Il giorno 20 aprile 2026 ho richiesto al mio fornitore di energia elettrica (octopus) di procedere con la richiesta di verifica della tensione di rete, in quanto il mio impianto fotovoltaico non risulta riuscire a immettere tutta l'energia che può produrre. A quanto mi è noto, la problematica è più che conosciuta.
Sono stato contattato dall'incaricato all'installazione dell'apparecchiatura di verifica il giorno 8 maggio 2026, e chiedeva la presenza per l'operazione per la settimana successiva, in cui ERA PREVISTA PIOGGIA COSTANTE E BRUTTO TEMPO.
Ho faticato non poco per far rimandare l'operazione ad un momento in cui risultasse sensata.
Vengo dunque richiamato il 18 maggio per fissare l'installazione dell'apparecchiatura il 21 maggio 2026, come è poi avvenuto.
L'apparecchio è stato disinstallato il 28 maggio ed è stato riferito dal tecnico che avremmo ricevuto risposta entro 15gg, diversamente di contattare e-distribuzione all'indirizzo pec a cui ho inviato pec il 16/6/26 per informare che i 15 giorni sono passati e che ero in attesa di riscontro. Ad ora, 18 giugno 26 ore 8.45 non ho ricevuto riscontri, salvo conferma automatica di avvenuta consegna della pec.
Faccio presente che ogni ritardo nell' eventuale conferma del problema di rete ed eventuale adeguamento della stessa mi crea danni economici particolarmente rilevanti essendo in piena stagione produttiva dell'impianto fotovoltaico.
Chiedo quindi risposta ed adeguamento nei tempi più brevi possibili, anche in considerazione che la rete , da quanto comunicatomi dall'installatore del fotovoltaico, era stata dichiarata dal gestore adeguata per l'installazione dello stesso e quindi per la vendita di corrente di eccesso.
PS: octopus, da me interpellata il 16/6/26 per informazioni sul mancato riscontro, mi comunica che ha ricevuto da e-distribuzione (e che dovrei aver ricevuto anche io, ma a me non è arrivato nulla) una mail con oggetto "comunicazione di mancato contatto ecc" in cui , riassumendo, e-distribuzione dichiara di non essere riuscita a contattarmi. Cosa che, confermando quanto scritto fino ad ora, non è vera