"Buongiorno,
con la presente presento formale reclamo contro ING Bank N.V. Milan Branch in merito al mutuo ipotecario n. 7050 0270 155, intestato a Salvatore Cipollaro.
Evidenzio una gravissima e prolungata condotta omissiva da parte dell'Istituto: ho inviato ben due PEC ufficiali all'Ufficio Reclami in data 12 gennaio 2026 e 18 febbraio 2026 richiedendo una rinegoziazione preventiva delle condizioni.
A entrambe le comunicazioni l'Ufficio Reclami ha risposto con un testo preformato confermando l'inoltro al 'reparto competente', senza che quest'ultimo abbia mai fornito un riscontro nel merito a distanza di oltre 4 mesi.
A settembre 2026 è prevista la ripresa dell'ammortamento ordinario. Avendo usufruito di una prima sospensione di 18 mesi (con quota interessi al 50% da restituire in 36 mesi) e di una successiva sospensione volontaria di 12 mesi, l'accavallamento coatto dei due piani di rientro proposto da ING porterebbe la rata a oltre 1.450€ mensili.
Si rappresenta che lo scrivente non dispone attualmente di busta paga e presenta un Modello Unico privo di capienza reddituale. Pertanto, l'imposizione di una simile rata determinerà l'immediato passaggio a sofferenza della posizione per oggettiva impossibilità di adempimento.
Al fine di scongiurare il default, si richiede formalmente che la quota interessi accumulata venga interamente capitalizzata e spalmata sulla durata residua del mutuo (pari a 297 mesi), richiedendo contestualmente una rinegoziazione del tasso (TAN) per adeguarlo alle attuali condizioni di mercato.
In mancanza di un sollecito riscontro scritto da parte del reparto competente entro 7 giorni, mi vedrò costretto a promuovere ricorso d'urgenza presso l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), interessando della condotta omissiva la Banca d'Italia .
Cordiali Saluti ,
Salvatore Cipollaro.