A gennaio u.s. ho acquistato 4 pacchi di mattonelle (16 pezzi totali) presso il punto vendita Leroy Merlin di Bastia Umbra per il rivestimento della cucina.
La posa è stata eseguita a regola d'arte da un piastrellista professionista utilizzando un adesivo ad alte prestazioni (Gel-Adesivo H40 Kerakoll). Il giorno successivo, 4 mattonelle si sono staccate spontaneamente dal muro cadendo e andandosi a rompere. Constatando che il resto del rivestimento "suonava a vuoto", ho verificato le rimanenti mattonelle, le quali si sono staccate con una minima e leggera leva manuale, venendo via integre.
Le piastrelle presentano un gravissimo ed evidente difetto di fabbricazione: sono fortemente imbarcate (curvate). La prova inconfutabile della corretta posa risiede nel fatto che il collante H40 è rimasto perfettamente ancorato al retro della piastrella; è stata proprio la deformazione della ceramica a generare una tensione tale da causare il distacco dal muro.
Dopo essere stato rimandato indietro dal punto vendita di Bastia Umbra (dove mi ero recato fisicamente con il materiale pesante su indicazione del call center, effettuando un viaggio a vuoto), ho sporto reclamo scritto.
Il servizio clienti ha respinto la richiesta di rimborso con una giustificazione tecnica a dir poco assurda, sostenendo che le mattonelle si sarebbero deformate "perché bagnate prima o durante la posa dall'acqua del collante". Affermare che un materiale ceramico da rivestimento tema l'acqua (per di più quella di un collante a base acquosa) è inaccettabile e conferma il vizio intrinseco del prodotto.
Ai sensi del Codice del Consumo in materia di Garanzia Legale per vizi occulti, richiedo il rimborso integrale della somma versata per la merce non conforme, specificando che non intendo effettuare ulteriori viaggi a vuoto per il trasporto di materiale pesante che Leroy Merlin ha rifiutato di ritirare in negozio.