1. DATI IDENTIFICATIVI
Nome e Cognome dell’ospite:
Marco Domenichini
E-mail associata all’account:
marco.dome1979@gmail.com
Numero di telefono:
3406240470
Codice prenotazione 1 (alloggio non conforme): HMCPTEC2HY
Codice prenotazione 2 (secondo alloggio): HM55DMCFSY
Data di inizio soggiorno: 23/06/2026
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2. CRONISTORIA DEI FATTI
23/06/2026 – Arrivo presso il primo alloggio prenotato tramite la piattaforma Airbnb. Al momento del check-in riscontro immediatamente gravi difformità rispetto alle caratteristiche pubblicizzate nell’annuncio, tali da rendere l’immobile non conforme e non idoneo al soggiorno.
24/06/2026 – 25/06/2026 – Segnalo tempestivamente la situazione all’assistenza Airbnb. Gli operatori, verificata la fondatezza del reclamo, autorizzano la cancellazione della prenotazione e dispongono un rimborso parziale, trattenendo il costo dei primi due giorni e riconoscendo un coupon a titolo di parziale ristoro del disagio subito.
Spostamento d’urgenza
Per non interrompere la vacanza sono costretto ad anticipare integralmente il costo di una seconda prenotazione nella stessa zona, sostenendo un doppio esborso economico.
Sono inoltre costretto a trasferire bagagli ed effetti personali, perdendo un’intera giornata di vacanza e dovendo attendere oltre un’ora per il nuovo check-in.
Il rimborso relativo alla prima prenotazione, effettuato tramite Klarna, risulta tuttora in elaborazione, circostanza che ha quasi azzerato la mia disponibilità economica durante il soggiorno, impedendomi di svolgere attività già programmate e preventivate, tra cui lezioni di kitesurf.
Condotta ritorsiva del co-host
Successivamente allo spostamento apprendo che anche il secondo alloggio è gestito dal medesimo co-host della prima struttura.
A seguito del mio legittimo reclamo, il co-host pone in essere una chiara condotta ritorsiva nei miei confronti:
* pubblica sul mio profilo una recensione falsa e diffamatoria, successivamente rimossa da Airbnb poiché riconosciuta ufficialmente come ritorsione;
* presenta una segnalazione contenente dichiarazioni false, accusandomi di aver offeso la proprietà al momento del check-out e di aver assunto comportamenti discriminatori nei confronti del popolo sardo.
Preciso che tale persona non era presente né al check-in né al check-out e che non l’abbiamo mai incontrata personalmente.
28/06/2026 – Ricevo una comunicazione ufficiale dal Team Trust & Safety di Airbnb relativa all’apertura di un’indagine nei miei confronti.
Sono pertanto costretto a trascorrere parte della vacanza raccogliendo prove, screenshot e documentazione per difendermi da accuse completamente inventate, con grave compromissione della serenità del soggiorno e del mio benessere psicologico.
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3. FONDAMENTO DEL RECLAMO
Si ritiene Airbnb Ireland UC responsabile per i seguenti motivi:
* Omessa tutela della sicurezza dell’ospite: Airbnb ha consentito la mia ricollocazione in un alloggio gestito dallo stesso co-host responsabile del precedente disservizio, esponendomi a ulteriori molestie e condotte ritorsive.
* Abuso degli strumenti di segnalazione: il co-host ha utilizzato in modo strumentale il sistema Trust & Safety esclusivamente per finalità vendicative, provocando un grave stato di ansia e il timore del blocco del mio account.
* Danno da vacanza rovinata: il forte disagio logistico, il doppio esborso economico, il ritardo nel rimborso, la perdita di attività già programmate e lo stress derivante dalle false accuse durante il periodo di ferie integrano un evidente danno patrimoniale e non patrimoniale.
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4. QUANTIFICAZIONE DEL DANNO E RICHIESTE
Per il tramite di Altroconsumo si chiede che Airbnb Ireland UC voglia provvedere a:
* archiviare immediatamente l’indagine aperta dal Team Trust & Safety, in quanto originata da una condotta ritorsiva già riconosciuta dalla stessa Airbnb mediante la rimozione della recensione del co-host;
* accelerare lo sblocco del rimborso relativo alla prima prenotazione tramite Klarna;
* corrispondere un risarcimento economico così quantificato:
* € 200,00 per la perdita della giornata di vacanza causata dal trasferimento forzato e dall’attesa del nuovo check-in, resa necessaria dall’inadempimento della struttura gestita dal co-host;
* € 327,87 quale danno patrimoniale per la mancata possibilità di usufruire delle lezioni di kitesurf già programmate, a causa della temporanea indisponibilità economica determinata dal doppio addebito;
* un importo pari al 50% del costo complessivo della vacanza, a titolo di risarcimento del danno morale e del danno da vacanza rovinata, in considerazione dello stress psicologico, dell’ansia e della perdita del sereno godimento del soggiorno provocati dalle false accuse e dalla mancata tutela garantita dalla piattaforma.
Si riserva, in caso di mancato o parziale riscontro entro i termini di legge, ogni ulteriore azione a tutela dei propri diritti, ivi compreso il ricorso all’Autorità Giudiziaria competente e la segnalazione alle competenti Autorità di tutela del consumatore.
Distinti saluti.
Marco Domenichini