In data 03/04/2026 è stato effettuato un intervento tecnico di "messa in pressione impianto" gestito dal punto vendita Leroy Merlin di Brescia (Fattura n. 002-020640 di € 410,80). In tale sede, il tecnico ha accertato e verbalizzato che l'impianto era perfettamente funzionante e privo di perdite.
Ciononostante, l'azienda ha preteso il pagamento dell'importo per una ricarica di gas. Con successiva mail (Rif. CRM:0597000250), il Servizio Clienti ha respinto la richiesta di rimborso asserendo che si è dovuto "colmare una precedente assenza di Gas". Tale motivazione evidenzia una palese responsabilità di Leroy Merlin: se il gas mancava in un impianto privo di perdite, l'anomalia è imputabile esclusivamente a un difetto originario del prodotto o a un'installazione iniziale non eseguita a regola d'arte da parte del loro personale.
Nonostante l'invio di una PEC di messa in mora e un ulteriore sollecito da parte del Customer Care centrale in data 19/05/2026 (Richiesta n. 25492), il punto vendita di Brescia continua a ignorare la pratica e a trattenere indebitamente la cifra.
Richiesta all'azienda:
Si richiede il rimborso integrale della somma di € 410,80, pagata per un disservizio non imputabile al consumatore e coperto dalle tutele della Garanzia Legale di Conformità .