responsabilità e della quantificazione di tutti i danni subiti e subendi. Mi riservo, in difetto di un immediato e adeguato riscontro, di adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti e per il ristoro integrale dei danni patrimoniali e non patrimoniali derivanti dalla vostra condotta.
M. S.
A: Ikea
Spett.le Ikea In riferimento alla soluzione proposta in risposta al mio reclamo, che attiene unicamente all'ordine n.1593478878, desidero precisare che essa non risolve il problema oggetto della segnalazione. La modifica proposta, infatti, non produce alcun beneficio concreto: pur avendo allineato le date di consegna e montaggio al 25 giugno, nei fatti la disponibilità effettiva dell'immobile resta invariata al 25 giugno, come già previsto in precedenza. Pertanto, la problematica oggetto del reclamo permane. Alla luce di ciò, ribadisco il grave pregiudizio subito e che stiamo continuando a subire e che riguarda non solo l'ordine n.1593478878 ma anche l'ordine n.1593477215, oltre ai disagi di varia natura e mi riservo di richiedere il ristoro di tutti i danni e delle conseguenze economiche direttamente riconducibili a tale situazione, una volta accertata l'entità complessiva del pregiudizio subito. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti
M. S.
A: Ikea
Buongiorno, con la presente desidero segnalare ulteriori disagi, questa volta relativi all'ordine n. 1593477215 (ora n. 1604968861), intestato a Silvia Russo. Come già rappresentato nelle precedenti comunicazioni, il montaggio dei mobili oggetto dell'ordine avrebbe dovuto essere effettuato in data 4 luglio. Tuttavia, tale appuntamento è stato unilateralmente posticipato, il giorno precedente, all'11 luglio. Con ulteriore sorpresa, nel pomeriggio del 9 luglio abbiamo ricevuto una comunicazione e-mail con la quale IKEA ci informava che il montaggio sarebbe stato nuovamente rinviato, questa volta al 25 luglio, senza fornire alcuna motivazione o spiegazione in merito. A seguito di tale comunicazione abbiamo immediatamente contattato il servizio clienti per comprendere le ragioni dell'ulteriore slittamento, ricevendo tuttavia come risposta che le stesse non erano note agli operatori. Questo ennesimo rinvio ha comportato la necessità di annullare prenotazioni già confermate presso la struttura interessata, con conseguenti e rilevanti danni economici, reputazionali e d'immagine. Tali pregiudizi, unitamente a quelli già segnalati nelle precedenti comunicazioni, saranno oggetto di puntuale quantificazione al termine della vicenda.
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