Il 6 agosto 2026 ho acquistato e pagato su Amazon, con un account Amazon Business, una placca Geberit Sigma20 da 39,89 € venduta da Amazon (ordine n. 405-0494887-5797156). Non mi è mai stata consegnata.
La pagina di tracciamento sul sito di Amazon lo conferma ancora oggi: «Data di consegna attualmente non disponibile» e «Siamo spiacenti che la tua consegna sia in ritardo», con il pulsante «Ricevi un rimborso o una sostituzione».
Oltre al fatto che quel tasto non funziona, Amazon mi ha negato il rimborso tre volte, ogni volta con un motivo diverso:
il 26/10, in chat: «a causa dell’età dell’ordine» le informazioni di tracciamento non sarebbero più disponibili;
il 27/10, per email: l’ordine risale a più di 60 giorni fa, quindi non verificano la spedizione e non rimborsano;
l’1/11, per email: «sono passati più di 30 giorni dalla data di consegna». Ma una data di consegna non esiste: il loro stesso sito dice che il pacco non è stato consegnato.
Quando ho chiesto un indirizzo PEC per una contestazione formale, mi hanno risposto che il Servizio Clienti non usa la PEC e che non mi daranno ulteriore assistenza.
In sintesi, Amazon trattiene il prezzo di un articolo che, secondo il suo stesso sito, non mi ha mai consegnato. Ho segnalato immediatamente il caso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Cosa chiedi all’azienda:
Chiedo ad Amazon di rimborsare i 39,89 € dell’ordine n. 405-0494887-5797156 oppure di dimostrare l’avvenuta consegna (data, luogo e firma o foto del corriere), non con le parole come sono bravi loro, ma con i fatti.