INTEGRAZIONE URGENTE: PROVA DI CONDOTTA EVASIVA E INGANNEVOLE DEL VENDITOREDesidero richiamare l'attenzione dei legali di Temu sulla palese strategia ostruzionistica che il venditore sta attuando per eludere il rimborso del mio reso, pari a 827,00 euro.Il venditore, non sapendo come giustificare il dato oggettivo e scientifico del peso elettronico di 1,0 KG registrato alla partenza dal corriere partner GLS, sta tentando di sviare l'attenzione inventando accuse infondate.A riprova della sua malafede, il venditore continua a cambiare versione nei messaggi, parlando prima di "pacco vuoto" e subito dopo di "confezione ricevuta senza telefono". Davanti all'evidenza che una confezione vuota non può pesare un chilo, il venditore si aggrappa ora a una vecchia e superata segnalazione iniziale, che io stesso avevo chiuso in totale trasparenza non appena il prodotto era stato recuperato all'esterno della mia abitazione.Quella prima comunicazione, inoltrata esclusivamente per mia correttezza e spirito di collaborazione, è priva di qualsiasi rilevanza giuridica o amministrativa rispetto alla procedura attuale. I fatti odierni riguardano unicamente un regolare diritto di recesso:Il reso è stato ufficialmente autorizzato dalla piattaforma.Il telefono è stato rispedito integro e completo (come da foto scattate prima della sigillatura).Il corriere ha certificato un peso di 1,0 KG alla presa in carico.La logistica di Temu ha ufficialmente registrato lo stato "Reso ricevuto".Il venditore sta palesemente imbrogliando il sistema per trattenere sia il dispositivo che il denaro. Chiedo che il reparto legale di Temu ignori le sue dichiarazioni pretestuose e proceda all'immediato sblocco del rimborso d'ufficio a mia tutela.