Il 26 giugno 2026 il mio datore di lavoro ha eseguito il bonifico del mio stipendio tramite la banca BNL. L'azienda mi ha fornito la quietanza ufficiale, confermando che l'operazione è andata a buon fine. Ad oggi, per motivi ancora ignoti, la somma non risulta pervenuta sul mio conto corrente ING, nonostante i termini di legge per i bonifici SEPA siano ampiamente superati. L'assistenza clienti ha risposto alla mia segnalazione comunicando l'avvio di verifiche, ma senza fornire alcuna spiegazione concreta sul perché il denaro non sia entrato, né sulle tempistiche di risoluzione. Questa la cronologia esatta dei fatti: 26/06/2026: Esecuzione del bonifico da BNL verso ING. 30/06/2026: Primo sollecito telefonico al Customer Service ING per segnalare l'assenza del denaro.
01/07/2026: Invio di una prima mail formale di reclamo scritto.
02/07/2026: Ulteriore sollecito e apertura formale del ticket di assistenza.
03/07/2026: Riscontro dell'assistenza che conferma l'indagine in corso, senza però specificare la causa del problema.
Il mancato recepimento dello stipendio mi sta causando forti disagi. Utilizzo la piattaforma di Altroconsumo per sollecitare ING a fare chiarezza tecnica sulla tracciabilità di questo bonifico.
Cosa chiedo a ING:
L'individuazione e l'accredito immediato dello stipendio sul conto corrente.
Il ripristino della valuta retroattiva alla data corretta in cui il denaro doveva entrare.
Informazioni trasparenti e definitive sulla causa del mancato aggancio del bonifico.
Se la banca non riuscirà a rintracciare l'operazione in tempi brevissimi, sarò costretto a rivolgermi all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario) e alla Banca d'Italia per accertare le responsabilità di questo disservizio.