Classifica aziende
- Reclami totali
- 170
- Numero di reclami *
- 42
- Reclami chiusi *
- 57%
- Tempo medio di risposta *
- 11 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Mancanza servizi essenziali
Buongiorno, in data 18/08 siamo entrati nell' appartamento Lu Colbu Ponenti Deluxe zona Vignola, Aglientu, due adulti, due minorenni e un cane. Oltre all' assenza di acqua calda e acqua fredda (quest' ultima praticamente inutilizzabile per scarsissima pressione), la gran parte delle prese era inutilizzabile a causa di un corto circuito del frigo avvenuto durante le pulizie poco prima del nostro ingresso, le luci stesse durante la giornata avevano forti cali di intensità, nella totale assenza di supporto da parte degli host, che addirittura, una volta capito chi fossi, mi riattacavano in faccia la telefonata. Abbiamo aspettato un fantomatico elettricista l'intera giornata del 19/08, in quanto l’unico paio di chiavi della casa era quello che avevamo noi. Il tecnico è arrivato alle 18:30, ha chiamato gli host, i quali non si sono presentati e lui è andato via alle 19, non entrando se non in presenza dei proprietari. Il costo dell' abitazione è stato di circa 900 euro per quattro notti, di cui solo 2 usufruite da noi perché cancellata la prenotazione. Il rimborso a noi concesso è stato di 100 euro, come conseguenza delle politiche di cancellazione dell'appartamento. Faccio inoltre presente che molte cose non erano a norma (dalle prese, alla caldaia, al bombolone di GPL praticamente accanto alle postazioni auto e a ridosso dall'abitazione), la maggior parte delle finestre e zanzariere erano rotte; a causa del non funzionamento del frigo per più di un giorno ho dovuto buttare svariate cose perché deperite. Abbiamo tutte le conversazioni avute via chat sia con gli host che con Airbnb, tutte purtroppo funzionali da parte loro a fare passare tempo e fare scemare la cosa, ovvero senza la volontà di risolvere la situazione (gli host) o tutelare il cliente (Airbnb). In conclusione, gran parte dei servizi offerti sul portale era assente o gravemente carente, non solo a fronte dell'esorbitante costo dell'alloggio, ma anche perché non presenti i servizi di base essenziali. Airbnb si è solo scomodata nel chiedere un rimborso all'host, il quale non ha accettato, e il loro coinvolgimento è così cessato. Nessuna tutela.
MANCATA CERTIFICAZIONE UNICA CORRETTA DI AIRB&B
Buongiorno, Sono host Airbnb e chiedo assistenza in merito alla Certificazione Unica 2026 relativa ai redditi 2025, emessa da Airbnb con un nominativo errato. La Certificazione Unica mi è stata resa disponibile il 16 marzo 2026. In data 17 marzo 2026 ho immediatamente segnalato ad Airbnb l'errore relativo al nominativo del contribuente e richiesto la rettifica della certificazione. Da allora ho effettuato numerosi solleciti e, nonostante siano trascorsi oltre cinque mesi, la certificazione non è ancora stata corretta. La situazione mi impedisce di concludere correttamente la dichiarazione dei redditi, con conseguente ritardo nell'ottenimento delle somme che mi spettano. Ho effettuato un ulteriore sollecito una settimana fa, senza ricevere alcuna risposta risolutiva. A questo punto non sto chiedendo ulteriori informazioni sullo stato della pratica, ma che venga finalmente effettuata la rettifica di un documento fiscale emesso con un nominativo errato. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nei confronti di Airbnb affinché venga emessa la Certificazione Unica corretta e venga effettuata, ove necessario, anche la conseguente rettifica della comunicazione fiscale in tempi brevi. Sono in possesso della Certificazione Unica errata, della richiesta di rettifica del 17 marzo 2026, di tutti i successivi solleciti e delle risposte ricevute da Airbnb, che posso fornire come documentazione. Grazie per l'assistenza. Cordiali saluti, Manuela Venezia
Contestazione Airbnb
Salve, desidero chiedere la vostra assistenza in merito a una controversia con Airbnb relativa a un soggiorno a Simius, del costo complessivo di € 383,62 periodo dal 25luglio al 27 luglio 2026, codice conferma prenotazione HMKWXFXHNE , due adulti e due bambini. Già dopo il primo giorno di soggiorno abbiamo riscontrato diverse problematiche nell’alloggio, tra cui muffa sulle pareti della camera da letto con forte odore, condizioni di pulizia non adeguate, ragnatele, scarico della doccia ostruito, lampadine non funzionanti e letti scomodi. Abbiamo tempestivamente segnalato le problematiche all’host e ad Airbnb e, nel tentativo di risolvere la situazione in maniera bonaria, abbiamo inizialmente richiesto un rimborso parziale di €80. L’host, tuttavia, dopo aver preso visione delle problematiche, aveva inizialmente manifestato la disponibilità a riconoscere soltanto €50. La situazione è successivamente peggiorata durante la seconda notte. Dalle circa 02:00 alle 10:00 si è verificata un’interruzione totale dell’energia elettrica, con conseguente impossibilità di utilizzare illuminazione e climatizzazione. Si sono svegliati prima i nostri due figli minorenni, piangendo perché spaventati dal buio. Successivamente ci siamo svegliati io e mio marito accaldati e senza capire cosa fosse successo. Siccome nell’appartamento non c’era segnale e la wifi non funzionava sono dovuta uscire dall’appartamento e allontanarmi per avere un minimo di ricezione e avvertire l’host. La notte è stata praticamente insonne anche a causa del caldo e la mattina successiva eravamo in condizioni di forte stanchezza e stress, dovendo inoltre affrontare il viaggio di rientro in auto con i bambini. Il blackout ha inoltre provocato il deterioramento di oltre €50 di alimenti conservati nel frigorifero, che siamo stati costretti a gettare, e non ci ha consentito di usufruire della colazione. Prima della partenza abbiamo inoltre rinvenuto una trappola per roditori sotto il letto, trovata dai nostri figli, che inizialmente non sapevano cosa fosse e vi stavano giocando. A seguito dell’insieme di queste problematiche, e quindi dopo il secondo giorno di soggiorno, abbiamo richiesto un rimborso parziale di €150. È importante precisare che questa richiesta di €150 è stata formulata nell’immediatezza degli eventi, dopo una notte praticamente insonne e in condizioni di affaticamento psicofisico. Riteniamo pertanto che tale prima quantificazione non possa essere considerata una valutazione ponderata e definitiva dell’entità dei disagi subiti, né un’accettazione preventiva di €150 quale compensazione definitiva. L’host ha successivamente aumentato la propria proposta fino a €100, ma anche tale proposta è stata espressamente rifiutata da noi, come risulta dalle conversazioni. Nonostante la documentazione fotografica e video fornita e le comunicazioni con l’host, ritenendo insufficiente la proposta ricevuta abbiamo quindi deciso di avviare una procedura di chargeback tramite la nostra banca, informando Airbnb della nostra intenzione. Soltanto successivamente all’avvio della procedura di chargeback Airbnb ha deciso dopo 6 giorni dalla nostra richiesta di rimborso, di intervenire direttamente, riconoscendo ulteriori €50 e portando così il rimborso complessivo a €150 (€100 a carico dell’host e €50 a carico di Airbnb). Il chargeback è stato successivamente respinto, in quanto l’istituto bancario ci ha comunicato che, avendo comunque usufruito dell’alloggio, non sussistevano i presupposti per un rimborso integrale. Precisiamo tuttavia che non contestiamo di aver usufruito dell’alloggio: contestiamo la conformità del servizio ricevuto e la proporzionalità del prezzo pagato rispetto alle condizioni effettivamente riscontrate. Pertanto, il fatto di aver usufruito dell’alloggio per l’intera durata del soggiorno non deve essere interpretato come un’accettazione delle condizioni dell’immobile o come una dimostrazione dell’assenza dei problemi segnalati, soprattutto considerando che i disagi più gravi si sono verificati durante l’ultima notte e poco prima della partenza, quando si è verificata l’interruzione dell’energia elettrica e quando è stata rinvenuta la trappola per roditori sotto il letto. Successivamente abbiamo chiesto ad Airbnb di riesaminare la vicenda, contestando anche la loro affermazione secondo cui avremmo accettato i €150 come soluzione definitiva. Dalla conversazione risulta invece chiaramente che la proposta dell’host di €100 era stata rifiutata. Airbnb ha comunque confermato la propria posizione e comunicato la chiusura della pratica, sostenendo di aver fatto il possibile per venirci incontro. RICHIESTA Considerato il costo complessivo del soggiorno di €383,62, le molteplici problematiche riscontrate, il blackout di circa 8 ore, la notte praticamente insonne, i disagi subiti dai nostri figli, la presenza della trappola per roditori, la perdita di oltre €50 di alimenti e la documentazione disponibile, riteniamo che il rimborso complessivo di €150 non sia proporzionato alla significativa riduzione del valore del servizio ricevuto. Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di valutare la vicenda e assisterci nel tentativo di ottenere un ulteriore rimborso da Airbnb, in misura che riteniate congrua e giustificata sulla base della documentazione. Siamo in possesso di tutta la documentazione relativa alla vicenda: conferma della prenotazione e pagamento di €383,62, fotografie e video delle problematiche, conversazioni con l’host e Airbnb, comunicazione relativa al rimborso di €150, documentazione relativa al chargeback e documentazione della spesa alimentare deteriorata. Ringraziandovi per l’assistenza, resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti. Isanna Parisella
Richiesta di rimborso per grave inadempimento contrattuale e condizioni igienico-sanitarie
Codice di conferma HMQ4RHQ3DK Gentili Signori, Scrivo la presente per contestare formale ed energicamente la posizione assunta da Airbnb in merito alla prenotazione in oggetto (soggiorno di 4 notti presso il Flat 3, 251 Camden High Street, per un valore di £350/notte), trasmettendo contestualmente il presente fascicolo ad Altroconsumo per la tutela dei miei diritti di consumatore. Trovo del tutto inaccettabile il rifiuto di erogare un congruo rimborso sulla base di un presunto report redatto ex post dalla ditta di disinfestazione, per i seguenti motivi di fatto e di diritto: 1. Mancata corrispondenza dei fatti e testimonianza del tuttofare L'affermazione secondo cui "non sono stati riscontrati né escrementi né avvistamenti" è smentita nei fatti dalla stessa condotta dell'host e del suo personale durante il soggiorno: In data 02/08, il tuttofare inviato ufficialmente dall'host è salito nel nostro appartamento, ha riscontrato di persona le tracce/escrementi ("caccia di topi") e ha dichiarato che l'animale proveniva dall'esterno e che al momento non poteva fare nulla. L'host stesso, nella chat ufficiale di Airbnb, ha rimborsato le trappole per topi da noi acquistate. Risulta illogico e contraddittorio rimborsare gli strumenti di cattura per un'infestazione che oggi si pretende di negare. 2. Incoerenza sui tempi dell'ispezione La ditta di disinfestazione non è MAI intervenuta durante le 4 notti del nostro soggiorno (come confermato dall'host stesso via chat, affermando che il servizio era occupato e prenotato solo per la settimana successiva). Qualsiasi controllo effettuato a posteriori, dopo il nostro check-out o dopo la pulizia dei locali, non ha alcun valore probatorio riguardo alle condizioni reali in cui abbiamo dovuto vivere durante le 4 notti pagate. 3. Gravi carenze igieniche preesistenti (Foto allegate) Come già dimostrato dalle foto inviate, lo spazio sotto i mobili della cucina si presentava in condizioni igienico-sanitarie degradate e mai pulite, fungendo da covo per parassiti. Questo costituisce di per sé una violazione dei requisiti base di abitabilità, pulizia e sicurezza previsti sia dal contratto di locazione turistica sia dagli standard AirCover di Airbnb. 4. Buona fede degli ospiti e danno subito Abbiamo segnalato il problema immediatamente (01/08), chiedendo un cambio di sistemazione o una soluzione. Siamo rimasti solo perché rassicurati dall'host, cooperando a nostre spese e lasciando l'immobile in perfetto ordine. In cambio abbiamo ottenuto zero assistenza reale, una convivenza di 4 notti con un roditore e un rifiuto totale di risarcimento per un soggiorno da £350 a notte. RICHIESTA FORMALE Alla luce di quanto sopra, e con il supporto di Altroconsumo: Diffido Airbnb e l'Host al pagamento della somma di €700,00 (o equivalente in GBP) a titolo di rimborso/risarcimento per il grave disagio subito, l'inadempimento contrattuale e la mancata erogazione dei servizi garantiti dalla piattaforma. Manteniamo la presente pratica aperta e pronta per la transazione formale tramite le autorità competenti per la tutela dei consumatori. In mancanza di un vostro riscontro positivo ed equo entro 7 giorni lavorativi, darò mandato esplicito ad Altroconsumo e ai miei legali di procedere per vie ufficiali (compresi i canali di risoluzione delle controversie ODR/ECCNet per le transazioni transfrontaliere). Distinti saluti, Richard Smart & Tiziana Franconieri
Mancato rilascio Certificazione Unica (CU) Airbnb
Oggetto: Mancato rilascio della Certificazione Unica (CU) e violazione degli obblighi di sostituto d’imposta. A: Spettabile Assistenza Clienti / Ufficio Legale Airbnb p.c. Altroconsumo, Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito al mancato rilascio della Certificazione Unica (CU) relativa ai compensi da me percepiti per le locazioni brevi effettuate tramite la vostra piattaforma nel corso dell'anno fiscale di riferimento. La sottoscritta Diana Postiglione, nata a Roma il 09/06/1978, residente a Roma, in Via di Santa Colomba 319, CAP 00138, Codice Fiscale PSTDNI78H49H501X, in qualità di Host regolarmente registrata sulla piattaforma Airbnb con l'account associato all'indirizzo email altra_terra@yahoo.it e ID utente 166563953, precisa che Airbnb ha regolarmente operato e trattenuto la ritenuta alla fonte del 21% (cedolare secca) sui propri canoni di locazione. Ad oggi, la Certificazione Unica non risulta rilasciata all'interno della mia area riservata sul portale Airbnb. nè trasmessa all'Agenzia delle Entrate, risultando assente nel mio Cassetto Fiscale. Tale omissione costituisce una grave violazione dei vostri obblighi di sostituto d'imposta previsti dalla legge italiana e mi arreca un danno immediato, impedendomi di presentare correttamente e nei termini la mia dichiarazione dei redditi (Modello 730 / Redditi PF). Evidenzio inoltre che i miei tentativi di contattare il vostro servizio clienti tramite l'assistenza interna della piattaforma non hanno ricevuto alcuna risposta risolutiva. Pertanto vi diffido a: - Trasmettere immediatamente i dati omessi all'Agenzia delle Entrate. - Fornirmi copia della Certificazione Unica entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di riscontro, mi riservo di procedere per le vie legali e di segnalare formalmente l'accaduto direttamente all'Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza per le dovute verifiche fiscali. Allego alla presente : 1) Copia del mio documento d'identità, 2) Report dei guadagni e delle ritenute fiscali Airbnb relativi all'anno 2025, 3) Screenshot delle chat e delle risposte ricevute dall'assistenza clienti Airbnb. Distinti saluti Diana Postiglione Codice Fiscale: PSTDNI78H49H501X Email: altra_terra@yahoo.it, tel 3404902411
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