Ordine # 403-8478456-4245927
Spettabile AMAZON,
formulo la presente relativamente all'ordine specificato in oggetto per sollecitare il rimborso spettante o, in alternativa, la restituzione dell'articolo restituito e in Vostro possesso dal 16 settembre 2026. Faccio presente che l'articolo è stato ordinato per una mia amica che non ha una carta di credito per cui era impossibilitata ad effettuare l'acquisto. Pertanto, io non c'entro nulla se non per il pagamento e l'aver confermato l'ordine ed il successivo reso.
Ho accompagnato personalmente la mia amica all'ufficio postale e sono certa dell'invio dell'articolo, nonchè dell'avvenuta consegna comunicata mediante tracking.
La mia amica si è avvalsa del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e per richiedere ed eseguire le operazioni di reso sono state scrupolosamente seguite ed eseguite le istruzione presenti sul Vs. sito, tant'è che la richiesta di reso è stata pienamente accettata da parte Vostra.
Ribadisco che è stata letta ogni clausola ed è stata seguita perfettamente la procedura descritta sul "Contratto di Reso". Pertanto abbiamo provveduto, come da vostre indicazioni, ad effettuare il reso ed abbiamo ricevuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 16 Settembre 2026 alla sede operativa di Bologna (BO).
Tuttavia ad oggi, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto.
Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Vi ricordo, inoltre, che in riscontro alle vs comunicazioni inviate in automatico sulla richiesta di invio di documento di identità, ribadisco la mia ferma opposizione a tale richiesta per le seguenti ragioni:
Oggetto della controversia: Non si tratta di un generico dubbio sull'identità dell'account, ma dell'esercizio della Garanzia Legale di Conformità (Art. 128 e ss. Codice del Consumo). Il bene è già tornato in vostro possesso.
Illegittimità della richiesta: Il Codice del Consumo impone il rimborso delle somme versate a fronte di un prodotto già restituito. Subordinare tale rimborso all'invio di un documento d'identità è una condizione extra-contrattuale non prevista dalla legge italiana.
Privacy (GDPR): Richiedere documenti d'identità mai richiesti in precedenza al possesso PRESSO I VS. MAGAZZINI del BENE PAGATO per un rimborso di un account già verificato e con pagamenti storici è una pratica sproporzionata e contraria ai principi di minimizzazione dei dati (Art. 5 GDPR).
Pertanto, Vi invito e diffido entro il termine di giorni 7, dal richiedere ulteriormente dati sensibili e vi intimo di procedere al rimborso della somma di € 153,17 sul mio Saldo Amazon o sul metodo di pagamento già utilizzato e/o a procedere con la restituzione di quanto ILLECITAMENTE TRATTENUTO mediante il rimborso o la restituzione dell'articolo già in Vs. possesso con spese postali a carico della scrivente.