Classifica aziende
- Reclami totali
- 158
- Numero di reclami *
- 45
- Reclami chiusi *
- 75%
- Tempo medio di risposta *
- 8 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
certificazione unica
Da Airbnb non ho ricevuto certificazione unica in formato PDF del 2025 pur avendone sollecitato piu' volte la richiesta. Ho ricevuto un documento in formato CVS inutilizzabile dal commercialista . Lo strano e' che non hanno inviato tale documento nemmeno al'agenzia delle entrate. Non so piu' cosa fare. Grazie Giuseppe Perrone
Mancata produzione certificazione unica AIRBNB
Gestisco 2 appartamenti con CIN perfettamente in regola che lo scorso anno hanno generato ricavi tramite piattaforma di affitti brevi AIRBNB. AIRBNB come da legge ha applicato sui miei compensi una ritenuta del 21% che, a norma di legge, entro il termine perentorio del 15 marzo 2026 avrebbe dovuto trasmettere all'agenzia delle entrate e, contemporaneamente, produrre a me la certificazione unica. Ho scoperto l'assenza della certificazione unica nel mese di maggio. Da allora ho contattato diverse volte AIRBNB chiedendo di ottemperare ai loro obbblighi di legge ma: 1) i ticket aperti nel tramite del customer service vengono sistematicamente chiusi accampando la ragione che il serivizio relativo alla trasmissione dei dati fiscali all'agenzia delle entrate è delegato ad azienda terza e che loro non hanno cognizione dei tempi con cui il problema verrà analizzato né se verrà mai risolto 2) in risposta alla pec inviata alla società italiana Partita IVA IT07610730967 (36 milioni di fatturato) si son lavati le mani dicendo, in data 22 maggio 2026, che "Come previsto dai Termini del Servizio e dalla Informativa sulla Privacy, Airbnb Ireland UC, con sede 25 North Wall Quay, Dublin 1, D01 H104, Ireland, è la società che gestisce la piattaforma e fornisce i relativi servizi agli utenti" 3) la successiva raccomandata internazionale inviata dopo pochi giorni alla società di diritto irlandese non ha prodotto alcun tipo di riscontro Mi trovo da oltre 2 mesi a sbattere il muso contro un muro di gomma messo in piedi dal pessimo customer service di AIRBNB dove ti risponde un agente che dice di non poter far altro che aprire il ticket presso il dipartimento dedicato. Il dipartimento dedicato con il quale non si può comunicare dopo alcuni giorni risponde che non può far nulla poiché le attività sono delegate ad aziende terze. Nel mentre ho dovuto inviare un 730 nel quale ho dovuto pagare nuovamente le tasse che AIRBNB ha già versato per mio conto, l'anno scorso, al fisco italiano. In tutto ciò non ho mai ricevuto delle scuse né dagli agenti, né dal dipartimento dedicato né da alcuno per i danni cagionati. In aggiunta a questo da quando ho iniziato a lamentarmi per il mancato espletamento da parte loro di un obbligo di legge non sono riuscito a prenotare più neanche una singola notte tramite la loro piattaforma. Chiedo: 1) l'immediata produzione della certificazione unica 2) scuse formali 3) la rimozione dei blocchi che a livello algoritmico mi impediscono di fittare l'appartamento sulla loro piattaforma
OGGETTO: Reclamo formale nei confronti di Airbnb Ireland UC – Risarcimento per vacanza rovinata
1. DATI IDENTIFICATIVI Nome e Cognome dell’ospite: Marco Domenichini E-mail associata all’account: marco.dome1979@gmail.com Numero di telefono: 3406240470 Codice prenotazione 1 (alloggio non conforme): HMCPTEC2HY Codice prenotazione 2 (secondo alloggio): HM55DMCFSY Data di inizio soggiorno: 23/06/2026 ⸻ 2. CRONISTORIA DEI FATTI 23/06/2026 – Arrivo presso il primo alloggio prenotato tramite la piattaforma Airbnb. Al momento del check-in riscontro immediatamente gravi difformità rispetto alle caratteristiche pubblicizzate nell’annuncio, tali da rendere l’immobile non conforme e non idoneo al soggiorno. 24/06/2026 – 25/06/2026 – Segnalo tempestivamente la situazione all’assistenza Airbnb. Gli operatori, verificata la fondatezza del reclamo, autorizzano la cancellazione della prenotazione e dispongono un rimborso parziale, trattenendo il costo dei primi due giorni e riconoscendo un coupon a titolo di parziale ristoro del disagio subito. Spostamento d’urgenza Per non interrompere la vacanza sono costretto ad anticipare integralmente il costo di una seconda prenotazione nella stessa zona, sostenendo un doppio esborso economico. Sono inoltre costretto a trasferire bagagli ed effetti personali, perdendo un’intera giornata di vacanza e dovendo attendere oltre un’ora per il nuovo check-in. Il rimborso relativo alla prima prenotazione, effettuato tramite Klarna, risulta tuttora in elaborazione, circostanza che ha quasi azzerato la mia disponibilità economica durante il soggiorno, impedendomi di svolgere attività già programmate e preventivate, tra cui lezioni di kitesurf. Condotta ritorsiva del co-host Successivamente allo spostamento apprendo che anche il secondo alloggio è gestito dal medesimo co-host della prima struttura. A seguito del mio legittimo reclamo, il co-host pone in essere una chiara condotta ritorsiva nei miei confronti: * pubblica sul mio profilo una recensione falsa e diffamatoria, successivamente rimossa da Airbnb poiché riconosciuta ufficialmente come ritorsione; * presenta una segnalazione contenente dichiarazioni false, accusandomi di aver offeso la proprietà al momento del check-out e di aver assunto comportamenti discriminatori nei confronti del popolo sardo. Preciso che tale persona non era presente né al check-in né al check-out e che non l’abbiamo mai incontrata personalmente. 28/06/2026 – Ricevo una comunicazione ufficiale dal Team Trust & Safety di Airbnb relativa all’apertura di un’indagine nei miei confronti. Sono pertanto costretto a trascorrere parte della vacanza raccogliendo prove, screenshot e documentazione per difendermi da accuse completamente inventate, con grave compromissione della serenità del soggiorno e del mio benessere psicologico. ⸻ 3. FONDAMENTO DEL RECLAMO Si ritiene Airbnb Ireland UC responsabile per i seguenti motivi: * Omessa tutela della sicurezza dell’ospite: Airbnb ha consentito la mia ricollocazione in un alloggio gestito dallo stesso co-host responsabile del precedente disservizio, esponendomi a ulteriori molestie e condotte ritorsive. * Abuso degli strumenti di segnalazione: il co-host ha utilizzato in modo strumentale il sistema Trust & Safety esclusivamente per finalità vendicative, provocando un grave stato di ansia e il timore del blocco del mio account. * Danno da vacanza rovinata: il forte disagio logistico, il doppio esborso economico, il ritardo nel rimborso, la perdita di attività già programmate e lo stress derivante dalle false accuse durante il periodo di ferie integrano un evidente danno patrimoniale e non patrimoniale. ⸻ 4. QUANTIFICAZIONE DEL DANNO E RICHIESTE Per il tramite di Altroconsumo si chiede che Airbnb Ireland UC voglia provvedere a: * archiviare immediatamente l’indagine aperta dal Team Trust & Safety, in quanto originata da una condotta ritorsiva già riconosciuta dalla stessa Airbnb mediante la rimozione della recensione del co-host; * accelerare lo sblocco del rimborso relativo alla prima prenotazione tramite Klarna; * corrispondere un risarcimento economico così quantificato: * € 200,00 per la perdita della giornata di vacanza causata dal trasferimento forzato e dall’attesa del nuovo check-in, resa necessaria dall’inadempimento della struttura gestita dal co-host; * € 327,87 quale danno patrimoniale per la mancata possibilità di usufruire delle lezioni di kitesurf già programmate, a causa della temporanea indisponibilità economica determinata dal doppio addebito; * un importo pari al 50% del costo complessivo della vacanza, a titolo di risarcimento del danno morale e del danno da vacanza rovinata, in considerazione dello stress psicologico, dell’ansia e della perdita del sereno godimento del soggiorno provocati dalle false accuse e dalla mancata tutela garantita dalla piattaforma. Si riserva, in caso di mancato o parziale riscontro entro i termini di legge, ogni ulteriore azione a tutela dei propri diritti, ivi compreso il ricorso all’Autorità Giudiziaria competente e la segnalazione alle competenti Autorità di tutela del consumatore. Distinti saluti. Marco Domenichini
Condizioni di cancellazione Airbnb poco chiare e rimborso negato
in data 18/06/2026 ho effettuato una prenotazione per l’alloggio “Giardino dei limoni nel Borgo di Maranola a Formia”, versando un importo di €607 tramite PayPal. Prima della cancellazione, la piattaforma Airbnb indicava espressamente che, cancellando entro l’11 luglio 2026 alle ore 15:00, avrei ricevuto un “rimborso del 50% per ciascuna notte”. Sulla base di tale informazione ho proceduto alla cancellazione entro il termine previsto, ritenendo ragionevolmente di avere diritto a un rimborso parziale dell’importo già versato. Solo successivamente mi è stato comunicato che il rimborso sarebbe stato pari a €0, con la motivazione che l’importo già pagato coincideva con la quota trattenuta in applicazione della politica di cancellazione. Ritengo che le condizioni di cancellazione e rimborso non fossero formulate in modo sufficientemente chiaro e trasparente. In particolare, la dicitura “Ricevi un rimborso (50%) per ciascuna notte” è idonea a far ritenere a un consumatore medio che, cancellando entro il termine indicato, abbia diritto a un effettivo rimborso monetario, mentre nel mio caso il rimborso è risultato pari a zero euro. Contesto pertanto la chiarezza delle informazioni fornite al consumatore e chiedo una verifica della correttezza della comunicazione adottata nonché una rivalutazione della mia posizione. Allego la documentazione comprovante quanto sopra esposto. Cordiali saluti, Teresa Pinto
Mancata emissione Certificazione Unica redditi 2025
Buongiorno, nel 2025 ho avuto una posizione attiva come host, poi chiusa a seguito cessazione dell'attività. Non ho ricevuto sul mio cassetto fiscale la Certificazione Unica per le ritenute d'acconto operate nell'anno. Ho più volte contattato l'assistenza, la quale mi ha informata che, avendo chiuso l'account, i miei dati sono stati eliminati definitivamente. Si tratta tuttavia di dati fiscali, che Airbnb ha l'obbligo legale di conservare per almeno 10 anni e di dichiarare in quanto sostituto d'imposta. Ho pertanto urgenza necessità che si provveda alla trasmissione della dichiarazione Cordiali saluti.
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