Desidero sottoporre all’attenzione di Altroconsumo la gestione del tutto insoddisfacente da parte del Servizio Clienti LG Italia in merito a un evidente difetto di fabbricazione riscontrato sul mio televisore top di gamma, modello OLED 65C15LA.AEU, acquistato nel 2021.
Per tutelare l'investimento economico fatto sul prodotto, avevo regolarmente sottoscritto l'estensione di garanzia ufficiale LG Premium Care, giunta a scadenza il 28 maggio. In data 1° giugno (appena quattro giorni dopo la scadenza del servizio) si è manifestata una linea di pixel bruciati sul bordo superiore dello schermo, accompagnata da un evidente alone. Come specificato sulle community tecniche non si tratta di un danno da usura o accidentale, bensì del noto difetto strutturale di delaminazione del pannello: il sigillante perimetrale cede, l'aria penetra all'interno e l'ossigeno distrugge lo strato organico dell'OLED.
Di fronte a un vizio intrinseco del componente e a una sfasatura temporale di sole 96 ore rispetto alla copertura Premium Care, ho contattato l'assistenza LG confidando in un minimo di flessibilità e nell'apertura di una pratica di riparazione di cortesia commerciale.
La risposta di LG è stata un rifiuto categorico e standardizzato, che di fatto impedisce anche al centro assistenza autorizzato della mia zona di intervenire se non addebitandomi l'intero costo del ricambio, una cifra del tutto sproporzionata. Trovo che l'applicazione così rigida e burocratica della scadenza temporale, applicata a un difetto nativo del sigillante su un prodotto premium, protetto fino all'ultimo giorno dai servizi ufficiali, violi palesemente il principio di correttezza e buona fede nei confronti del consumatore.